In una regione come la nostra tutto può succedere. Può anche succedere che ad una amministrazione deficitaria ed incosciente faccia da spalla una regione altrettanto superficiale ed incosciente. Ma cane non mangia carne di cane e Dio fa le bestie e tra di loro si accoppiano. E il popolo continua ad essere "cornuto e mazziato".
Così l'acqua del trasmazaro continuerà ad essere distribuita serenamente per tutto il 2008 e già qualcuno scommette che neanche un solo euro verrà speso per la salute dei cittadini da questi signori che gestiscono, pro tempore, lo scempio pubblico, ma che verrà lasciato in eredità al prossimo Sindaco che, poverino, si metterà le mani nei capelli. Tutti i soldi disponibili devono essere dirottati verso i soliti lavori pubblici. Acqua di merda ma strade nuove, anche se dopo pochi giorni si riempiono di buche e di acqua. Lavori pubblici, appalti ed incarichi. Tutto il resto non conta niente. Ma "addàfinì a nuttata".
Vi auguro, nonostante tutto "buon anno", ma solo agli uomini di buona volontà. Agli altri un Vaffanculo di cuore
(G.Cusumano)
Comunicato stampa n. 352 del 31 Dicembre 2007
PROROGA AL 31 DICEMBRE 2008 PER L’UTILIZZO DELL’ACQUA A FINI POTABILI NEI QUARTIERI DI TONNARELLA E TRASMAZARO
La Regione Siciliana – Assessorato per la Sanità – Dipartimento Ispettorato regionale sanitario ha decretato la proroga per un anno dell’autorizzazione al Sindaco di Mazara del Vallo dell’utilizzo, in deroga, delle acque in distribuzione potabile per l’approvvigiovamento idrico dei quartieri Trasmazaro e Tonnarella, per un valore di nitrati massimo ammissibile di 90 mg per litro.
Come noto, a seguito del problema del valore di nitrati non a norma dell’acqua proveniente dai pozzi di Ramisella, era stata concessa al Comune una deroga che andava a scadere il 31 dicembre 2007.
Nel concedere la proroga alla deroga, con atto n. 02928/07, l’Assessorato regionale alla Sanità ha constatato che l’Amministrazione Comunale di Mazara del Vallo, di concerto con le Autorità competenti e l’Ufficiale Sanitario, sta compiendo tutti gli atti necessari per il raggiungimento dell’obiettivo di rientro nei limiti di legge (60 mg per litro) dei valori di nitrati. Ciò avverrà attraverso la miscelazione delle acque provenienti dai 3 pozzi di contrada Ramisella con l’acqua dei nuovi 4 pozzi di contrada Castelluzzo, che entro brevissimo tempo l’Amministrazione Comunale provvederà ad escavare.
Oltre 700.000 Euro sono stati impegnati dall’Amministrazione Comunale sia per l’escavazione di nuovi pozzi, che per altri interventi occorrenti alla miscelazione. L’Amministrazione non sta lasciando nulla d’ intentato e conta di risolvere il problema in via definitiva prima della scadenza della proroga e cioè prima del 31 dicembre 2008.
Gli atti relativi al problema idrico sono all’ordine del giorno della riunione della Giunta Municipale, tutt’ora in corso di svolgimento.
L’Amministrazione Comunale ricorda alla cittadinanza che l’uso dell’acqua, anche a fini potabili, è consentito nel quartiere Trasmazaro ed a Tonnarella per tutti, ad eccezione per per l’alimentazione di neonati e bambini fino ad un anno. L’acqua non può inoltre essere utilizzata abitualmente come bevanda dai soggetti debilitati, defedati, con turbe della crasi ematica, cioè quei soggetti con problemi al fegato ed al sangue.
L’Ufficio Stampa
Ettore Bruno
lunedì 31 dicembre 2007
martedì 25 dicembre 2007
Mazara - Betlemme




Vincenzo Bellomo (foto di destra) e Carlo Alberto Fidi (foto di sinistra), cui mi lega una profonda e sincera amicizia, sono due ragazzi, uno mazarese ed il secondo marsalese, che sono a Betlemme in missione per conto della Diocesi di Mazara. Due grandi persone che, per tutti noi, portano e pace e solidarietà in un paese simbolo della Cristianità ma troppo spesso profanato da una guerra lunghissima e terribile. Le loro parole, le loro sensazioni, si commentano da sole.
Buon Natale
Betlemme, 24 Dicembre 2007
Carissimi,
Due semplici righe per porgere ad ognuno di voi, assieme alle vostre famiglie, amici e comunità un sincero augurio di Santo Natale.
