mercoledì 30 gennaio 2008
PROMESSE NON MANTENUTE? SEI BUFFONE !!!
Se un politico non mantiene le promesse fatte ai propri elettori, non attuando ciò che si era proposto di fare durante il suo mandato, non è reato additarlo come un 'buffone'. Non si tratta, infatti, di critiche alla persona ma al suo operato politico-amministrativo. La Cassazione ha annullato così con rinvio una sentenza di condanna per ingiuria, del tribunale di Poggio Mirteto, per un cittadino che durante un'assemblea pubblica, aveva interrotto il discorso del sindaco chiamandolo 'ridicolo e buffone'. Gli ermellini infatti, nella sentenza 4129, hanno sottolineato l'esigenza di porre dei limiti alla 'continenza verbale' che un cittadino deve mantenere per non offendere una persona e compiere reato. Nel caso in esame, il signor Franco, imputato di ingiuria aveva chiamato il suo sindaco buffone, in un'assemblea convocata dallo stesso presso l'università locale, al fine di "chiarire gli equivoci sorti in merito ad una scelta amministrativa". Nella sentenza della Quinta Sezione penale, si ricorda che: "l'incontro era stato determinato dal clima di forte contrapposizione politica venutosi a creare tra l'amministrazione comunale e gli abitanti di una frazione a causa della mancata autorizzazione del sindaco alla chiusura della strada provinciale per lo svolgimento di alcune manifestazioni culturali". Il sindaco aveva indetto l'assemblea per dare una spiegazione delle sue scelte, e diversi cittadini tra cui l'imputato lo avevano offeso con parole non dirette al sindaco in quanto persona, ma alla sua attività politica. La Corte ha annullato la sentenza spiegando il rinvio con l'esigenza di specificare il significato della differenza che a volte alcune frasi assumono se rivolte a chi esercita pubblico potere in rappresentanza del popolo. Ricordano infatti gli ermellini che: "Il limite di continenza può ritenersi per sé superato, solo se il contesto si dimostra adottato dall'autore del fatto come pretesto per l'offesa alla persona, e di fatto dimostrando quel contesto, attraverso un'analisi compiuta, tale da consentire di ritenere superato il limite della continenza e giustificare in appello la riforma della sentenza assolutoria, che ha dato conto in dettaglio dell'accaduto" http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_10523793.html
domenica 27 gennaio 2008
VOTO SI VOTO NO
Mamma mia che casino !!!
Si o no al voto Nazionale? E' semplice! Il cittadino normale, come me, fa un ragionamento e un modestissimo conticino.
Se non si andasse a votare subito, cioè ad Aprile, ma si dovesse aspettare i tempi di un governo "provvisorio" per la legge elettorale, qualora riuscissero a farla, trascorrerebbe circa un anno, come afferma lo stesso Walter Veltroni, e quindi più di quei 270 giorni che farebbero maturare la "pensioncina" dorata ad un'altra truppa di esimi deputati e senatori di prima legislatura. Ed allora, solo pensando a questo, i cittadini preferirebbero che andassero tutti a casa. Cominciamo a risparmiare sui conti dello stato. Andiamo al voto !!!
Per quanto riguarda le cose di casa nostra, Mazara del Vallo, la situazione si ingarbuglia.
Se, come si dice Giorgino puntasse alla regione si dovrebbe dimettere e così facendo romperebbe le uova nel paniere a Giampierino e soci.
E Nicola Cristaldi, cosa farà? r Per candidarsi a Sindaco di Mazara, forse tra poco più di un anno, rinuncierà a candidarsi alla Regione, o alle nazionali o a Presidente della Provincia, visto che, e anche qui la casta continua a sprecare soldi pubblici, il sen.Dalì sicuramente non rinuncierà al suo seggio senatoriale ed abbandonerà la provincia di Trapani? E Pino Siracusa? Vorra fare il sindaco? Ed il seggio alla provincia? Che casinoski !!!
Neanche Hitckock avrebbe saputo organizzare meglio tali ingarbugliati intrecci.
La politica, almeno in questo è nobile, è bella proprio perchè imprevedibile. Va via Cuffaro? E dovrebbe arrivare la fotocopia (venuta male) ! Lombardo sarà il prossimo presidente della regione? Forse, ma la candidatura non sarà indolore. Cosa pagherà, in termini politici, per arrivare alla prestigiosa poltroncina? Probabilmente la contropartita sarà la vita stessa del MPA, costruito proprio per raggiungere questo obbiettivo. E tutti gli iscritti? Macchisenefrega !!! Si salvi chi può. Anche Vituzzu Torrente, neo acquisto autonomista, che tra qualche giorno rischierà di trovarsi senza poltroncina. E comu si fa? Qualche cosa si deve fare. Io spero che tutto questo bailamme porterà almeno a chiarire le cose. Se anche Giorgino si dovesse dimettere faremmo probabilmente Bingo. In un sol colpo ci libereremmo di Macaddino, G.Giacalone e altri annessi e connessi. E in questo caso, "mi consenta", non sarebbe mica male.
Anche perchè, statene certi le liste "ciniche" questa volta non ci fregano più.
Sperem
Gianni Cusumano
Si o no al voto Nazionale? E' semplice! Il cittadino normale, come me, fa un ragionamento e un modestissimo conticino.
Se non si andasse a votare subito, cioè ad Aprile, ma si dovesse aspettare i tempi di un governo "provvisorio" per la legge elettorale, qualora riuscissero a farla, trascorrerebbe circa un anno, come afferma lo stesso Walter Veltroni, e quindi più di quei 270 giorni che farebbero maturare la "pensioncina" dorata ad un'altra truppa di esimi deputati e senatori di prima legislatura. Ed allora, solo pensando a questo, i cittadini preferirebbero che andassero tutti a casa. Cominciamo a risparmiare sui conti dello stato. Andiamo al voto !!!
Per quanto riguarda le cose di casa nostra, Mazara del Vallo, la situazione si ingarbuglia.
