giovedì 27 settembre 2007

IL ""PACCO GIOCHI" di Via Potenza







Non è un errore di battitura. Quello di via Potenza è stato un vero "pacco" che Torrente e Macaddino hanno fatto a questa città. 150.000 eurini della comunità buttati al vento per una campagna elettorale. Ma anche per questo spreco abbiamo presentato un esposto e pazientemente aspettiamo che la magistratura faccia il suo corso. Ma non abbiamo dimenticato il problema, statene certi.
Costruito su una area a destinazione d'uso diversa ed in tutta fretta il "pacco giochi" è l'ennesimo esempio che la politica di questa città non ha avuto nessun rispetto per le finanze pubbliche e per i cittadini. Presi per i fondelli, illusi e derisi utilizzano i soldi di tutti per le loro battagliette politiche. Solo a Mazara si poteva costruire un "parco giochi provvisorio", così lo hanno chiamato, non omologato, che non rispetta nessuna norma di sicurezza, senza neanche bagno, senza una tettoia, insomma senza nessuna logica ne criterio. Ma è stato inaugurato lo stesso in pompa magna e con la solita boria.
Questa è un altro esempio dell'onorabilità dell'ente a cui si riferisce il sindaco? Complimenti. A proposito di onorabilità: come è finita con la denuncia a Isabella, caro sindaco? La state ancora studiando? Gli avvocati del comune stanno evidentemente ancora vedendo cosa fare? Ma da oggi avranno altro da studiare. Come difendere il loro sindaco da una bella querela per diffamazione a mezzo stampa che l'ex assessore Righetti ha invece presentato ieri ai carabinieri. Ma come Giorgio? dovevi denunciarla tu e invece... Non c'è più mondo.

martedì 25 settembre 2007

PRONTO, ... GIORGIO, MA L'ACQUA NON ERA POTABILE?



Città di Mazara del Vallo
Ufficio Stampa

Comunicato Stampa n. 264 del 25 Settembre 2007

IL SINDACO ISTITUISCE TAVOLO TECNICO “SITUAZIONE IDRICA”

Giovedì 27 settembre alle ore 16, nella sala Giunta del Palazzo dei Carmelitani, il Sindaco Giorgio Macaddino ha convocato un tavolo tecnico sulla “situazione idrica”. Oltre ai rappresentanti dell’Amministrazione: il Sindaco Giorgio Macaddino, l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Ignazio Figuccia, il dirigente del settore Lavori Pubblici Baldassare Campana, sono invitati a partecipare il Presidente del Consiglio Comunale, i Capigruppo consiliari, il Dirigente Sanitario Responsabile dell’U.O.T. del Dipartimento di Prevenzione (Ufficio Igiene Pubblica di Mazara del Vallo), dott.ssa Sinacori, due rappresentanti del Comitato Studenti Imbattibili e due rappresentanti del Comitato civico “Trasmazaro”.


Si allega nota integrale inviata per conoscenza al Prefetto di Trapani.

NOTA
• A seguito del rilevamento di valori di nitrati superiori alla norma, con particolare riferimento al pozzo n. 1 di Ramisella.

• Visto il D.D.G. n. 1652 del 03/08/2007, pervenuto al Comune di Mazara del Vallo in data 28/08/2007 e pubblicato nella G.U.R.S. n. 42 del 07/09/2007, con il quale la Regione siciliana – Assessorato per la Sanità – Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario, autorizza all’utilizzo, in deroga delle acque in distribuzione potabili per l’approvvigionamento idrico dei quartieri (Trasmazaro e Tonnarella) per un valore massimo ammissibile di 90 mg/l di Nitrati non oltre il 31 Dicembre 2007.

• Considerato che lo stesso D.D.G. n. 1652 del 03/08/2007 fa obbligo al Sindaco del Comune della Città di Mazara del Vallo, di concerto con la AUSL n. 9 territorialmente competente, di informare la popolazione circa i rischi derivanti dal consumo di tale acqua.
• Considerato che a tale obbligo si è ottemperato nei termini di legge.
• Considerato che, nonostante i provvedimenti posti in essere, si rende necessario coinvolere in maniera più diretta la popolazione sui percorsi intrapresi per la risoluzione definitiva e positiva della problematica
• Considerato che alcuni cittadini residenti nella zona Trasmazaro, si sono costituiti in Comitato.
E’ intendimento dell’Amministrazione Comunale istituire un tavolo tecnico sulla “situazione idrica”, a cui sono chiamati a partecipare rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’associazionismo e del comitato “Trasmazaro”.