Un grazie particolare a quanti in questo anno mi hanno accompagnato e mostrato vicinanza ed amicizia in questa nostra presenza a Betlemme.
Domenica 25 Dicembre durante diretta di Tele Pace (ore 18.00 circa), avrò modo di raccontare l'impegno della nostra Chiesa di Mazara a servizio di questa comunità.
“Si è fatto bambino, affinché la parola diventi per noi afferrabile. Così Dio ci insegna ad amare i piccoli. Ci insegna così ad amare i deboli.
Ci insegna in questo modo il rispetto di fronte ai bambini.
Il bambino di Betlemme dirige il nostro sguardo verso tutti i bambini sofferenti e abusati nel mondo, i nati come i non nati”
(Benedetto XVI)
Buon Natale
Vincenzo Bellomo
Betlemme, 20 Dicembre 2007
ciao a tutti. già sono passati 8 giorni, il tempo vola e qua mi trovo bene, magari troppo, quasi quasi. si respira nell'aria una religiosità che da noi non esiste. ho iniziato a conoscere un po di gente araba, sia cristiani che mussulmani, sono cortesi anche se i loro modi di fare sono diversi dai nostri. la mia giornata tipo, inizia alle 5:45, perche alle 6:30 c'è la messa in italiano, nella chiesa di S. Caterina, chiesa tenuta dai frati francescani che sono i custodi di terra santa. questa chiesa e attigua alla natività dove c'è la grotta della nascita di Gesù. naturalmente ci vado a piedi e dista più o meno 1 km da dove abito. poi verso le 7:30 torno a casa, faccio colazione e si incomincia a lavorare. spesso aiuto delle suore che accolgono i bambini handicappati (dimenticavo, questo termine quà non esiste, in quanto queste malattie per loro sono maledizioni di Dio, quindi nei migliori dei casi li portano da queste suore. poi verso le 11,30 vado da luai, che è un arabo che parla italiano e studio con lui un pò di arabo.alle 13 torno a casa, si mangia qualcosa, e nel pomeriggio si trova si fà qualcos'altro. poi cena alle 20, una doccia un pò di tv, per sentire le notizie ed a letto. per ora vi saluto, un abbraccio a tutti. ciao
Carlo Alberto Fidi
domenica 16 dicembre 2007
LA PROMESSA MANTENUTA (?!?!?!?!?)
FINALMENTE APERTO . L'ONORE E' SALVO

"Promissio boni viri est obligatio" (la promessa degli uomini seri è un obbligo).
"Promissio boni viri est obligatio" (la promessa degli uomini seri è un obbligo).
E gli uomini buoni, seri e scrupolosi hanno mantenuto la loro, sigh !!!
Ma non chiamateli "bugiardi"... vi denunciano...
anche perchè, come vedete...
IL PARCO GIOCHI DI VIA POTENZA E' VERAMENTE APERTO !!!
PS:
Per questo post si prega
rivolgere querele, denuncie civili ed altro
a Gianni Cusumano
venerdì 14 dicembre 2007
LA RIUNIONE DI SAN PIETRO
COMITATO CIVICO PER IL TRASMAZARO”
Via Ischia, 30 Mazara del Vallo ( TP ) tel. 3683594418; fax 0923934062
Via Ischia, 30 Mazara del Vallo ( TP ) tel. 3683594418; fax 0923934062
COMUNICATO STAMPA
ACQUA: LOTTA AL CAROBOLLETTE
La sala parrocchiale zeppa di persone, altre che affollavano il cortiletto d’entrata nonostante il tempo inclemente e 412 bollette d’acqua contestate all’amministrazione comunale che le ha emesse in riferimento all’anno 2006. L’avvocato Giulia Galati ha illustrato le strategie da adottare in relazione alla richiesta avanzata dall’ente comune nei confronti delle famiglie cui è stato chiesto di pagare il consumo di quell’acqua che, a causa della presenza di nitrati, non era potabile né utilizzabile per uso domestico. I cittadini che ora sono chiamati a pagare fior di quattrini, però, non lo sapevano. Lo sapevano invece le istituzioni e gli organi di vigilanza sanitaria. E nessuno ha detto niente. Da questo principio di totale violazione dei sacrosanti diritti di ognuno di noi alla tutela della nostra salute ed all’informazione parte l’azione legale che l’esperta palermitana sta intraprendendo a nome di tutti quei cittadini del Trasmazaro che hanno deciso di contestare le bollette emesse dal comune. Anche perché molte hanno valori esorbitanti: 800, 1.000, perfino 2.800 euro. La cosa singolare, però, è che a partecipare all’assemblea ed alla protesta sono stati anche quei cittadini che, pur avendo ricevuto bollette irrisorie, hanno comunque voluto unirsi a tutti gli altri: un segno di condivisione di principio che deve fare riflettere. L’avvocato Galati ha esaminato a fondo la questione ed ha evidenziato all’intera platea le clamorose mancanze verficatesi da parte degli enti preposti nella gestione dell’intera crisi idrico-sanitaria che si è verificata nel Trasmazaro. E la stessa ha identificato con chiarezza gli estremi per iniziare una concreta azione di opposizione al volere dell’amministrazione comunale con tutti i conseguenti ed eventuali risarcimenti di danni morali e materiali arrecati ai cittadini, messi in pericolo, umiliati e poi, con l’emissione delle bollette, anche beffati.