Se, come si dice Giorgino puntasse alla regione si dovrebbe dimettere e così facendo romperebbe le uova nel paniere a Giampierino e soci.
E Nicola Cristaldi, cosa farà? r Per candidarsi a Sindaco di Mazara, forse tra poco più di un anno, rinuncierà a candidarsi alla Regione, o alle nazionali o a Presidente della Provincia, visto che, e anche qui la casta continua a sprecare soldi pubblici, il sen.Dalì sicuramente non rinuncierà al suo seggio senatoriale ed abbandonerà la provincia di Trapani? E Pino Siracusa? Vorra fare il sindaco? Ed il seggio alla provincia? Che casinoski !!!
Neanche Hitckock avrebbe saputo organizzare meglio tali ingarbugliati intrecci.
La politica, almeno in questo è nobile, è bella proprio perchè imprevedibile. Va via Cuffaro? E dovrebbe arrivare la fotocopia (venuta male) ! Lombardo sarà il prossimo presidente della regione? Forse, ma la candidatura non sarà indolore. Cosa pagherà, in termini politici, per arrivare alla prestigiosa poltroncina? Probabilmente la contropartita sarà la vita stessa del MPA, costruito proprio per raggiungere questo obbiettivo. E tutti gli iscritti? Macchisenefrega !!! Si salvi chi può. Anche Vituzzu Torrente, neo acquisto autonomista, che tra qualche giorno rischierà di trovarsi senza poltroncina. E comu si fa? Qualche cosa si deve fare. Io spero che tutto questo bailamme porterà almeno a chiarire le cose. Se anche Giorgino si dovesse dimettere faremmo probabilmente Bingo. In un sol colpo ci libereremmo di Macaddino, G.Giacalone e altri annessi e connessi. E in questo caso, "mi consenta", non sarebbe mica male.
Anche perchè, statene certi le liste "ciniche" questa volta non ci fregano più.
Sperem
Gianni Cusumano
martedì 22 gennaio 2008
CORNUTA E MAZZIATA
Avevo già pubblicato su queste pagine il testo integrale - senza commenti - della delibera di giunta con cui la città di Mazara del Vallo aveva deciso di farmi causa.
Oggi, dopo mesi, ho reso nota la vicenda all'opinione pubblica attraverso un comunicato stampa.
Perchè ho atteso tanto? Perchè era giusto lasciare che tutto facesse il proprio corso: ho atteso la regolare pubblicazione all'albo pretorio, sicchè tale delibera diventasse esecutiva; ho atteso che si definisse il nuovo rimpasto di giunta; ho poi atteso che trascorresse il periodo di dolore che ho umanamente condiviso con il primo cittadino e, infine, ho dato io mandato al mio legale (mio cognato) di agire a mia tutela: dopo tutto quello che ho fin qui passato, credo di averne oggi più che mai il diritto.
E mi faccio una domanda: semmai il primo cittadino venisse rinviato a giudizio per aver attentato alla salute pubblica trascurando in modo tanto sfacciato il problema della eccessiva presenza dei nitrati nell'acqua potabile, cosa bisognerebbe farci con questa delibera?
COMUNICATO STAMPA
ACQUA AI NITRATI: LA CITTA’ MI FA CAUSA
La città di Mazara del Vallo mi fa causa e mi chiede un risarcimento danni.
Perché? Ma per la questione dell’acqua ai nitrati, ovvio.
Il 13 Novembre scorso, la giunta municipale quasi al completo (era assente soltanto l’assessore Vito Giacalone) ha deliberato di dare incarico ad un avvocato esterno (pagato extra, quindi) di farmi causa per ottenere un risarcimento dalla sottoscritta, rea di aver scritto un comunicato stampa in cui chiamavo il sindaco “bugiardo” e dichiaravo che nella questione nella gestione della crisi idrico-sanitaria mazarese aveva commesso “azioni al limite del criminale”.
Quindi avrei umiliato ed infangato con queste parole l’intera amministrazione comunale e, per estensione, l’intera città di Mazara del Vallo che, per lavare l’onta, non tenta di dimostrare la propria buona fede con azioni concrete ma mi fa causa. Forse spera di ricavarne abbastanza da acquistare quel depuratore che, nonostante le promesse a vuoto, ancora non abbiamo comprato.
Ogni cittadino di questa città, quindi, mi chiede i danni per averlo informato che ha bevuto acqua non potabile e che la sta bevendo tutt’ora grazie alle prodighe e tempestive azioni di un governo civico che, Sindaco in testa, siccome “non vive di deroghe” non solo ha chiesto ed ottenuto la prima ma l’ha addirittura rinnovata.
… e io pagoooooooooooooo!
Grazie Mazara, per avermi ricompensata così di aver combattuto una battaglia per il diritto alla salute di tutti i cittadini.
Grazie Centro Sinistra (TUTTO) per avermi sostenuta con tanto calore in questa battaglia per il diritto alla salute di tutti i cittadini.
Grazie partito di Italia dei Valori per avermi sostenuta con forza e veemenza in difesa del diritto alla salute di tutti i cittadini rispondendomi “Non sappiamo come aiutarti” (per chi non ci credesse conservo ancora la corrispondenza via e-mail).
Grazie Regione Siciliana (un particolare ringraziamento al Governatore Salvatore Cuffaro) per aver sostenuto il diritto alla salute di tutti i cittadini consentendo che tutta questa farsa continui a rappresentarsi per tutto il 2008.
E, in ultimo, grazie a mio marito e a mio figlio che, non lo sanno, ma mi stanno facendo causa anche loro: un’amministrazione comunale agisce infatti in nome e per conto dell’intera città.
… e io pagoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mazara del Vallo, lì 22 Gennaio 2008
Il Presidente del Circolo
Isabella Righetti
Oggi, dopo mesi, ho reso nota la vicenda all'opinione pubblica attraverso un comunicato stampa.