Tale tavolo, ai fini della sua formale costituzione è convocato per giovedì 27 settembre alle ore 16,00 presso la sala Giunta del Palazzo dei Carmelitani. ”. Oltre ai rappresentanti dell’Amministrazione: il Sindaco Giorgio Macaddino, l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Ignazio Figuccia, il dirigente del settore Lavori Pubblici Baldassare Campana, sono invitati a partecipare il Presidente del Consiglio Comunale, i Capigruppo consiliari, il Dirigente Sanitario Responsabile dell’U.O.T. del Dipartimento di Prevenzione (Ufficio Igiene Pubblica di Mazara del Vallo), dott.ssa Sinacori, due rappresentanti del Comitato Studenti Imbattibili e due rappresentanti del Comitato civico “Trasmazaro”.
IL Sindaco
Giorgio Macaddino)

lunedì 24 settembre 2007

IL SERVIZIO SULL'ACQUA - 17/7/2007 LA TV DELLA LIBERTA'

Per quelli che non l'hanno visto lo riproponiamo.

LA GUARDIA MEDICA IO CE L'HO E TU NO!

E mo' parliamo di cose serie.
Un amico che si firma "Uno Sfogo" scrive il commento che leggete di seguito. E io ne faccio un post.


"cara signora righetti lo so che non centra nulla quello sto scrivendo ora ma perchè non parlare del fatto che di tre guardie mediche che ci sono a mazara hanno tolto quella di costiera?
voglio ricordare che a mazara sono 3 le guardie mediche una a tonnarella trasmazzaro, una a costiera ed una all'interno dell'ospedale!!!
che se uno si sente male va direttamente al pronto soccorso o no?
ma con quale criterio questi tolgono un servizio utile per i cittadini?
direi che un sacrosanto VAFFFANCUUULO io lo dico a chi ha firmato tale ordinanza!!
ps:
a pensar male direi che quella dell'ospedale forse non è stata tolta proprio perchè al suo interno vi lavoro uno che adesso vorrebbe forse buttarsi con grillo?"


A voi i commenti...

sabato 22 settembre 2007

BEPPE GRILLO: RIPROVIAMOCI

Ho avuto un pomeriggio movimentato per un post che avevo scritto sul blog di beppegrillo.it dove mandavo lo stesso Grillo in quel posto dove di solito lui manda gli altri. E parecchi amici di Grillo mi hanno scritto e consigliato di riscrivergli spiegandogli di nuovo il tutto.
Mi hanno convinto queste persone, carine e gentili, a riproporre il nostro problema.
Ma la lettera che gli ho scritto raccontando tutto è troppo lunga e nel post non entrava. Allora ho postato un commento più breve che vi allego e gli ho poi mandato via email la lunga storia di questi 4 mesi, che vi risparmio. Speriamo bene...
POST PUBBLICATO SU WWW.BEPPEGRILLO.IT

Caro Grillo, mi spiace per te ma il V-day me lo hai copiato. Io l'ho celebrato, invero in maniera più modesta, il 22 Maggio 2007 e fino ad oggi si ripete ogni giorno. E siccome non ho i tuoi mezzi e la tua potenza a te mi sono rivolta, a mezzo email alla fine di Maggio. Ma purtroppo nessuna risposta. Eppure la sottoscritta, giornalista precaria a vita, assessore comunale alla sanità , aveva avuto l'ardire di celebrare il V-day della politica mazarese mollando tutto e sedendosi per circa 3 ore davati ad un capitano dei carabinieri a cui raccontavo i motivi delle mie dimissioni. Stavamo scientemente propinando a 25.000 ignari cittadini acqua non potabile con la complicità della ASL.
Facevo parte di Italia dei Valori, in maniera convinta, certa che fosse l'unico partito di "duri e puri". Ma purtroppo il tuo amico Di Pietro che oggi ti scodinzola dietro è come tutti gli altri, forse peggio. Adesso ti ho scritto un documento che ti spiega ogni cosa, tutto il mio calvario che culmina con una "minacciata" denuncia da parte del Sindaco di Mazara per "procurato allarme". Il bue che da del cornuto all'asino, che strano.
Ma la mia lettera supera i 3.000 caratteri e quindi non posso postarla.
Ed allora se vorrai te la spedirò in altro modo anche se, fino a quando non mi ascolterai, manderò affanculo anche te come ho fatto con Di Pietro e con tutto il centrosinistra che mi ha trattato come una appestata solo per difendere una poltroncina che io ho mollato mia sponte, senza pensarci un attimo.
Vuoi sapere perchè il mio V-day è meglio del tuo? Perchè io ho perso potere e soldi, tu invece? Io non sono ricca, tu si. Ma non mi pento di quello che ho fatto e lo rifarei mille volte. La gente che incontro per strada mi da coraggio e calore, spontaneamente e senza slogan. Non chiedo la galera per i deputati e senatori condannati, chiedo che un sindaco colpevole di abuso d'ufficio e di attentato alla salute pubblica venga cacciato dalla giustizia degli uomini. Fammi sapere.