Se siamo più che soddisfatti per la partecipazione sentita della cittadinanza, non possiamo non sottolineare la totale assenza dei rappresentanti della politica e dell’amministrazione locali: si trattava di una adunanza aperta e non certo di un incontro esclusivo. Del resto, la cosa non ci ha minimamente stupito: l’indifferenza e l’atteggiamento di superiorità dimostrato in tutto l’evolversi di questa tristissima vicenda dalla politica e dal primo cittadino non poteva certo lasciare sperare altro.
Mazara del Vallo, 13 dicembre 2007
IL COMITATO
Gasparino Giacalone
ACQUA: LOTTA AL CAROBOLLETTE
La sala parrocchiale zeppa di persone, altre che affollavano il cortiletto d’entrata nonostante il tempo inclemente e 412 bollette d’acqua contestate all’amministrazione comunale che le ha emesse in riferimento all’anno 2006. L’avvocato Giulia Galati ha illustrato le strategie da adottare in relazione alla richiesta avanzata dall’ente comune nei confronti delle famiglie cui è stato chiesto di pagare il consumo di quell’acqua che, a causa della presenza di nitrati, non era potabile né utilizzabile per uso domestico. I cittadini che ora sono chiamati a pagare fior di quattrini, però, non lo sapevano. Lo sapevano invece le istituzioni e gli organi di vigilanza sanitaria. E nessuno ha detto niente. Da questo principio di totale violazione dei sacrosanti diritti di ognuno di noi alla tutela della nostra salute ed all’informazione parte l’azione legale che l’esperta palermitana sta intraprendendo a nome di tutti quei cittadini del Trasmazaro che hanno deciso di contestare le bollette emesse dal comune. Anche perché molte hanno valori esorbitanti: 800, 1.000, perfino 2.800 euro. La cosa singolare, però, è che a partecipare all’assemblea ed alla protesta sono stati anche quei cittadini che, pur avendo ricevuto bollette irrisorie, hanno comunque voluto unirsi a tutti gli altri: un segno di condivisione di principio che deve fare riflettere. L’avvocato Galati ha esaminato a fondo la questione ed ha evidenziato all’intera platea le clamorose mancanze verficatesi da parte degli enti preposti nella gestione dell’intera crisi idrico-sanitaria che si è verificata nel Trasmazaro. E la stessa ha identificato con chiarezza gli estremi per iniziare una concreta azione di opposizione al volere dell’amministrazione comunale con tutti i conseguenti ed eventuali risarcimenti di danni morali e materiali arrecati ai cittadini, messi in pericolo, umiliati e poi, con l’emissione delle bollette, anche beffati.
Se siamo più che soddisfatti per la partecipazione sentita della cittadinanza, non possiamo non sottolineare la totale assenza dei rappresentanti della politica e dell’amministrazione locali: si trattava di una adunanza aperta e non certo di un incontro esclusivo. Del resto, la cosa non ci ha minimamente stupito: l’indifferenza e l’atteggiamento di superiorità dimostrato in tutto l’evolversi di questa tristissima vicenda dalla politica e dal primo cittadino non poteva certo lasciare sperare altro.
Mazara del Vallo, 13 dicembre 2007
IL COMITATO
Gasparino Giacalone
martedì 11 dicembre 2007
DENISE, POVERA PICCOLA
Il presidente dell’Associazione Giovani Insieme, Agate Cipriano, dopo la notizia diffusa della morte di Denise, esprime il proprio parere.