Perchè ho atteso tanto? Perchè era giusto lasciare che tutto facesse il proprio corso: ho atteso la regolare pubblicazione all'albo pretorio, sicchè tale delibera diventasse esecutiva; ho atteso che si definisse il nuovo rimpasto di giunta; ho poi atteso che trascorresse il periodo di dolore che ho umanamente condiviso con il primo cittadino e, infine, ho dato io mandato al mio legale (mio cognato) di agire a mia tutela: dopo tutto quello che ho fin qui passato, credo di averne oggi più che mai il diritto.
E mi faccio una domanda: semmai il primo cittadino venisse rinviato a giudizio per aver attentato alla salute pubblica trascurando in modo tanto sfacciato il problema della eccessiva presenza dei nitrati nell'acqua potabile, cosa bisognerebbe farci con questa delibera?
COMUNICATO STAMPA
ACQUA AI NITRATI: LA CITTA’ MI FA CAUSA
La città di Mazara del Vallo mi fa causa e mi chiede un risarcimento danni.
Perché? Ma per la questione dell’acqua ai nitrati, ovvio.
Il 13 Novembre scorso, la giunta municipale quasi al completo (era assente soltanto l’assessore Vito Giacalone) ha deliberato di dare incarico ad un avvocato esterno (pagato extra, quindi) di farmi causa per ottenere un risarcimento dalla sottoscritta, rea di aver scritto un comunicato stampa in cui chiamavo il sindaco “bugiardo” e dichiaravo che nella questione nella gestione della crisi idrico-sanitaria mazarese aveva commesso “azioni al limite del criminale”.
Quindi avrei umiliato ed infangato con queste parole l’intera amministrazione comunale e, per estensione, l’intera città di Mazara del Vallo che, per lavare l’onta, non tenta di dimostrare la propria buona fede con azioni concrete ma mi fa causa. Forse spera di ricavarne abbastanza da acquistare quel depuratore che, nonostante le promesse a vuoto, ancora non abbiamo comprato.
Ogni cittadino di questa città, quindi, mi chiede i danni per averlo informato che ha bevuto acqua non potabile e che la sta bevendo tutt’ora grazie alle prodighe e tempestive azioni di un governo civico che, Sindaco in testa, siccome “non vive di deroghe” non solo ha chiesto ed ottenuto la prima ma l’ha addirittura rinnovata.
… e io pagoooooooooooooo!
Grazie Mazara, per avermi ricompensata così di aver combattuto una battaglia per il diritto alla salute di tutti i cittadini.
Grazie Centro Sinistra (TUTTO) per avermi sostenuta con tanto calore in questa battaglia per il diritto alla salute di tutti i cittadini.
Grazie partito di Italia dei Valori per avermi sostenuta con forza e veemenza in difesa del diritto alla salute di tutti i cittadini rispondendomi “Non sappiamo come aiutarti” (per chi non ci credesse conservo ancora la corrispondenza via e-mail).
Grazie Regione Siciliana (un particolare ringraziamento al Governatore Salvatore Cuffaro) per aver sostenuto il diritto alla salute di tutti i cittadini consentendo che tutta questa farsa continui a rappresentarsi per tutto il 2008.
E, in ultimo, grazie a mio marito e a mio figlio che, non lo sanno, ma mi stanno facendo causa anche loro: un’amministrazione comunale agisce infatti in nome e per conto dell’intera città.
… e io pagoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mazara del Vallo, lì 22 Gennaio 2008
Il Presidente del Circolo
Isabella Righetti
"LA GUERRA DEI ROSES"

La abbiamo chiamata la "guerra dei mazaRoses". Ricordate il film? Eccovi la trama originale e ditemi voi se non somiglia alla attuale situazione mazarese!!
"Una coppia di yuppie divorzia. Separati in casa? La battaglia per la spartizione dell'appartamento è all'ultimo sangue. Commedia nerissima e crudele: benché faccia molto ridere, è maledettamente seria nel raccontare che cosa succede quando l'odio coniugale si trasferisce sul piano del possesso e della difesa del territorio. La tendenza all'eccesso e all'agitazione di D.De Vito (Cola Asaro), regista e interprete, diventa qui una virtù, capacità di portare le premesse alle ultime conseguenze."
Ecco infatti l'ultimo tragicomico comunicato stampa.
Comunicato Stampa
LA SINISTRA MAZARESE AFFIDATA ALLA GUIDA DEL SIG. GIAMPIERO GIACALONE E’ LA SCONFITTA DELLA POLITICA MAZARESE .
RIPUDIATO DAL CENTRO DESTRA , CON UN PROGETTO ALTERNATIVO AL SINDACO MACADDINO , CON UNA VOLONTA DI GUIDARE L’MPA DOVE NON TROVA LA GUIDA RITORNA DA TECNICO A GUIDARE 9 CONSIGLIERI DEL PARTITO DEMOCRATICO, CHE AFFIDA LE PROPIE SORTI AL “VICESINDACO-SINDACO EFFETTIVO” DEL CENTRO DESTRA .GRAZIE SINDACO MACADDINO COMPRENDIAMO IL TUO PROGETTO NON POLITICO !!!!!!
MA SE LA POLITICA NON COMPRENDE TALI LOGICHE , COSA LEGA QUESTI UOMINI FRA LORO ?
ECONOMIA , AFFARISMO , POTERE FINE A SE STESSO ?
POSSIBILE CHE LA SVOLTA DEL PARTITO DEMOCRATICO SIA QUESTA ?
POSSIBILE CHE ALTRI PARTITI SDI , ITALIA DEI VALORI ACCETTINO SENZA DIRE NULLA QUESTO STATO DI FATTO ?
MACADDINO HA DIMOSTRATO INCAPACITA’ A DARE RISPOSTE POLITICHE COMPRENSIBILI !