LA FEBBRE DEL VAFFA...



La febbre del Vaffa arriva a Mazara: Nicola Asaro, vicepresidente del consiglio comunale e molto altro, si scopre l'erede incompreso di Beppe Grillo e scrive.
Per il "V day", però, a firmare si è dovuti andare a Marsala...



PRIMO COMUNICATO STAMPA
il CITTADINO nicolò asaro , consigliere comunale , a mazara del vallo
in merito alla proposta di Grillo di dichiarare guerra alla politica attuale
dando vita a liste civiche sul territorio nazionale con lo scopo di rinnovare la classe politica attuale dimostratasi inadatta da tutti i punti di vista
dichiara di condividerne , in linea generale , le modalità e i contenuti .
propone di dare corpo a un movimento dal basso che organizzato sotto la regia di grillo possa prendere in mano il governo del paese e dare un benservito d
opo averli ringraziati con un sonoro "V fan C " a quanti sisono impadroniti con voto drogto del paese italia. si propone quindi un movimento per "GRILLO "presidente del consiglio.


SECONDO COMUNICATO STAMPA
"nicolo' asaro , rappresentante istituzionale al consiglio comunale
di mazara ringrazia " grillo " per stare continuando quello che a
mazara e' già accaduto.
le liste civiche nascono a mazara del vallo , ideate e messe nelle
condizioni di competere e vincere dallo scrivente .
il seguito noi lo conosciamo già e non e' un bel sapere

comunque è salutare bfar fare un bagno di umiltà ai detentori del
potere fine a se stesso e a quanti utilizzano le istituzioni come
luoghi personali da depredare .
e' tempo di rivolta morale , e' tempo di non abbassare il
livello dello scontro , pena una restaurazione ancora piu' arrogante e
miope , oltre che vendicativa visto il livello attuale dei dirigenti e politici


PS: per non essere accusata di manipolazione dell'informazione pubblico i comunicati così come sono scritti... all inclusive

ADULTI, VERGOGNA: LA COLPA DEI NOSTRI MALI E' TUTTA VOSTRA

Ricevo e pubblico con enorme piacere la lettera che mi ha inviato Cipriano Agate e che dice tanto, molto: tutte cose che non ci piace sentire. Perchè nel mondo della comunicazione globale, siamo riusciti a scavare un fosso: noi, adulti, di qua e loro, i giovani, di là.
Andiamo a dare un'occhiatina al loro sito www.agimazara.it : assicuro che è tempo ben speso.


BASTA ACCUSARE I GIOVANI

Il presidente dell’A.g.i.-Associazione Giovani Insieme, Agate Cipriano, dopo la notizia della barca che portava sostanze stupefacenti, si sente rammaricato dalla situazione cittadina. Ancora una volta a dare il cattivo esempio di malvivenza ai giovani mazaresi e non solo, sono gli adulti, che giorno dopo giorno, per una questione economica, svolgono attività illecite all’interno del territorio. Negl’ultimi mesi il dato allarmante dell’uso di stupefacenti tra i giovani è aumentato tantissimo e ancora aumenterà se gli adulti continuano a portare nella nostra cara terra sostanze così dannose e illecite. Il ricordo cade per l’ennesima volta a tutti quei giovani che nel corso della propria esperienza di vita si lasciano coinvolgere nell’uso droghe e nel rimanere schiavi di essa, uccidendosi da soli la propria vita e dei propri cari.
Il presidente dell’A.G.I.-Associazione Giovani Insieme, Agate Cipriano, si chiede allora, come fanno ancora gli adulti ad accusare i giovani per la carenza culturale e per alto tasso di droghe consumate quando i primi a svolgere attività illecite sono proprio loro? L’unica risposta che può essere data è che i giovani oggi come oggi sono diventati i capi espiatori che coprono le malvivenze e gli abusi dei grandi. I giovani nel corso della storia hanno sempre seguito gli esempi e non hanno mai imparato a far da sé per la loro vita proprio perché nessun adulto vuole che questa parte di cittadinanza cresca e faccia sentir la propria voce, che avvolte vale più di quella di un adulto..


