sabato 9 febbraio 2008

9 Febbraio, Giornata della Solidarietà

E' questa la Giornata della Solidarietà di Mazara del Vallo: a Nicola Asaro, presidente del consiglio comunale ff - che ha ricevuto un simpatico pensierino per posta - al ten. Michele Faugiana, responsabile del servizio annonario della PM di Mazara, preso a botte da un ambulante abusivo in quel di Piazza Regina.
I messaggi di solidarietà arrivano da tutti, per Nicola Asaro. Ma per Faugiana ci sono solo quelli del comune di Mazara: e ci mancherebbe altro, visto che a mandarlo in spedizione punitiva è stata l'amministrazione comunale. Ma sugli altri fronti, silenzio.
Insomma, il proiettile spedito ad Asaro suscita la "politicamente corretta" indignazione di tutti, la "crapata di mazzate" al povero Faugiana, solo quella dei vertici. Anche davanti alle intimidazioni, qualcuno è più meritevole di altri.
Sarà, ma personalmente mi innervosisco per entrambe. E dirò di più: se si arriva a mettere le mani addosso ad un funzionario in divisa che tenta di far applicare la legge dello Stato, vuol proprio dire che qui la legge e lo Stato sono emigrati. Dove sono andati? Chi li ha visti?

8 scrivi un un commento:

Pietro Safina ha detto...

La solidarietà va data ad entrambi. Nessuno può permettersi di farsi giustizia da solo o di intimidire chicchessia.
Che schifo

Anonimo ha detto...

Ma cosa vuoi dire, che non bisognava esprimere la soldarietà a Asaro?

Nico ha detto...

Ma che c'entra? Isabella dice che è giusto darla ad Asaro ma anche a Faugiana. Sono due episodi gravissimi da condannare entrambi

Isabella Righetti ha detto...

Caro Anonimo, ti pare mai possibile?
Io dico una cosa diversa: alle 8.30 di questa mattina, la notizia dell'aggressione ai danni di Michele Faugiana era già di dominio pubblico, perchè io ne ho sentito parlare al bar.
Per lui nessuno si è sentito indignato.
Per Nicola Asaro, invece, la solidarietà si spargeva a pioggia. Perchè? Perchè basta anche solo un vago sospetto di intimidazione più o meno mafiosa per pararsi tutti in prima linea? Perchè se un funzionario pubblico fa il proprio dovere obbligando ad osservare le leggi dello stato nessuno si sente in dovere di incazzarsi? Guarda che non c'è differenza tra i pugni a Faugiana e la sassaiola a poliziotti e carabinieri perchè si permettono di arrestare un pusher.
Il gravissimo gesto ai danni di Asaro è vergognoso, indecente, offensivo. Spaventa. Ma leggi i messaggi: tutti solidarizzano, anche perchè non se ne puà fare a meno, pena l'essere accusati di insensibilità. In verità i più sono interdetti e si chiedono cosa mai possa aver provocato tale reazione.
Invece il fattaccio accaduto a Faugiana è lì sotto gli occhi di tutti: stava multando un abusivo. Stava difendendo tutti gli altri cittadini che, pur di essere in regola con il loro lavoro, rispettano le regole e le leggi dello Stato anche se sono, spesso, esose ed inique. Faugiana non difendeva un diritto, ma una certezza. Ed è stato preso a cazzotti in mezzo alla strada, come se il delinquente fosse lui.
Ma per Faugiana non ci sono state le decine di messaggi di solidarietà. Tutti, in fondo, avrebbero voluto trovarsi al posto di Asaro, per godersi un meritatissimo plauso alla propria integrità. Evidentemente pochi avrebbero voluto fare il cambio con Faugiana. Anche perchè lui i cazzotti li ha presi sul serio.
Ora hai capito, Anonimo, cosa volessi dire?
Non si può essere dalla parte della legge e dello Stato ma anche no. Questo "maanchismo" non funziona

Anonimo ha detto...

Cara Isabella, ti ho ammirato moltissimo nel corso della tua carriera politica ma adesso mi sa che hai iniziato un po troppo a prenderci gusto nel suscitare tenzioni e critiche beffarde nei confronti di un'amministrazione e di un intero popolo mazarese.
Inizi ad attirare l'attensione della gente all'interno del tuo blog attraverso notizie vere e che fanno rabbrividire, ma non ti permetti mai di accennare alla tua esperienza politica e alle nuove ideologia politica intrapresa, ma quando hai iniziato a fare politica attraverso questo sito ( politica di favore) allora questo non può che farmi male e illudermi di una persona che a Mazara contava come una che le tira dritte.
Bè Mazara non ha bisogno di critiche e proteste. Mazara non ha bisogno di qualcuno che operi in seno a una politica corrotta fatta dal vantaggio economico. Mazara ha invece bisogono di persone forti capaci di rompere il tabù e di iniziare a lavorare e rimboccarsi le maniche quando c'è da lavorare.
Bè, allora, se a Mazara del Vallo l'ideologia politica dipende dal guadagno economico e dal risparmi di fatica pur di guadagnare, bè forse è meglio che la sua politica se la tenga per se.


Un cittadino che ama Mazara più della sua stessa vita

MAZARA A CHI LA AMA E NON A CHI NE SPECULA.

Isabella Righetti ha detto...

Caro Anonimo, perdonami ma ho capito poco di quello che volevi dire.
Men che mai in riferimento a quello che guadagnerei o avrei guadagnato da questa nuova esperienza politica e presumo che tu ti riferisca a quella con i Circoli della Libertà.
Come vedi, saturo di partecipazioni le trasmissioni televisive locali, inondo di protagonismo la carta stampata, ricopro incarichi prestigiosi e pagatissimi. Ma di cosa parli? Lo sai? E di cosa mi accusi? Di dire quello che penso? Quello che la stragrande maggioranza delle persone che incontro pensano e dicono a bassa voce, per non farsi sentire da quelli che, contando, li tengono per le palle?
L'aggressione al vicecomandane dei Vigili Urbani è vergognosa, indegna di questo tempo e di questo luogo. L'intimidazione ai danni di Nicola Asaro è inquietante. Ma per lui, l'appoggio è stato manifesto. Per Michele Faugiana, tre righe da parte dell'Amministrazione COmunale. Ti sembra normale?

Isabella Righetti ha detto...

ps per Anonimo: specula chi sguazzava in mezzo alla spazzatura ed ha scoperto che puzzava solo quando gli hanno impedito di ricavarne beneficio.
E parliamo entrambi della stessa persona.
Saluti

Anonimo ha detto...

Caro Anonimo, anch'io come te ho ammirato Isabella per quello che ha fatto. Ma io continuo a farlo e ti spiego perchè. Nei post di Isabella si nota una continuità di stile e di grinta politica basata su fatti e non su opinioni. Non mi risulta che la nostra padrona di casa ha al momento incarichi o interessi economici anzi mi pare che stia spendendo del suo per acclarare il suo credo. Permettimi quindi di non essere d'accordo con te. Oggi la politica nazionale ha cambiato completamente i riferimenti. Le estreme sono sempre più emarginate e tra Veltroni e Berlusconi le differenze sono veramente minime. Forse, piano piano, le persono cominciano a contare più degli apparati. Con una semplice differenza. Il PD ha preso Macaddino il PDL la Righetti. E io preferisco la seconda
Saluti
Filippo Gancitano