E’ ORA CHE LASCI LA MANO AL PARTITO DEMOCRATICO SERIO , CHE HA UOMINI E INTELLIGENZE CHE NON HANNO MAI PIEGATO LA SCHIENA AL POTERE PURO , CHE HANNO RIFIUTATO DI ESSERE PRESENTI IN GIUNTE ANOMALE E BASATI SU UOMINI SENZA MORALE CHE HANNO FATTO DEL TRADIMENTO POLITICO LO STRUMENTO DI LORO CRESCITA E CHE HANNO MESSO GLI INCARICHI “SUPERPARTE” PER ACCEDERE NELLE STANZE DEL MOVIMENTO ECONOMICO INSIEME AD ALTRI UOMINI STRUMENTI DI LEGGITTIMAZIONI DI SCELTE SCELLERATE.
I COMUNISTI ITALIANI CHIEDONO AGLI ELETTORI DI SINISTRA DI RIPRENDERE LA PRESENZA POLITICA PER CACCIARE LE GUIDE DI TRADILANDIA .
SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PDCI
MENBRO DELL’ESECUTIVO PROVINCIALE DELLA SINISTRA-ARCOBALENO
NICOLO’ ASARO
giovedì 17 gennaio 2008
EUREKA! HO SCOPERTO L'ACQUA CALDA
"Eureka!". "Ho Trovato" - urlò Archimede scoprendo che si poteva calcolare il volume di un corpo di forma irregolare misurando il volume dell'acqua che veniva spostata quando quel corpo veniva immerso.
Mooooooooooooooolto tempo dopo, si vuole passare alla storia con altre gloriose scoperte.
Per esempio: ma cosa c'è scritto negli ultimi bilanci di Belice Ambiente?
Ed il personale, come è stato assunto?
E le pratiche di sanatoria edilizia, quelle affidate con appalto milionario a studio esterno ed oggetto di diatriba e contenzioso tra due aggiudicatari?
E quante e quali sono le varianti urbanistiche passate dal consiglio comunale dal suo insediamento ad oggi?
"Eureka!". "Ho Trovato "- sembra urlare oggi Nicola Asaro, novello Archimede, scoprendo non un fondamentale della matematica e della fisica. Ma scoprendo, ahimè, qualcosa di meno importante dell'acqua calda.
Cosa crede mai di aver trovato, Nicola Asaro o, meglio, cosa crede che troverà in tutto quel polverone che crede di sollevare? Ufficialmente, sono atti che il presidente del Consiglio comunale - che parla di sè come Presidente del Consiglio (quello si chiama Prodi): che sia un lapsus freudiano? - chiede di acquisire per rispondere alle interrogazioni di non meglio precisati consiglieri comunali.
E io mi chiedo chi siano questi solerti consiglieri che, quasi quattro anni dopo il loro insediamento, chiedono di fare i conti in tasca alla Belice Ambiente... meglio tardi che mai, per carità.
Ma perchè è la Presidenza del Consiglio Comunale che interroga direttamente e chiede l'acquisizione degli atti al diretto interessato? Il consigliere comunale interroga l'amminsitrazione, non altri. E ancora, stravolgendo le norme di regolamento oltrechè quelle della buona creanza, nessuno si è mai preso la briga di rispondere ad alcuna interrogazione, se non dietro minaccia di tortura, con somme disprezzo per le regole e per gli uomini.
Dunque, è evidente anche per un cretino che, dall'alto del suo nuovo ruolo, il presidente Nicola Asaro stia facendo le pulci - secondo me in prima persona e non a nome di terzi - a questa amministrazione comunale cercando di trovare qualche nervo scoperto.
E, guarda tu la coincidenza, proprio dopo essere stato messo alla porta.
Cominciò così anche Mani Pulite, nel 92: la moglie di Chiesa, per bastonare il marito fredifrago che, per di più, voleva fare la cresta anche sugli alimenti, tirò fuori certi "conti neri". Così si scoperchiarono quelle corruttele ammorbanti di cui ancora oggi paghiamo il fio. E così anche qui.
"Tu mi butti fuori? E io mi vendico": la sagra dello sputtanamento.
E ieri, presidente Asaro? Quando ti illudevi di essere il perno di questo nuovo progetto politico, quando scodinzolavi dietro ai potenti di turno illudentoti di essere tra loro, quando sostituivi un assessore in giunta con tua sorella "in modalità provvisoria", non ti sei posto il problema di come quadrassero i bilanci della Belice Ambiente? O di come fossero state fatte le assunzioni? O di quante e quali varianti urbanistiche il consiglio comunale sia stato chiamato a votare?
TU dov'eri, allora, presidente Asaro? Dov'eri mentre si perpetrava lo scempio che oggi vorresti denunciare? Troppo comodo mangiare prima e lamentarsi del cibo poi: se ti danno carne avariata, nella speranza che ti vada di traverso, ti alzi da tavola e rifiuti.
Come ho fatto io.
Tu oggi puoi solo tenerti il mal di pancia, visto che quella carne avariata l'hai anche servita.
Caro Presidente, permettimi di suggerirti uno spunto di riflessione: per me, come per molti altri, le parole hanno un peso se sono seguite da fatti. Per soggetti come te e come quella maggioranza di cui fino a ieri facevi parte, invece, hanno solo volume.
Compra un telecomando a abbassalo.
Mooooooooooooooolto tempo dopo, si vuole passare alla storia con altre gloriose scoperte.
Per esempio: ma cosa c'è scritto negli ultimi bilanci di Belice Ambiente?
Ed il personale, come è stato assunto?
E le pratiche di sanatoria edilizia, quelle affidate con appalto milionario a studio esterno ed oggetto di diatriba e contenzioso tra due aggiudicatari?
E quante e quali sono le varianti urbanistiche passate dal consiglio comunale dal suo insediamento ad oggi?
"Eureka!". "Ho Trovato "- sembra urlare oggi Nicola Asaro, novello Archimede, scoprendo non un fondamentale della matematica e della fisica. Ma scoprendo, ahimè, qualcosa di meno importante dell'acqua calda.