Con dispiacere

Il Giovane presidente dell’A.G.I- Associazione Giovani Insieme
Agate Cipriano


Caro Cipriano, ricordiamoci però che ci sono comportamenti collettivi e comportamenti individuali: il qualunquismo fa comodo, ma in questa situazione gli alibi non servono a nessuno

giovedì 20 settembre 2007

CAMBIAMO LOOK, PER FORZA

Siamo costretti a cambiare look. Ci siamo accorti che il nostro blog era uguale (preciso preciso) a quello di Clemente Mastella. E non vogliamo che si crei confusione. Magari i Grillisti si sbagliano e ci bombardano il nostro di parolacce. Allora cambiamo e subito. Volete controllare? andate a vedere
http://clementemastella.blogspot.com
Ma tornate subito !!!

IL FANTASTICO MONDO DI GIAMPY - INVITATI SI! MA AD ANDARSENE

Capitolo primo
Maria Elena Gancitano manda questo commento e Renzoxr1 mi suggerisce di trasformarlo in un post. Ecco fatto.
Ancora una volta cittadini cacciati dall'aula consiliare: forse bisognerebbe spiegare al presidente del consiglio comunale che quello è il luogo delle adunanze pubbliche, non il bagno di casa sua.

Cara Isabella, la CESVOP e l'associazione Ali Azzurre hanno organizzato

"La Festa del Volontariato

Domani, Venerdi ore 10,30 un convegno, organizzato dal CESVOP e dalla associazione Ali Azzurre che avrebbe dovuto tenersi presso l'aula consiliare.
Si svolgerà invece alla Sala Conferenze Mater Sapientia sopra il seminario.
E' stato negato, dal mega presidente Giampiero Giacalone l'utilizzo della aula consiliare perchè il Convegno non è stato ritenuto di spessore.
Ma chi fa cugghiuniamo?
Negare la casa dei cittadini agli stessi cittadini, per giunta quelli più più degli altri hanno bisogno?
Sono esterefatta, schifiata, e ti chiedo, vista la sensibilità che hai sempre dimostrato su questi temi, attraverso i media e con le tue conoscenze ti puoi fare portavoce di una protesta di civiltà contro questo presidente del consiglio che non sa neanche quale è la sua mano destra e che si arroga il diritto di decidere cosa è di spessore e cosa no. La notizia è stata data dal presidente del Cesvop di Mazara durante una intervista a tele8.
VERGOGNA. AL PEGGIO, E' VERO, NON C'E' MAI FINE.


Capitolo secondo

Giacomo Anselmo mi invia una nota scritta da lui all'indomani dell'assemblea civica organizzata in relazione "all'acqua ai nitrati" in cui i cittadini, sottoscritta compresa, furono cacciati dall'aula consiliare

Al Direttore della Redazione Giornalistica
di TELEVALLO – Mazara del Vallo


p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale
di Mazara del Vallo
p.c. agli Organi di Stampa
LORO SEDI

Mazara del Vallo 14 giugno 2007


Egregio Direttore,
con la presente intendo porLe le mie congratulazione per aver ideato ed organizzato, nella serata del 12 giugno u.s., quell’Assemblea Cittadina sul tema “Acqua ai nitrati” di Trasmazzaro e Tonnarella. Un ringraziamento va anche a tutta la Redazione ed ai Tecnici di Televallo. Ci avete dato la possibilità di interloquire personalmente con stimati professionisti esperti nelle varie sfaccettature del problema, essi ci hanno chiarito molti aspetti della vicenda.

E’ stata una assemblea partecipata, vivace ed a tratti anche vibrante ma sempre corretta, tutti gli interventi sono stati interessanti ed hanno portato un valido contributo al dibattito.

Tutto bene fino a quando Ella, data l’ora tarda e la mancanza di cassette di registrazione, dichiarò chiusa l’assemblea cittadina. In quel momento aveva la parola l’ex assessore Isabella Rigetti, poiché noi cittadini avevamo “fame” di saperne di più, stavamo ancora ad ascoltare con molta attenzione.