Denise Pipitone non può essere morta. Avere il coraggio di uccidere una bambina così tenera e dolce, non è cosa facile e ancora oggi dobbiamo obbligatoriamente sostenere la voglia e la grinta di cercarla in tutti i 5 continenti. Denise, occhi dolci e pieni di vita, è in tutte le strade dei nostri paesi e ci sta invitando a cercarla con la massima grinta. Non si possono uccidere gli angeli, si può solo annunciare la sua morte, come ha fatto D’Assaro, per scontare qualche anno di galera in meno o per accusare l’ ex moglie di omicidio, ma non si può accettare una verità che non esiste, inventata da un vecchio pentito che delle tragedie ne fa la sua gioia. Abbiamo sperato per 3 anni e 3 mesi il suo ritorno e continueremo a sperare perché “la speranza è ultima a morire” ma il sentir dentro al cuore che lei c’è ancora è molto più importante. La vendetta non si fa con una innocente che non può avere la forza di reagire e di manifestare il suo disappunto, ma si cerca di chiarire, di risolvere quel poco che si può. Viviamo oramai in una società inutile, devastata dalle mille perplessità e coinvolta nella pazzia più totale, colpa dell’economia e del troppo da fare. Ma non capisco come mai mio nonno mi raccontava che negl’anni suoi c’era fame e ogni singolo cittadino si alzava la mattina alle 6, si partiva con la bici o con il carretto e andava a lavorare in campagna tornando a casa alle 7 di sera con la stanchezza di una giornata lavorativa intensa e con la voglia di portare il pane ai figli. Oggi, invece, viviamo in una società moderna, dove tutti lavorano negl’uffici, seduti davanti un computer o a fare lavori simile, eppure viviamo momenti di panico e di rabbia e ci sfoghiamo con i più piccoli e i più deboli. Non vorrei che tutto il benessere che abbiamo ci sta distruggendo. Non vorrei pensare che la televisione e altri mezzi tecnologici ci stanno facendo diventare intollerabili e superbi, vogliosi di proteggere la nostra vita distruggendo quella degl’altri. Voglio pensare che Denise è viva e che un giorno vicino torni a casa a riabbracciare i cari e dando uno schiaffo a mamma e papà dirà: “Svegliatevi è solo un brutto incubo,svegliatevi”. Ditemi che sarà così perché non posso credere che la realtà che mi circonda è ridotta a questo punto.
Il presidente dell’A.g.i- Associazione Giovani Insieme
Agate Cipriano
Denise Pipitone non può essere morta. Avere il coraggio di uccidere una bambina così tenera e dolce, non è cosa facile e ancora oggi dobbiamo obbligatoriamente sostenere la voglia e la grinta di cercarla in tutti i 5 continenti. Denise, occhi dolci e pieni di vita, è in tutte le strade dei nostri paesi e ci sta invitando a cercarla con la massima grinta. Non si possono uccidere gli angeli, si può solo annunciare la sua morte, come ha fatto D’Assaro, per scontare qualche anno di galera in meno o per accusare l’ ex moglie di omicidio, ma non si può accettare una verità che non esiste, inventata da un vecchio pentito che delle tragedie ne fa la sua gioia. Abbiamo sperato per 3 anni e 3 mesi il suo ritorno e continueremo a sperare perché “la speranza è ultima a morire” ma il sentir dentro al cuore che lei c’è ancora è molto più importante. La vendetta non si fa con una innocente che non può avere la forza di reagire e di manifestare il suo disappunto, ma si cerca di chiarire, di risolvere quel poco che si può. Viviamo oramai in una società inutile, devastata dalle mille perplessità e coinvolta nella pazzia più totale, colpa dell’economia e del troppo da fare. Ma non capisco come mai mio nonno mi raccontava che negl’anni suoi c’era fame e ogni singolo cittadino si alzava la mattina alle 6, si partiva con la bici o con il carretto e andava a lavorare in campagna tornando a casa alle 7 di sera con la stanchezza di una giornata lavorativa intensa e con la voglia di portare il pane ai figli. Oggi, invece, viviamo in una società moderna, dove tutti lavorano negl’uffici, seduti davanti un computer o a fare lavori simile, eppure viviamo momenti di panico e di rabbia e ci sfoghiamo con i più piccoli e i più deboli. Non vorrei che tutto il benessere che abbiamo ci sta distruggendo. Non vorrei pensare che la televisione e altri mezzi tecnologici ci stanno facendo diventare intollerabili e superbi, vogliosi di proteggere la nostra vita distruggendo quella degl’altri. Voglio pensare che Denise è viva e che un giorno vicino torni a casa a riabbracciare i cari e dando uno schiaffo a mamma e papà dirà: “Svegliatevi è solo un brutto incubo,svegliatevi”. Ditemi che sarà così perché non posso credere che la realtà che mi circonda è ridotta a questo punto.