Cosa crede mai di aver trovato, Nicola Asaro o, meglio, cosa crede che troverà in tutto quel polverone che crede di sollevare? Ufficialmente, sono atti che il presidente del Consiglio comunale - che parla di sè come Presidente del Consiglio (quello si chiama Prodi): che sia un lapsus freudiano? - chiede di acquisire per rispondere alle interrogazioni di non meglio precisati consiglieri comunali.
E io mi chiedo chi siano questi solerti consiglieri che, quasi quattro anni dopo il loro insediamento, chiedono di fare i conti in tasca alla Belice Ambiente... meglio tardi che mai, per carità.
Ma perchè è la Presidenza del Consiglio Comunale che interroga direttamente e chiede l'acquisizione degli atti al diretto interessato? Il consigliere comunale interroga l'amminsitrazione, non altri. E ancora, stravolgendo le norme di regolamento oltrechè quelle della buona creanza, nessuno si è mai preso la briga di rispondere ad alcuna interrogazione, se non dietro minaccia di tortura, con somme disprezzo per le regole e per gli uomini.
Dunque, è evidente anche per un cretino che, dall'alto del suo nuovo ruolo, il presidente Nicola Asaro stia facendo le pulci - secondo me in prima persona e non a nome di terzi - a questa amministrazione comunale cercando di trovare qualche nervo scoperto.
E, guarda tu la coincidenza, proprio dopo essere stato messo alla porta.
Cominciò così anche Mani Pulite, nel 92: la moglie di Chiesa, per bastonare il marito fredifrago che, per di più, voleva fare la cresta anche sugli alimenti, tirò fuori certi "conti neri". Così si scoperchiarono quelle corruttele ammorbanti di cui ancora oggi paghiamo il fio. E così anche qui.
"Tu mi butti fuori? E io mi vendico": la sagra dello sputtanamento.
E ieri, presidente Asaro? Quando ti illudevi di essere il perno di questo nuovo progetto politico, quando scodinzolavi dietro ai potenti di turno illudentoti di essere tra loro, quando sostituivi un assessore in giunta con tua sorella "in modalità provvisoria", non ti sei posto il problema di come quadrassero i bilanci della Belice Ambiente? O di come fossero state fatte le assunzioni? O di quante e quali varianti urbanistiche il consiglio comunale sia stato chiamato a votare?
TU dov'eri, allora, presidente Asaro? Dov'eri mentre si perpetrava lo scempio che oggi vorresti denunciare? Troppo comodo mangiare prima e lamentarsi del cibo poi: se ti danno carne avariata, nella speranza che ti vada di traverso, ti alzi da tavola e rifiuti.
Come ho fatto io.
Tu oggi puoi solo tenerti il mal di pancia, visto che quella carne avariata l'hai anche servita.
Caro Presidente, permettimi di suggerirti uno spunto di riflessione: per me, come per molti altri, le parole hanno un peso se sono seguite da fatti. Per soggetti come te e come quella maggioranza di cui fino a ieri facevi parte, invece, hanno solo volume.
Compra un telecomando a abbassalo.
mercoledì 16 gennaio 2008
TELEROMPO...
Hanno aspettato che si avvicinasse il momento del TG. Poi hanno tagliato i cavi. Niente notiziario: cioè bucato l'appuntamento clou per qualunque emittente televisiva. Figuriamoci per quelle locali.
E per la terza volta in cinque mesi, Nicola Lisma e Tele 8 hanno aperto il portafogli per ricominciare a trasmettere. Senza fare i conti in tasca a nessuno, questi scherzetti son costiti a Tele 8 almeno una trentina di migliaia di eurini...
Caro Nicola, a questo punto ti suggerisco affettuosamente di cambiare nome all'emittente: da Tele 8 a Telerompo. Perchè, è indubio, a qualcuno le uova nel paniere le avete rotte sul serio.
Sperando che prima o poi il guastatore ci lasci lo zampino come la gatta ladrona.
In bocca al lupo.
Isabella Righetti
E per la terza volta in cinque mesi, Nicola Lisma e Tele 8 hanno aperto il portafogli per ricominciare a trasmettere. Senza fare i conti in tasca a nessuno, questi scherzetti son costiti a Tele 8 almeno una trentina di migliaia di eurini...
Caro Nicola, a questo punto ti suggerisco affettuosamente di cambiare nome all'emittente: da Tele 8 a Telerompo. Perchè, è indubio, a qualcuno le uova nel paniere le avete rotte sul serio.
Sperando che prima o poi il guastatore ci lasci lo zampino come la gatta ladrona.
In bocca al lupo.
Isabella Righetti
martedì 15 gennaio 2008
QUANDO I BAMBINI FANNO OHHHHHHHH !!!
Minchia, hanno cambiato un albero...
Questa espressione,invero molto colorita, mi è scappata automaticamente dalla bocca quando ho visto un megaservizio televisivo su Televallo.
Hanno cambiato un albero a Piazza Regina!!! Roba da fanfara, majorettes e zucchero filato. "Venghino signori venghino alla Fiera dei miracoli" dove ci sono dei veri fenomeni da baraccone che fanno cose mirabolanti ai confini con la realtà.
Il mago dell'antipolitica che insegna politica, roba da chiodi.
Ed allora interviste roboanti, dichiarazioni altisonanti, fiumi di parole e bla bla bla...
"Abbiamo dato un segnale di discontinuità col passato" esclama ai servili microfoni il Giampiero, genio della politica mazarese. Ma Macaddino lo sa che oggi il suo delfino dichiara la discontinuità con la sua stessa amministrazione? Pensate: I neo amministratori rinnagano se stessi? Giampiero discontinuo da Torrente e Figuccia? "Ma mi faccia il piacere" direbbe Totò.
Questa città quindi, in mani decisamente modeste, dovrebbe gioire per le piccole cose tentando di dimenticare i drammi giornalieri ed il fatto che i nostri figli sono dovuti ripartire per il nord Italia. Ma se piantare un albero, robetta di noiosa routine diventa un fatto glorioso di cui gioire e vantarsi allora siamo proprio alla frutta.