A questo punto avviene il fattaccio: qualcuno, di sicuro non Ella, dà al tecnico dell’amplificazione l’ordine di spegnere i microfoni e si adopera anche a fare spegnere le luci in sala. Come a dire:

TUTTI FUORI !


“Togliere d’impero la parola a chi sta parlando”
bell’esempio di democrazia!


“ buttare fuori i cittadini dalla Casa Comunale”.
bell’esempio di civica educazione!


Cordiali Saluti
Giacomo Anselmo


Capitolo terzo

E Renzoxr1 propone:
"Consiglio a Isabella ad aprire un nuovo post sulle mirabolanti avventure del mitico Gianpy.
Sono certo che si aprirebbe un filone perfino migliore del sondaggio di televallo".

martedì 18 settembre 2007

SONO STATA QUERELATA... O MINACCIATA

Ah, cosa vuol dire toccare un nervo scoperto... Ora avete capito perchè mi sono dissociata dal Comitato. Avrebbe denunciato tutti e 700 i firmatari sottoscrittori.


Citta di Mazara del Vallo
Ufficio stampa

Comunicato stampa n.256 del 18 Settembre 2007

VICENDA ACQUA: IL SINDACO RICORRE ALLE VIE LEGALI PER TUTELARE L'IMMAGINE DEL COMUNE

Con riferimento alla nota stampa sulla vicenda "acqua", diffusa ieri dal Circolo della Libertà "Mazara Viva", firmata dall'ex assessore Isabella Righetti, il Sindaco Giorgio Macaddino comunica di avere dato mandato ai legali del Comune di << tutelare in ogni sede, legale e civile, l'immagine e l'onorabilità dell'Amministrazione Comunale e dell'Ente Comune di Mazara del Vallo. Non è consentito a nessuno - dichiara il Sindaco Macaddino - procurare allarme ingiustificato tra la popolazione ed usare frasi diffamatorie. Ribadiamo alla popolazione che alla luce della deroga regionale l'acqua proveniente dai pozzi di Ramisella è potabile per tutti, ad eccezione do bambini fino ad un anno e di soggetti sofferenti e debilitati. Attendiamo l'esito delle prove di portata su alcuni pozzi individuati, la cui acqua registra bassi valori di nitrati, in modo da potere miscelare tale acqua con quella proveniente dai pozzi di Ramisella, per superare anche la deroga. Rivolgiamo un ulteriore appello a non creare allarmi ingiustificati>>
L'Ufficio Stampa
Ettore Bruno

lunedì 17 settembre 2007

ESCO DAL COMITATO E CHIEDO IL COMMISSARIAMENTO DEL COMUNE

Questa mattina ho deciso di lasciare il comitato civico per il trasmazaro ed ho diramato il comunicato stampa che segue. Inoltre ho scritto una lettera ai vertici della Regione Siciliana, competente in materia, come leggerete di seguito. Tutti i documenti a seguire. Isabella



Mazara del Vallo 15 Settembre 2007


ACQUA: E ADESSO SI CAMBIA SISTEMA


Con la pubblicazione della deroga rilasciata dalla regione e la conseguente revoca dell’ordinanza del sindaco che regolava l’impiego dell’acqua distribuita dalla rete di Ramisella, la questione della crisi idrico-sanitaria che colpisce più di metà della popolazione di Mazara del Vallo è lontanissima dalla soluzione. Gli atteggiamenti adottati dal primo cittadino di Mazara del Vallo, scientemente, reiteratamente e deliberatamente al limite del criminale, hanno poi raggiunto l’apice con un comunicato stampa diffuso nella giornata di ieri in cui l’acqua veniva considerata potabile per tutti ad eccezione di alcune categorie di soggetti le cui caratteristiche fisiche, una volta tradotto il gergo tecnico medico-scientifico riportato, incomprensibile ai più, ben si adattano a migliaia di persone.

La contestazione educata, rispettosa delle istituzioni, benché da queste sbertucciata, non basta più: e per questo lascio, seppur a malincuore, la partecipazione diretta nel Comitato Civico del Trasmazaro che ha condotto e sta conducendo una esemplare battaglia di civiltà per i propri diritti costituzionali. Mi riapproprio quindi del mio ruolo di soggetto politico, sgombrando così il campo da quello che è stato definito un tentativo di strumentalizzazione partitica. Questo, infatti, è stato l’unico argomento di contrasto che l’amministrazione comunale e la politica che la sostiene hanno sempre sbandierato. Il Comitato Civico per il Tasmazaro non ha mai avuto e non ha un colore politico: racchiude una tale moltitudine di soggetti pensanti che solo gli imbecilli potevano tentare di ridurre ad un movimento di partito. Ma tant’è, pur di screditarne l’operato – azione che, comunque, non è riuscita – anche questo è stato fatto. Da chi? Da quella classe politica che, invece di assumersi le proprie responsabilità e schierarsi al fianco dei cittadini moltiplicando gli sforzi secondo scienza e coscienza, ha criminalizzato un’intera comunità. Il Comitato, quindi, continua per la sua strada, senza di me e sono certa che la partecipazione cittadina al problema impedirà ulteriori aggravamenti della situazione idrico-sanitaria, ormai fuori controllo.