Il presidente dell’A.g.i- Associazione Giovani Insieme
Agate Cipriano
lunedì 10 dicembre 2007
MERCOLEDI' TUTTI A SAN PIETRO
MERCOLEDI' 12 DICEMBRE, ALLE ORE 20.15, TUTTI ALLA PARROCCHIA DI SAN PIETRO.
L'appuntamento non è per onorare la novena natalizia - anche se sarebbe il caso, visto come vano le cose - ma per discutere con tutti i cittadini dell'ennesima beffa: per intenderci quella delle bollette dell'acqua che sono arrivate nelle case dei mazaresi. Sissignore, il comune passa all'incasso. E il Comitato civico per il Trasmazaro organizza una pubblica adunanza in cui i cittadini possano incontrare il legale che si è messo a disposizione del Comitato e della intera comunità per fronteggiare quella che sta diventando un'altra emergenza: lo svuotamento forzato del portafoglio a fronte della fornitura di acqua che non poteva essere erogata perchè non potabile.
CI VEDIAMO LA'.
L'appuntamento non è per onorare la novena natalizia - anche se sarebbe il caso, visto come vano le cose - ma per discutere con tutti i cittadini dell'ennesima beffa: per intenderci quella delle bollette dell'acqua che sono arrivate nelle case dei mazaresi. Sissignore, il comune passa all'incasso. E il Comitato civico per il Trasmazaro organizza una pubblica adunanza in cui i cittadini possano incontrare il legale che si è messo a disposizione del Comitato e della intera comunità per fronteggiare quella che sta diventando un'altra emergenza: lo svuotamento forzato del portafoglio a fronte della fornitura di acqua che non poteva essere erogata perchè non potabile.
CI VEDIAMO LA'.
venerdì 7 dicembre 2007
CARAVAN PETROL
RICEVO QUESTA EMAIL DA UNA PERSONA CHE CONOSCO E LA PUBBLICO CON PIACERE. PERSONALMENTE NON SO NIENTE MA MI PIACEREBBE SAPERE.
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"Oggetto: R: gas-acqua, PETROLIO
Signori, nelle pagine finali di Repubblica di ieri 6/12/07 (per intenderci quelle dedicate all'economia e alla cronaca regionale) compariva la pubblicazione di una Istanza di autorizzazione alla Trivellazione per la ricerca di Idrocarburi nella Sicilia Occidentale presentata da una SPA con Sede Legale a Milano, pubblicazione effettuata dall'Assessorato competente della Regione Siciliana così come previsto dalle norme.
> > La zona interessata agli scavi è molto ampia e riguarda i territori di Comuni nella provincia di Palermo e Trapani. Per quest'ultima sono interessati i quasi tutti i Comuni della Valle del Belice e Mazara del Vallo.
> > Sono indicate le coordinate geografiche che delimitano la vasta area nonché i termini per poter fare osservazioni.
> > Sapete qualcosa di più? Il Comune di Mazara (nel cui albo dovrebbe essere stata affissa copia dell'Istanza) cosa fa, tace?
> > Mi riservo di farvi avere la pagina del quotidiano in questione.
> >
> > A presto. Maria Luisa "
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"Oggetto: R: gas-acqua, PETROLIO
Signori, nelle pagine finali di Repubblica di ieri 6/12/07 (per intenderci quelle dedicate all'economia e alla cronaca regionale) compariva la pubblicazione di una Istanza di autorizzazione alla Trivellazione per la ricerca di Idrocarburi nella Sicilia Occidentale presentata da una SPA con Sede Legale a Milano, pubblicazione effettuata dall'Assessorato competente della Regione Siciliana così come previsto dalle norme.
> > La zona interessata agli scavi è molto ampia e riguarda i territori di Comuni nella provincia di Palermo e Trapani. Per quest'ultima sono interessati i quasi tutti i Comuni della Valle del Belice e Mazara del Vallo.
> > Sono indicate le coordinate geografiche che delimitano la vasta area nonché i termini per poter fare osservazioni.
> > Sapete qualcosa di più? Il Comune di Mazara (nel cui albo dovrebbe essere stata affissa copia dell'Istanza) cosa fa, tace?
> > Mi riservo di farvi avere la pagina del quotidiano in questione.