Gianni Cusumano
Questa espressione,invero molto colorita, mi è scappata automaticamente dalla bocca quando ho visto un megaservizio televisivo su Televallo.
Hanno cambiato un albero a Piazza Regina!!! Roba da fanfara, majorettes e zucchero filato. "Venghino signori venghino alla Fiera dei miracoli" dove ci sono dei veri fenomeni da baraccone che fanno cose mirabolanti ai confini con la realtà.
Il mago dell'antipolitica che insegna politica, roba da chiodi.
Ed allora interviste roboanti, dichiarazioni altisonanti, fiumi di parole e bla bla bla...
"Abbiamo dato un segnale di discontinuità col passato" esclama ai servili microfoni il Giampiero, genio della politica mazarese. Ma Macaddino lo sa che oggi il suo delfino dichiara la discontinuità con la sua stessa amministrazione? Pensate: I neo amministratori rinnagano se stessi? Giampiero discontinuo da Torrente e Figuccia? "Ma mi faccia il piacere" direbbe Totò.
Questa città quindi, in mani decisamente modeste, dovrebbe gioire per le piccole cose tentando di dimenticare i drammi giornalieri ed il fatto che i nostri figli sono dovuti ripartire per il nord Italia. Ma se piantare un albero, robetta di noiosa routine diventa un fatto glorioso di cui gioire e vantarsi allora siamo proprio alla frutta.
Gianni Cusumano
domenica 13 gennaio 2008
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Come era prevedibile continua la bagarre nel centrosinistra. Riceviamo questi 2 comunicati stampa dallo stesso mittente, il Dr.Nicolò Asaro che spara a zero sulla sua coalizione: come se ce ne fosse bisogno...
COMUNICATO STAMPA
MAZARA MERCE DI SCAMBIO PER PAGARE GLI INCIUCI PROVINCIALI
DEL PARTITO DEMOCRATICO
LA SINISTRA – ARCOBALENO DI MAZARA DEL VALLO DENUNCIA ALLA OPINIONE PUBBLICA LA SVENDITA POLITICA OPERATA DALLA “POLITICA LOCALE DEL PARTITO DEMOCRATICO “.
MAZARA DIVENTA TERRA DI SCAMBIO E POSSIBILITA’ DI QUADRARE LE POLITICHE DI ALCAMO E SALEMI .
I FATTI :
SALEMI SI VOTA A MAGGIO , NELL’ACCORDO POLITICO IL CENTRO SINISTRA INCLUDE LA DC , IL COSTO LO PAGHIAMO A MAZARA CON L’INGRESSO DELL’ASSESSORE NELLA GIUNTA DI “CENTRO-UOMINI “ MAZARESE DI UN ASSESSORE DC . COSA E’ A MAZARA ?
ALCAMO :
• SI SCEGLIE DI CAMBIARE L’ASSESSORE DELL’ITALIA DEI VALORI NELLA GIUNTA DI ALCAMO , PER NON ENTRARE IN CONFLITTO CON L’ITALIA DEI VALORI SI CONCEDE L’ASSESSORE ALL’IDV DI MAZARA
• LA DC ALCAMESE CHE HA VINTO LE ELEZIONI SOSTENENDO IL SINDACO SCALA RESTA FUORI DALLA GIUNTA ALCAMESE
IL PREZZO LO PAGA MAZARA DEL VALLO CON L’ASSUNZIONE A RUOLO DELLA DC MAI ESISTITA A MAZARA DEL VALLO ERCHE NON SI E’ MAI PRESENTATA AGLI ELETTORI , MA NELL’UNICA VISIONE POLITICA ERA INSIEME AI SEGRETARI DEL CENTRO DESTRA A DIRE PESTA E CORNA DELLA GIUNTA PRECEDENTE E A PROPORRE POLITICHE ALTERNATIVE AL CENTRO-SINISTRA .
MAZARA PROPOSTASI COME RIFIUTO DIN ASSOGGETTAMENTO POLITICO AI CONQUISTATORI EXTRA COMUNALE DIVENTA TERRA DI SVENDITA E DI REALIZZAZIONI DI “INCIUCI “ LOCALI ED EXTRA COMUNALI .
IL TUTTO CERTO PER IL BENE DELLA CITTA’ ..
LA SINSITRA –ARCOBALENO DI MAZARA
Comunicato Stampa
GLI ECODEM( DEL PARTITO DEMOCRATICO ) DI MAZARA DEL VALLO CHE HANNO UN RAPPRESENTANTE NELLA ASSEMBLEA REGIONALE DEL PD , ELETTO A MAZARA DEL VALLO , NEL CONSTATARE LE SCELTE SENZA UNA LOGICA POLITICA DI COALIZIONE , MA SOLO A USO E CONSUMO PROPRIO E DEI PROPI AMICI , RIMARCANO IL DISTACCO DAL SINDACO MACADDINO , SINDACO DEI “LAVORI” E DEGLI “AFFARI” PUBBLICI .
SONO IN PIENA SINTONIA CON LA SCELTA E LE CONSIDERAZIONI DELLA CONSIGLIERA CERTA CHE HA RIMANDATO AL SINDACO LA SUA NOMINA AD ASSESSORE POICHE ’ NON LA CONSIDERA UNA SCELTA IN SINTONIA CON IL CENTRO-SINISTRA E I PROPRI VALORI .
NELL’AUGURARE AL SINDACO UN PROFICUO PERCORSO NEL MONDO DEI “POTENTATI POLITICI” LO INVITA A RICANDIDARSI COME COLLANTE DI TUTTA L’ECONOMIA LOCALE .
GLI ECO-DEMOCRATICI DELLA PROVINCIA DI TRAPANI
PS: I due comunicati giungono entrambi dalla casella di posta elettronica del Dr. Nicola Asaro
LA MATEMATICA E' UN'OPINIONE !!!