A me, nel ruolo di soggetto politico, rimane il dovere di interessare quanti sono nelle condizioni di dare risposte ad una situazione degenerata a causa di un sindaco bugiardo. Nonostante coperture e connivenze, infatti, questi è stato costretto a dichiarare che, almeno per i bambini fino ad un anno di età e per i soggetti debilitati, defedati, con turbe della crasi ematica, l’acqua non è potabile. E quindi dal giugno 2006 tali soggetti sono stati esposti, lo ripeto, deliberatamente, scientemente e reiteratamente a tale rischio. Una azione criminale che non solo non ha tutelato ma ha addirittura ha attentato alla pubblica salute, con la complicità degli apparati sanitari.

In allegato, quindi, rimetto nota inviata alla Presidenza della Regione Siciliana ed agli assessorati regionali alla Sanità ed alla Famiglia, dove il comportamento scellerato di questa amministrazione è stato avallato invece che, come dovrebbe accadere in un paese civile, censurato.



Il Presidente del Circolo
Isabella Righetti







Mazara del Vallo, lì 15 Settembre 2007


Ill.mo Sig.
Presidente della
REGIONE SICILIANA
Palazzo d`Orleans
Piazza Indipendenza, 21
90129 - Palermo (PA)

Spett.le
Assessorato Regionale alla SANITÀ
Dr. Roberto Lagalla
P.zza Ottavio Ziino, 24
90145 – Palermo (PA)

Spett.le
Assessorato Regionale della FAMIGLIA
DELLE POLITICHE SOCIALI E DELLE
AUTONOMIE LOCALI
Dr. Paolo Colianni
Via Trinacria, 34-36
90100 - Palermo (PA)

E, p.c. Spett.le
DIPARTIMENTO ISPETTORATO
REGIONALE SANITARIO
Dr. Saverio Ciriminna
Via M. Vaccaro, 5
90145 – Palermo (PA)



OGGETTO: CRISI IDRICO- SANITARIA MAZARA DEL VALLO



Egregi Signori, la presente per sottoporVi alcune anomalie riscontrate nella gestione della crisi idrico-sanitaria che, da giugno 2006, colpisce direttamente circa la metà della popolazione di Mazara del Vallo. Come ben sapete, infatti, da allora il parametro “nitrati” ha superato, in un continuo crescendo, la soglia massima consentita prevista dal DL 31 del 2001 per le acque destinate ad uso umano. Il primo cittadino, che ha ammesso di essere a conoscenza dei fatti fin dal principio, ha disatteso tutte le procedure previste nel merito ed ha continuato ad erogare acqua non potabile nelle abitazioni di circa 20 mila residenti, senza avvertirli del rischio cui venivano esposti. Dopo che la vicenda è diventata di dominio pubblico, a seguito delle mie dimissioni da assessore comunale, con delega alla sanità, il sindaco di Mazara del Vallo emette, il 7 giugno 2007 (un anno dopo) una ordinanza che vieta il consumo di acqua potabile nelle aree interessate dalla distribuzione di Ramisella e, ancora successivamente, presenta istanza per ottenere deroga al DL 31 del 2001.

Nonostante il primo cittadino di Mazara abbia pubblicamente riconosciuto di essere a conoscenza dei fatti fin dall’inizio e di non aver minimamente attivano alcuna soluzione al problema né aver dato comunicazione alla cittadinanza, se non dopo esservi stato costretto dalle dimissioni della sottoscritta dalla giunta municipale in data 22 maggio 2007 seguite da esposto alla Procura della Repubblica attraverso la Compagnia dei Carabinieri di Mazara del Vallo sempre da parte della sottoscritta, questa Regione emette una deroga a beneficio del comune di Mazara del Vallo in data 3 agosto 2007, anziché provvedere al commissariamento dell’ente come persino una petizione cittadina che ha raccolto 700 firme aveva richiesto anche a S.E. il Prefetto di Trapani.