> >
> > A presto. Maria Luisa "
mercoledì 5 dicembre 2007
IN NOME DEL POPOLO MAZARESE
CITTA' DI MAZARA DEL VALLO
*Registro proposte atti deliberativi n.282 del 13/11/2007
Settore/Ufficio Avvocat
*proposta depositata all'Ufficio proposte atti deliberativi il 13/11/07 con il parere favorevole del Capo del Settore, registrata al n.572 anno 2007
*Consegna all'Ufficio del responsabile dei Servizi Finanziari con nota del 13/11/07
*sottoposta all'esame della Giunta Municipale nella seduta del 13/11/2007 ore 17,45
ESECUTIVITA'
art.12 e 2' L.R. 44/91 e succ.integrazz. e modif.
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Atto n.230 del 13/11/2007
OGGETTO: Conferimento incarico per citazione in giudizio della Dott.ssa Isabella Righetti innanzi al Giudice Civile e per conseguente azione risarcitoria in favore dell'Ente.
L'anno duemilasette tredici del mese di Novembre alle ore 17,45 nella sede del Palazzo Municipale
LA GIUNTA COMUNALE
(Presenti:)
Macaddino Giorgio
Calcara Vito
Marconi Luigi Augusto
Caradonna Vito
Sammartano G.Maria Pia
Quinci Salvatore
Figuccia Ignazio
Asaro Giovanna
Rizzi Angelo
Agate Caterina
Assente Giacalone Vito
Partecipa il Sindaco e il Segretario Generale Dr.Tuttolomondo
PREMESSO:
che il Collaboratore esterno Avv.Francesco, su incarico diretto del Sindaco, ha esaminato alcuni documenti a firma della Dott.ssa Isabella Righetti, presidente del neo costituito Circolo della Libertà "Mazara Viva", l'uno dal titolo "ACQUA: E ADESSO SI CAMBIA SISTEMA" e l'altro del titolo "CRISI IDRICO-SANITARIA A MAZARA DEL VALLO",
al fine di verificare se ricorresse la sussistenza di reati tali da offendere l'immagine del Sindaco e dell'Ente stesso;
Che in data 01.10.2007 con nota prot.n.60454 l'Avv. Aleo ha riferito che gli articoli in questione, a suo avviso, contengono ingiustificati, inaccettabili e lesive accuse per il primo cittadino e per l'amministrazione intera, tali da configurare la sussistenza dei reati di ingiuria (art.595 c.p.) e calunnia (art.368 c.p.), suggerendo, nel contempo, l'azione da intraprendere;
Che lo stesso professionista suggerisce, altresì, di optare per una citazione in giudizio della autrice degli scritti innanzi al giudice civile affinchè, una volta accertata e dichiarata la responsabilità della stessa per fatti delittuosi e diffamatori e, comunque lesivi dell'onore, dell'immagine e della reputazione del Sindaco Macaddino e del Comune di Mazara del Vallo, contenuti negli scritti in questione, venga conseguentemente condannata al risarcimento danni all' Ente territoriale, mentre il Sindaco, qualora lo ritenesse opportuno, optare per la stessa azione a titolo personale;
PRESO ATTO CHE L'A.C. ritiene di promuovere un giudizio risarcitorio nei confronti dell'autrice degli scritti innanzi alla autorità giudiziaria competente, dando l'incarico della rappresentanza processuale e difesa dell'Ente al collaboratore esterno, Avv.Francesco Aleo, il quale ha approfondito la questione e rilevato l'esistenza delle condizioni per procedere;
PRECISATO che l'incarico della Rappresentanza e difesa dell'Ente può essere affidato all'Avv. Francesco Aleo con Studio a Mazara del Vallo, Piazza Santa Veneranda;
CONSIDERATO che si procederà a quantificare l'importo presuntivo della parcella finale successivamente al conferimento dell'incarico e che in atto si procede ad impegnare soltanto un acconto di euro 300 - occorrente per avviare la procedura - al Cap. 498 del corrente bilancio;
VISTA la determinazione del Sindaco n.216 del 26/08/04 con la quale sono stabiliti i criteri per il conferimento di incarichi professionali;
PROPONE
Per le motivazioni in premessa citate che si intendono integralmente riportate e trascritte:
1) Di Promuovere innanzi all' Autorità Giudiziaria competente l'appropriata azione risarcitoria nei confronti della Sig.ra Righetti
2) Di conferire l'incarico, della rappresentanza processuale e difesa dell'Ente all'Avv. Francesco Aleo, con studio a Mazara del Vallo, Piazza S.Veneranda, il quale nella qualità di legale esterno incaricato si impegna a svolgere l'attività di difesa applicando i criteri dell A.C. giusta D.S. n.216/04
3) DI impegnare la somma di euro 300,00 - nelle more che venga determinato l'esatto importo della parcella finale - a titolo di acconto da liquidare al sopracitato professionista, a seguito di presentazione fattura, con successivo provvedimento dirigenziale - al Cap.498 - Tit.1 Funz.1 - Serv.2 - Int.3 - voce:"Spese ed onorari di causa" del corrente bilancio, giusta impegno di spesa redatto dall'Ufficio Comunale di Ragioneria.