Finalmente anche questa giunta è completa. Filippo Armato, amico e fedelissimo del sindaco, aveva dichiarato a Televallo che la giunta (senza di lui) fosse buona per 6/10. E adesso? La matematica direbbe che da 6/10 si debba passare a 7/10. Ma il buon Filippo, con la sua presenza, magicamente, la eleva al massimo, dieci decimi. Questo emerge dalle sue nuove dichiarazioni televisive, dove ci comunica anche che questa giunta resterà in carica fino alla fine, quindi fino a Maggio 2009. E poi si dice che la matematica non è una opinione...
Ma, decimi a parte, buon lavoro
Gianni Cusumano
Comunicato stampa n. 01 del 07 Gennaio 2008
RICOSTITUITO IL PLENUM DI GIUNTA: FILIPPO ARMATO DEL PARTITO DEMOCRATICO E’ IL NUOVO ASSESSORE
Filippo Armato, 56 anni, esponente Partito Democratico, già consigliere comunale nella passata consiliatura, eletto nell’attuale Consiglio Comunale nelle file dei Democratici di Sinistra alle scorse amministrative del 2004, è il nuovo Assessore della Giunta Macaddino.
La nomina di Filippo Armato, avvenuta ieri sera con il provvedimento sindacale n. 4/08, consente la ricostituzione del plenum di Giunta, dopo la nomina, del 7 gennaio scorso, di 5 nuovi Assessori, tra i quali il consigliere comunale Anna Certa. Quest’ultima, con nota di ieri, ha cordialmente ringraziato il Sindaco per la fiducia e la stima espresse attraverso la nomina, ma ha garbatamente rinunciato all’incarico assessoriale, per motivi personali, rimanendo nella carica di Consigliere Comunale. Da qui l’esigenza di ricostituire il plenum di Giunta, attraverso la nomina di un altro esponente del Partito Democratico.
La scelta è caduta su Filippo Armato, esponente di spicco della maggioranza consiliare che, a seguito di un cordiale incontro con il primo cittadino, ha accettato la carica assessoriale, rinunciando alla carica di Consigliere Comunale.
- DICHIARAZIONE DEL SINDACO MACADDINO
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Unitamente alla nomina di Filippo Armato, a cui il Sindaco Macaddino ha affidato le deleghe “Protezione Civile e Servizi alla Città”, è stata conferita al Vice Sindaco Gianpiero Giacalone l’ulteriore delega agli Affari Istituzionali, mentre all’Assessore Pietro Fiorentino viene conferita l’ulteriore delega delle Pari Opportunità.
Questa, pertanto, la nuova Giunta Macaddino:
FIORENTINO Pietro
Politiche giovanili e pari opportunità
CALCARA Vito
Cultura e Beni Culturali, Pubblica istruzione, rapporti con il Consiglio comunale, agricoltura.
MARCONI Luigi Augusto
Bilancio e patrimonio, pianificazione e sviluppo turistico, comunicazione – relazioni istituzionali.
ARMATO Filippo Protezione civile, servizi alla Città
CARADONNA Vito
Urbanistica, ambiente e verde pubblico, pianificazione e sviluppo della Città.
MIRASOLO Filippo Sanità, artigianato, commercio e lavoro
GIACALONE Vito
Pesca, politiche comunitarie, attività produttive e mercati.
MARZUCCO Francesco Sport, turismo e spettacolo
GIACALONE Piero
Realizzazioni pubbliche, polizia municipale, sicurezza, affari istituzionali.
AGATE Caterina
Affari sociali.
Il Sindaco trattiene per sé le seguenti competenze:
Rapporti con l’Unione Europea e lo Stato – Rapporti con la Regione Siciliana – Coordinamento interventi o servizi con la Provincia Regionale – Rapporti con gli altri Enti (Istituzioni Sanitarie, Camera di Commercio, Autorità Portuale, ecc.) – Accordi di programma, Personale.
L’Ufficio Stampa
Ettore Bruno
lunedì 7 gennaio 2008
ECCO LA NUOVA GIUNTA
Città di Mazara del Vallo
Ufficio Stampa
Comunicato stampa n. 01 del 07 Gennaio 2008
RIMODULAZIONE GIUNTA: NOMINATI 5 NUOVI ASSESSORI
Il Sindaco Giorgio Macaddino ha firmato oggi il provvedimento di rimodulazione della Giunta Municipale, di nomina del Vice Sindaco e assegnazione delle deleghe assessoriali.
Il provvedimento fa seguito alla determinazione n. 246 del 3 dicembre scorso, con la quale il Sindaco Giorgio Macaddino aveva proceduto all’azzeramento delle deleghe assessoriali, avviando di fatto la verifica politica, per rilanciare l’azione amministrativa.
Sono 5 i confermati e 5 i nuovi assessori. Tre gli assessori dimissionari, due gli avvicendati.
- GLI USCENTI
Il Sindaco, nella formulazione del provvedimento, ha preso atto delle dimissioni per motivi personali e professionali del Vice Sindaco Salvatore Quinci e degli Assessori Ignazio Figuccia e Angelo Rizzi. Ai tre assessori dimissionari il Sindaco Giorgio Macaddino esprime un pubblico ringraziamento per l’impegno ed il lavoro profusi, sottolineando il garbo e l’eleganza della loro azione. Un particolare ringraziamento viene espresso dal Sindaco all’Assessore Rizzi anche per la toccante lettera di dimissioni, le belle e sentite parole d’affetto espresse.
Sono due gli assessori avvicendati, Maria Pia Sammartano e Giovanna Asaro, alle quali il primo cittadino esprime un sentito ringraziamento per l’impegno profuso.
- I CONFERMATI: Vito Calcara, Vito Caradonna, Caterina Agate, Augusto Marconi (Partito Democratico) e Vito Giacalone (tecnico).
