giovedì 17 gennaio 2008

EUREKA! HO SCOPERTO L'ACQUA CALDA

"Eureka!". "Ho Trovato" - urlò Archimede scoprendo che si poteva calcolare il volume di un corpo di forma irregolare misurando il volume dell'acqua che veniva spostata quando quel corpo veniva immerso.
Mooooooooooooooolto tempo dopo, si vuole passare alla storia con altre gloriose scoperte.
Per esempio: ma cosa c'è scritto negli ultimi bilanci di Belice Ambiente?
Ed il personale, come è stato assunto?
E le pratiche di sanatoria edilizia, quelle affidate con appalto milionario a studio esterno ed oggetto di diatriba e contenzioso tra due aggiudicatari?
E quante e quali sono le varianti urbanistiche passate dal consiglio comunale dal suo insediamento ad oggi?
"Eureka!". "Ho Trovato "- sembra urlare oggi Nicola Asaro, novello Archimede, scoprendo non un fondamentale della matematica e della fisica. Ma scoprendo, ahimè, qualcosa di meno importante dell'acqua calda.
Cosa crede mai di aver trovato, Nicola Asaro o, meglio, cosa crede che troverà in tutto quel polverone che crede di sollevare? Ufficialmente, sono atti che il presidente del Consiglio comunale - che parla di sè come Presidente del Consiglio (quello si chiama Prodi): che sia un lapsus freudiano? - chiede di acquisire per rispondere alle interrogazioni di non meglio precisati consiglieri comunali.
E io mi chiedo chi siano questi solerti consiglieri che, quasi quattro anni dopo il loro insediamento, chiedono di fare i conti in tasca alla Belice Ambiente... meglio tardi che mai, per carità.
Ma perchè è la Presidenza del Consiglio Comunale che interroga direttamente e chiede l'acquisizione degli atti al diretto interessato? Il consigliere comunale interroga l'amminsitrazione, non altri. E ancora, stravolgendo le norme di regolamento oltrechè quelle della buona creanza, nessuno si è mai preso la briga di rispondere ad alcuna interrogazione, se non dietro minaccia di tortura, con somme disprezzo per le regole e per gli uomini.
Dunque, è evidente anche per un cretino che, dall'alto del suo nuovo ruolo, il presidente Nicola Asaro stia facendo le pulci - secondo me in prima persona e non a nome di terzi - a questa amministrazione comunale cercando di trovare qualche nervo scoperto.
E, guarda tu la coincidenza, proprio dopo essere stato messo alla porta.
Cominciò così anche Mani Pulite, nel 92: la moglie di Chiesa, per bastonare il marito fredifrago che, per di più, voleva fare la cresta anche sugli alimenti, tirò fuori certi "conti neri". Così si scoperchiarono quelle corruttele ammorbanti di cui ancora oggi paghiamo il fio. E così anche qui.
"Tu mi butti fuori? E io mi vendico": la sagra dello sputtanamento.
E ieri, presidente Asaro? Quando ti illudevi di essere il perno di questo nuovo progetto politico, quando scodinzolavi dietro ai potenti di turno illudentoti di essere tra loro, quando sostituivi un assessore in giunta con tua sorella "in modalità provvisoria", non ti sei posto il problema di come quadrassero i bilanci della Belice Ambiente? O di come fossero state fatte le assunzioni? O di quante e quali varianti urbanistiche il consiglio comunale sia stato chiamato a votare?
TU dov'eri, allora, presidente Asaro? Dov'eri mentre si perpetrava lo scempio che oggi vorresti denunciare? Troppo comodo mangiare prima e lamentarsi del cibo poi: se ti danno carne avariata, nella speranza che ti vada di traverso, ti alzi da tavola e rifiuti.
Come ho fatto io.
Tu oggi puoi solo tenerti il mal di pancia, visto che quella carne avariata l'hai anche servita.
Caro Presidente, permettimi di suggerirti uno spunto di riflessione: per me, come per molti altri, le parole hanno un peso se sono seguite da fatti. Per soggetti come te e come quella maggioranza di cui fino a ieri facevi parte, invece, hanno solo volume.
Compra un telecomando a abbassalo.

7 scrivi un un commento:

Socrate ha detto...