4) Di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo.
In ordine alla regolartità tecnica contabile si esprime parere favorevole
La giunta comunale approva
(estratto fedele da copia conforme chiesta ed ottenuta dall'ufficio competente.
In mio possesso).
*Registro proposte atti deliberativi n.282 del 13/11/2007
Settore/Ufficio Avvocat
*proposta depositata all'Ufficio proposte atti deliberativi il 13/11/07 con il parere favorevole del Capo del Settore, registrata al n.572 anno 2007
*Consegna all'Ufficio del responsabile dei Servizi Finanziari con nota del 13/11/07
*sottoposta all'esame della Giunta Municipale nella seduta del 13/11/2007 ore 17,45
ESECUTIVITA'
art.12 e 2' L.R. 44/91 e succ.integrazz. e modif.
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Atto n.230 del 13/11/2007
OGGETTO: Conferimento incarico per citazione in giudizio della Dott.ssa Isabella Righetti innanzi al Giudice Civile e per conseguente azione risarcitoria in favore dell'Ente.
L'anno duemilasette tredici del mese di Novembre alle ore 17,45 nella sede del Palazzo Municipale
LA GIUNTA COMUNALE
(Presenti:)
Macaddino Giorgio
Calcara Vito
Marconi Luigi Augusto
Caradonna Vito
Sammartano G.Maria Pia
Quinci Salvatore
Figuccia Ignazio
Asaro Giovanna
Rizzi Angelo
Agate Caterina
Assente Giacalone Vito
Partecipa il Sindaco e il Segretario Generale Dr.Tuttolomondo
PREMESSO:
che il Collaboratore esterno Avv.Francesco, su incarico diretto del Sindaco, ha esaminato alcuni documenti a firma della Dott.ssa Isabella Righetti, presidente del neo costituito Circolo della Libertà "Mazara Viva", l'uno dal titolo "ACQUA: E ADESSO SI CAMBIA SISTEMA" e l'altro del titolo "CRISI IDRICO-SANITARIA A MAZARA DEL VALLO",
al fine di verificare se ricorresse la sussistenza di reati tali da offendere l'immagine del Sindaco e dell'Ente stesso;
Che in data 01.10.2007 con nota prot.n.60454 l'Avv. Aleo ha riferito che gli articoli in questione, a suo avviso, contengono ingiustificati, inaccettabili e lesive accuse per il primo cittadino e per l'amministrazione intera, tali da configurare la sussistenza dei reati di ingiuria (art.595 c.p.) e calunnia (art.368 c.p.), suggerendo, nel contempo, l'azione da intraprendere;
Che lo stesso professionista suggerisce, altresì, di optare per una citazione in giudizio della autrice degli scritti innanzi al giudice civile affinchè, una volta accertata e dichiarata la responsabilità della stessa per fatti delittuosi e diffamatori e, comunque lesivi dell'onore, dell'immagine e della reputazione del Sindaco Macaddino e del Comune di Mazara del Vallo, contenuti negli scritti in questione, venga conseguentemente condannata al risarcimento danni all' Ente territoriale, mentre il Sindaco, qualora lo ritenesse opportuno, optare per la stessa azione a titolo personale;
PRESO ATTO CHE L'A.C. ritiene di promuovere un giudizio risarcitorio nei confronti dell'autrice degli scritti innanzi alla autorità giudiziaria competente, dando l'incarico della rappresentanza processuale e difesa dell'Ente al collaboratore esterno, Avv.Francesco Aleo, il quale ha approfondito la questione e rilevato l'esistenza delle condizioni per procedere;
PRECISATO che l'incarico della Rappresentanza e difesa dell'Ente può essere affidato all'Avv. Francesco Aleo con Studio a Mazara del Vallo, Piazza Santa Veneranda;
CONSIDERATO che si procederà a quantificare l'importo presuntivo della parcella finale successivamente al conferimento dell'incarico e che in atto si procede ad impegnare soltanto un acconto di euro 300 - occorrente per avviare la procedura - al Cap. 498 del corrente bilancio;
VISTA la determinazione del Sindaco n.216 del 26/08/04 con la quale sono stabiliti i criteri per il conferimento di incarichi professionali;
PROPONE
Per le motivazioni in premessa citate che si intendono integralmente riportate e trascritte:
1) Di Promuovere innanzi all' Autorità Giudiziaria competente l'appropriata azione risarcitoria nei confronti della Sig.ra Righetti
2) Di conferire l'incarico, della rappresentanza processuale e difesa dell'Ente all'Avv. Francesco Aleo, con studio a Mazara del Vallo, Piazza S.Veneranda, il quale nella qualità di legale esterno incaricato si impegna a svolgere l'attività di difesa applicando i criteri dell A.C. giusta D.S. n.216/04
3) DI impegnare la somma di euro 300,00 - nelle more che venga determinato l'esatto importo della parcella finale - a titolo di acconto da liquidare al sopracitato professionista, a seguito di presentazione fattura, con successivo provvedimento dirigenziale - al Cap.498 - Tit.1 Funz.1 - Serv.2 - Int.3 - voce:"Spese ed onorari di causa" del corrente bilancio, giusta impegno di spesa redatto dall'Ufficio Comunale di Ragioneria.