- I NUOVI ASSESSORI: La seconda carica istituzionale del Comune, il Presidente del Consiglio Comunale Gianpiero Giacalone viene nominato Assessore e Vice Sindaco (tecnico); questi gli altri assessori: Anna Certa – attuale consigliere comunale eletta nelle file dei Ds (Partito Democratico); Filippo Mirasolo – già consigliere comunale, di professione infermiere professionale (SDI), Francesco Marzucco – già consigliere comunale, di professione assicuratore, segretario provinciale della Dc; Pietro Fiorentino – già consigliere comunale, di professione imprenditore (Italia dei Valori).
Il giuramento dei nuovi assessori avverrà domani alle ore 10,30 nella Sala Giunta del Palazzo dei Carmelitani. I colleghi della stampa sono invitati a partecipare.
In allegato composizione Giunta con deleghe assessoriali.
L’Ufficio Stampa
Ettore Bruno
La Giunta:
FIORENTINO Pietro Politiche giovanili, Politiche dei minori e della terza età
CALCARA Vito
Cultura e Beni Culturali, Pubblica istruzione, rapporti con il Consiglio comunale, agricoltura.
MARCONI Luigi Augusto
Bilancio e patrimonio, pianificazione e sviluppo turistico, comunicazione – relazioni istituzionali.
CARADONNA Vito
Urbanistica, ambiente e verde pubblico, pianificazione e sviluppo della Città.
MIRASOLO Filippo Sanità, artigianato, commercio e lavoro
GIACALONE Vito
Pesca, politiche comunitarie, attività produttive e mercati.
CERTA Anna Maria Affari istituzionali e pari opportunità
MARZUCCO Francesco Sport, turismo e spettacolo
GIACALONE Piero (vice sindaco) Realizzazioni pubbliche, protezione civile, polizia municipale, sicurezza, Servizi alla città.
AGATE Caterina
Affari sociali.
Il Sindaco trattiene per sé le seguenti competenze:
Rapporti con l’Unione Europea e lo Stato – Rapporti con la Regione Siciliana – Coordinamento interventi o servizi con la Provincia Regionale – Rapporti con gli altri Enti (Istituzioni Sanitarie, Camera di Commercio, Autorità Portuale, ecc.) – Accordi di programma, Personale.
Ufficio Stampa
Comunicato stampa n. 01 del 07 Gennaio 2008
RIMODULAZIONE GIUNTA: NOMINATI 5 NUOVI ASSESSORI
Il Sindaco Giorgio Macaddino ha firmato oggi il provvedimento di rimodulazione della Giunta Municipale, di nomina del Vice Sindaco e assegnazione delle deleghe assessoriali.
Il provvedimento fa seguito alla determinazione n. 246 del 3 dicembre scorso, con la quale il Sindaco Giorgio Macaddino aveva proceduto all’azzeramento delle deleghe assessoriali, avviando di fatto la verifica politica, per rilanciare l’azione amministrativa.
Sono 5 i confermati e 5 i nuovi assessori. Tre gli assessori dimissionari, due gli avvicendati.
- GLI USCENTI
Il Sindaco, nella formulazione del provvedimento, ha preso atto delle dimissioni per motivi personali e professionali del Vice Sindaco Salvatore Quinci e degli Assessori Ignazio Figuccia e Angelo Rizzi. Ai tre assessori dimissionari il Sindaco Giorgio Macaddino esprime un pubblico ringraziamento per l’impegno ed il lavoro profusi, sottolineando il garbo e l’eleganza della loro azione. Un particolare ringraziamento viene espresso dal Sindaco all’Assessore Rizzi anche per la toccante lettera di dimissioni, le belle e sentite parole d’affetto espresse.
Sono due gli assessori avvicendati, Maria Pia Sammartano e Giovanna Asaro, alle quali il primo cittadino esprime un sentito ringraziamento per l’impegno profuso.
- I CONFERMATI: Vito Calcara, Vito Caradonna, Caterina Agate, Augusto Marconi (Partito Democratico) e Vito Giacalone (tecnico).
- I NUOVI ASSESSORI: La seconda carica istituzionale del Comune, il Presidente del Consiglio Comunale Gianpiero Giacalone viene nominato Assessore e Vice Sindaco (tecnico); questi gli altri assessori: Anna Certa – attuale consigliere comunale eletta nelle file dei Ds (Partito Democratico); Filippo Mirasolo – già consigliere comunale, di professione infermiere professionale (SDI), Francesco Marzucco – già consigliere comunale, di professione assicuratore, segretario provinciale della Dc; Pietro Fiorentino – già consigliere comunale, di professione imprenditore (Italia dei Valori).
Il giuramento dei nuovi assessori avverrà domani alle ore 10,30 nella Sala Giunta del Palazzo dei Carmelitani. I colleghi della stampa sono invitati a partecipare.
In allegato composizione Giunta con deleghe assessoriali.
L’Ufficio Stampa
Ettore Bruno
La Giunta:
FIORENTINO Pietro Politiche giovanili, Politiche dei minori e della terza età
CALCARA Vito
Cultura e Beni Culturali, Pubblica istruzione, rapporti con il Consiglio comunale, agricoltura.
MARCONI Luigi Augusto
Bilancio e patrimonio, pianificazione e sviluppo turistico, comunicazione – relazioni istituzionali.
CARADONNA Vito
Urbanistica, ambiente e verde pubblico, pianificazione e sviluppo della Città.
MIRASOLO Filippo Sanità, artigianato, commercio e lavoro
GIACALONE Vito
Pesca, politiche comunitarie, attività produttive e mercati.
CERTA Anna Maria Affari istituzionali e pari opportunità
MARZUCCO Francesco Sport, turismo e spettacolo
GIACALONE Piero (vice sindaco) Realizzazioni pubbliche, protezione civile, polizia municipale, sicurezza, Servizi alla città.
AGATE Caterina
Affari sociali.
Il Sindaco trattiene per sé le seguenti competenze:
Rapporti con l’Unione Europea e lo Stato – Rapporti con la Regione Siciliana – Coordinamento interventi o servizi con la Provincia Regionale – Rapporti con gli altri Enti (Istituzioni Sanitarie, Camera di Commercio, Autorità Portuale, ecc.) – Accordi di programma, Personale.
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