La deroga viene concessa dall’Ispettorato Regionale Sanitario considerata “la grave carenza idrica in cui versa la regione siciliana”: ci sarà carenza idrica in tutta l’Isola, signori, ma di certo non a Mazara del Vallo dove l’acqua, pur se non potabile, è presente in abbondanza. Inoltre, nonostante l’art. 2 della deroga su indicata reciti “Si fa obbligo al sindaco del comune della città di Mazara del Vallo, di concerto con la AUSL 9 territorialmente competente, di informare la popolazione circa i rischi derivanti dal consumo di tale acqua, specie da parte di soggetti affetti da patologie che possano trovare controindicazione in elevati valori del suddetto parametro.
La stessa AUSL dovrà relazionare lo scrivente assessorato regionale alla Sanità, Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario, circa le iniziative intraprese relative alla suddetta campagna di informazione della popolazione interessata” - ecco come il sindaco del comune di Mazara del Vallo ha ottemperato a tale obbligo diffondendo, in data 14 settembre, un comunicato stampa che recita “IL SINDACO INFORMA LA POPOLAZIONE che è consentito l’utilizzo per l’uso potabile dell’acqua proveniente dalla rete idrica comunale servita dall’acquedotto di Ramisella (quartieri Tonnarella e Trasmazaro). L’acqua proveniente dall’acquedotto di Ramisella non può essere impiegata per l’alimentazione dei neonati e dei bambini fino ad un anno, per l’uso abituale come bevanda in soggetti debilitati, defedati, con turbe della crasi ematica.” E’ questo che si intendeva quando si parlava di informazione tempestiva? Nessun cenno alla chiarezza? Nessun obbligo ad usare termini comprensibili anche da chi non dispone di una cultura medico-scientifica? E perché non si fa alcun riferimento all’uso dell’acqua in questione nelle scuole? Forse chi ha emesso una deroga non sa che tale acqua è in distribuzione in tre plessi scolastici della scuola dell’obbligo che ospitano 1560 minori: 330 nella scuola materna, 630 nella scuola elementare e 900 nella media.
E, ancora, Ill.mi Signori, perché viene protetto un primo cittadino che, per oltre un anno, non muove un solo muscolo per proteggere i suoi concittadini da un qualsivoglia tipo di rischio per la loro incolumità? Si è provveduto ad inviare degli accertamenti presso l’Ente? Si è provveduto a fare chiarezza sul comportamento adottato dalla Asl territorialmente competente dal giugno 2006? E se qualcuno di quei pozzi requisiti non dovesse contenere acqua impiegabile per la miscelazione di quelle attuali, la deroga verrà rinnovata per quanto tempo? Perché potrebbe verificarsi che, alla fine di ottobre 2007, le acque di c.da Ferla risultino molto simili a quelle limitrofe di c.da Inchiapparo, la cui percentuale di nitrato risulta essere altissima da mesi.

Si invita pertanto a voler revocare il suindicato Decreto Regionale di Deroga alla DL 31 del 2001 concesso al Comune di Mazara del Vallo in data 3 Agosto 2007 poiché non motivato nei fatti, inadeguato e disatteso ancor prima di essere pubblicato sulla G.U.R.S. e si invitano il Sig. Presidente della Regione Siciliana ed il Sig. Assessore Regionale alle Autonomie Locali altresì a voler provvedere ad adottare tutte le misure necessarie al fine di giungere al commissariamento del Comune di Mazara del Vallo per manifesta incapacità e malafede del sindaco nel tutelare il diritto alla salute dei suoi 52 mila concittadini. A meno che, come spesso accade, aspetterete che sia la magistratura ad assolvere ai doveri della politica, fallimentare e sempre più lontana dai cittadini.

Isabella Righetti
Presidente del Circolo

Acqua limpida di Mazara

A BORDO BAGNERA

domenica 16 settembre 2007

A BORDO BAGNERA... un kolossal (fatto in casa)


Ecco il nostro modo di rispondere a chi ci sfotte e poi ci risfotte negandoci il diritto di replicare. "A BORDO BAGNERA" è la risposta. cliccate su questo link oppure sulla immagine del post precedente.


SIAMO SU YOUTUBE VISIBILI IN TUTTO IL MONDO

http://it.youtube.com/watch?v=p3-DcwBbYak


e guardate,
"A BORDO BAGNERA"
NELLO SPLENDORE DEI 35 MILLIMETRI.