Come la capisco, signora Isabella. E' la solita storia. Mi butti fuori? Ed io ti ricatto con quello che so. Ma allora il caro Cola Asaro prenda la macchietta e vada a Marsala in procura e denunci tutti i dubbi e le certezze che ha. Se davvero c'è del marcio come lui cerca di far capire, invece di minacciare, passi alle vie di fatto. E poi caro presidente dei miei stivali, come mai appena cacciato fuori da Giampierino e Giorgino si mette di traverso? Non ci servono ricattatori ma uomini e donne coerenti e coraggiose. Prenda esempio dalla nostra padrona di casa. Vada via, si dimetta da qualunque carica e denunc tutti. Dopo tanti anni, dove la città le ride dietro, non fidandosi affatto della sua persona, forse recupererebbe un briciolo di credibilità che al momento è zero. Ci pensi e rifletta anche sulle cazzate a ripetizione che combina trovandosi sempre a combattere con i mulini a vento.
L'hanno cacciata via fregandosene dei suoi titoli politici, si rassegni.
Suo aff.mo
Socrate

Bimbo Impertinente ha detto...

Ahi Ahi è tornato baffone.

Dal sito ufficiale di Cristaldi, il baffo più famoso della Sicilia occidentale, si può leggere l'interrogazione presentata con carattere d'urgenza all'ARS (http://www.nicolacristaldi.it/visualizza.asp?cod=383).

Era ovvio che sentendo odore di crisi venissero fuori tutti le iene che in questi anni sono rimasti dietro la porta.

Ed è quindi normale che il primo candidato alla poltrona di Sindaco, cerchi di sfruttare ogni debolezza dell'avversario.

Si legge quindi come l'on. Cristaldi chieda in commissione conto e ragione dell'ispezione ministeriale di cui la nota del 26 settembre 2007.

L'interrogazione risulta piuttosto articolata e piena di spunti tipica di chi sta all'opposizione.

Peccato che questa opposizione non si sia vista per tutto questo tempo.

Non ho ancora sentito l'on. Cristaldi, per esempio, fare una singola dichiarazione sulla vicenda acqua del trasmazaro o sulla crisi economica di Mazara.

Adesso attendiamo tutti gli altri che si faranno sicuramente vivi.

Anonimo ha detto...

volevo segnalarvi un sito anzi un blog che secondo me e' abbastanza interessante

http://cambiamomazara.blogspot.com/

se ognuno di noi publicizzasse questo link i mazaresi davvero darebbero voce alle loro idee ! Forza isabella.... tieni duro ormai mancano poche settimane !!!!

Isabella Righetti ha detto...

Mancano poche settimane? A cosa? Secondo i miei calcoli manca poco più di un anno.
Comunque il link che mi hai segnalato è stato aggiunto ai preferiti come tutti quelli che conosciamo e che parlano di Mazara del Vallo.
Se volessi essere più chiaro te ne sarei grata.

Peppe Gancitano ha detto...

In una accorata intervista televisiva il "grand'ufficiale" Ignazio Giacalone ha dichiarat che il prossimo sindaco deve avere almeno 80 anni. Gli assessori saranno invece 3 medici 3 rianimatori 3 gerontologi e 1 imprenditore di pompe funebri. Ma Ignazio Giacalone ha forse dimenticato che le sue scelte sono costate 5 anni di Macaddinite? Chi lo ha scelto e sostenuto? Chi ne ha sorretto le scelte? Chi ha eletto 6 consiglieri che hanno tradito (4) e sono passati con la maggioranza? Ma così va la vita: chi ha sbagliato tutto oggi viene a dare suggerimenti, a cercare di decidere ancora una volta. Commendatore, chi perde si deve ritirare, in buon ordine.

Un uomo veramente libero ha detto...

Signora Isabella vedo sul suo blog un sondaggio relativo a Cuffaro. Da siciliano autentico non ho dubbi: deve andarsene e subito. Io al posto suo lo avrei gia fatto. Ma lei, esponente oggi dei circoli della Libertà, cose ne pensa? Io penso di saperlo. Ed è per questo che vorrei che lei si esprimesse in merito.
Un saluto
Un uomo veramente libero

Isabella Righetti ha detto...

Anch'io non ho dubbi: Salvatore Cuffaro deve tornare a casa e, per quanto mi riguarda, non deve neppure candidarsi per fare il capocondominio.
Trovo scandalosamente osceno che abbia commentato una condanna per favoreggiamento ad un "presunto" mafioso come se avesse vinto al totocalcio.
Trovo altrettanto disgustoso che uomni di legge possano aver emesso un verdetto tanto sibillino: Cuffaro o è colpevole o non lo è: non si può essere "un po' incinta" e non si può favorire "un po', ma non troppo" un delinquente.
Sono persone così che hanno reso questo paese una repubblica delle Banane.
Tanto vale emigrare a Tonga.