mercoledì 18 giugno 2008

O LA VA O LA SPACCA

Questo ho pensato e detto a voce alta quando ho deciso di candidarmi a queste elezioni provinciali: "O la va o la spacca". Il risultato parla da solo. Per la prima volta in vita mia sono stata bocciata e me ne sono accorta man mano che succedeva. Ero attrezzata, per perdere. Anche perchè da perdere, invero, avevo poco o niente: un mese del mio tempo, qualche soldo. Non sono invece attrezzata per sostenere la delusione che ho visto nei miei 268 amici, che mi hanno sostenuta: loro si sono sentiti traditi molto più di me.
Pazienza, ragazzi. Abbiamo fatto quello che tutti dicono si debba fare - mettersi in gioco, metterci la faccia - e che invece pochissimi hanno il coraggio o l'incoscienza di fare.
Nessun rimpianto, perchè tutto ciò che era nelle nostre possibilità è stato perseguito con scrupolo e determinazione. E anche quando abbiamo visto che le porte, che prima ci erano state spalancate, si stavano inesorabilmente chiudendo sulla nostra faccia siamo andati avanti, senza risparmiarci.
E' stata un'esperienza sorprendente, sotto ogni punto di vista.
Per me, però, si chiude un capitolo. Voi, amici miei, lo sapevate. Queste erano le prove generali. E sono state le prove generali di una disfatta totale. La prima e l'ultima.
Vero è che Abramo Lincoln si candidò - e fu trombato - per ben 17 volte prima di ottenere i successi che la storia ricorda. Ma io non gli somiglio neanche un po'. La democrazia ha le sue regole e vanno accettate anche quando non piacciono. In politica parlano i numeri e noi non li abbiamo. Perchè? Perchè non sono la donna giusta, perchè non era il momento giusto, perchè non avevamo le motivazioni giuste. Attenzione, però: giuste per chi? Secondo quale criterio? Secondo il nostro, tutto era perfetto. Ma era profondamente sbagliato per il sistema. Siccome però il sistema non mi è mai piaciuto, non ho rimpianti.
Quindi, amici blogger, questa pagina va in archivio. Lunga vita (politica) ai premiati. Spero che, questa volta, Mazara si accorga di avere una deputazione provinciale, regionale, nazionale. Finora non è mai stato così.
Isabella