4) Di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo.
In ordine alla regolartità tecnica contabile si esprime parere favorevole
La giunta comunale approva
(estratto fedele da copia conforme chiesta ed ottenuta dall'ufficio competente.
In mio possesso).
sabato 1 dicembre 2007
CHE BELL'AMBIENTE...
Quello che è pubblicato di seguito è un comunciato che scrive l'amico blogger Cipriano Agate, presidente dell’A.g.i sul tema del rispetto ambientale. Nella sua e-mail, lui fa una premessa : "Carissima Isabella, in allegato trovi un comunicato stampa, so che va contro la tua natura
politica, ma è un messaggio che voglio lanciare al popolo, leggilo attentamente e se ti sembra il caso, pubblicalo sul tuo blog".
Con affetto, Cipriano, ti rispondo che l'amore per l'ambiente non ha una natura politica. E' amore per l'ambiente e basta. Ed ho sempe ripetuto che, ad averne cura, dobbiamo essere noi, in prima persona.politica, ma è un messaggio che voglio lanciare al popolo, leggilo attentamente e se ti sembra il caso, pubblicalo sul tuo blog".
La faccenda inquinamento negl’ultimi anni si è veramente allargata a Mazara del Vallo e in tutta la Sicilia.
La terra del sole e del mare negl’ultimi anni ,infatti, è costretta a modificare il suo aspetto ambientale che ,più che mai, è davvero ridotto male e regolarmente inquinato giorno dopo giorno.
Belice Ambiente, ATO, amministrazioni locali e centrali sono sotto il mirino e accusati di essere i responsabili del degrado ambientale presente.
A Mazara del Vallo la situazione si fa sempre di più complicata e piena di però e di perché. Belice Ambiente, ATO locale per la valle del Belice, fa grandissimi sforzi per cercare di ripristinare la salute ambientale e continuamente riesce a investire economicamente per far sì che la gente inizi a capire e reagire di conseguenza, infatti, i maggiori responsabili del degrado ambientale della città, sono le numerose persone che, incuranti del grave danno che si crea all’ambiente, continua a lasciare sporcizie per le strade e a gettare nelle zone abbandonate i rifiuti più ingombranti e pericolosi per la salute dei cittadini. Uomini di cultura, gente ambientale, popolo tutto sono i responsabili visto che in giro ci sono delle cisterne di ethernit e amianto, che giornalmente vengono lasciati nelle campagne o addirittura nel centro della città, dove migliaia di persone ogni giorno passano e respirano l’aria inquinata.
Certo, l’amministrazione e tutti gli enti competenti hanno anche le loro responsabilità, ma se ogni cittadino riesce a capire ed analizzare certi valori vitali della nostra terra, allora possiamo dire che un passo avanti lo abbiamo fatto e abbiamo cercato di risolvere quel poco che ci spetta e che ognuno d noi giornalmente dovrebbe fare. Basti pensare che a Mazara del Vallo è nato un centro di raccolta di materiali ingombranti e riciclabili, basti pensare al servizio reso dell’ATO Belice Ambiente di venir a prendere direttamente a casa i materiali più grossi e più scomodi da trasportare, basti pensare che ognuno di noi deve fare un piccolissimo sforzo per lasciare a nostri prossimi una città pulita e tranquilla e senza degrado ambientale.
Tutto questo e niente più per tornare a decorare il nostro amato paese dei suoi colori e lasciarlo alle sue tradizioni.
Il presidente
Cipriano Agate
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