SI RINGRAZIANO GLI SPONSOR: LE ACQUE MINERALI PURISSIME:

SAN NITRETTO - PER MORIRE ACCANTO AL RUBINETTO

SAN NITRELLA - ANCHE LA RONDINE MUORE A RAMISELLA

ACQUA LORDA - Fonti Ramisella Acqua unica (per fortuna)

ACQUA DI GIO (rgio) dal produttore al consumatore

venerdì 14 settembre 2007

ACQUA: PROTESTA TU, CHE IO HO DA FARE

Questo è il commento di Rino Giacalone, presidente del Comitato CIvico per il Trasmazaro. Lo abbiamo trasformato in un post così che si possa commentare. Perchè mandare sempre avanti uno a combattere la guerra di tutti non è possibile. E stavolta lo è meno che mai.

VERGOGNA!!
14 set. 07

Sono un papà come tanti altri, lavoro come tanti altri, ed il tempo libero da dedicare alla mia famiglia, moglie e figlio di 4 anni, non sembra mai abbastanza.
Amo mia moglie e Amo mio figlio, ogni giorno cerco di vivermeli più che posso. E’ giusto così!
Cosa significa realmente amare i propri cari? Cosa significa realmente amare i propri figli? Significa cercare di non fargli mancare mai nulla, sfamarli, comprargli il vestiario?
In un orfanotrofio un figlio di chissà chi, tutto questo lo trova comunque!!!!
L’amore per i figli non è direttamente proporzionale ai regali che gli compri, magari giornalmente.
Non è niente di tutto questo. Lo riempi di attenzioni, lo vizi quotidianamente per poi all’improvviso, un giorno, vedertelo magari ammalare e morire tra le braccia.
Quel giorno ti renderai, per la prima volta nella tua vita, conto di quanto TU non abbia, affatto, amato tuo figlio!!
Amare un figlio, A Mazara del Vallo, è alzarsi al mattino e con un coltello tra i denti lottare giorno dopo giorno per la tutela e per la difesa dei tuoi e dei suoi diritti!!!
Difenderlo da tutto lo schifo che lo circonda, anche al costo di perdere delle cose “ importanti “a cui tieni.
Amare tuo figlio e rinunciare ad un Po di salsiccia alla brace in cambio, anche, di una lieve partecipazione solidale, per un Po di altruismo, per chi di già, per i tuoi figli sta lottando.
Già proprio quell’altruismo che non è altri che le fondamenta per una civiltà che deve necessariamente evolvere.
Chi si batte contro il potere per riuscire ad ottenere un Po di salute in più per tuo figlio significa che in quel preciso istante lo ama più di te!!
Sono stufo di ricevere telefonate e pacche sulla spalla dai miei concittadini per sentirmi dire che sto facendo bene, che sto lottando per una giusta causa.
Ma dove siete???
Dov’è che ve ne andate dopo la FINTA solidarietà.
Tante volte mi chiedo cosa possa davvero sensibilizzare voi cittadini.
VOI NON AMATE I VOSTRI FIGLI, VOI NON AVETE IL BENCHE’ MINIMO RISPETTO PER VOI STESSI.
Chi lotta per voi ama più di voi!!!
Ieri sera 13 settembre 2007 presso la Parrocchia di S. Pietro si sarebbe dovuta riunire parte della cittadinanza per discutere dell’acqua ai nitrati problematica che affligge il mio quartiere da circa 15 mesi, si sarebbe dovuto discutere di scuole per evitare di esporre i bambini nuovamente all’assunzione dell’acqua negli istituti, visto che l’anno scolastico precedente l’hanno assunta.
Circa 1600 bambini frequentano le scuole del Trasmazaro, ebbene facendo la media di 4 bambini a famiglia ieri sera ci sarebbero dovuti essere almeno 800 genitori, noi del comitato conoscendovi ci saremmo accontentati di appena un centinaio.
In tutto eravamo in quaranta di cui una ventina ultrasessantenni.
VERGOGNA!!!!
VERGOGNA!!!!
Questi sono quei segnali che ti fanno cadere le braccia, che ti fanno mollare, lottare per chi, per un branco di fannulloni, VERGOGNA.
Ma alla faccia vostra io non mollo anzi mi rialzo e continuo a lottare più tenacemente di prima.
Non mi fate paura voi mazaresi, l’amore per la mia famiglia va oltre ogni cosa.

Rino Giacalone

martedì 11 settembre 2007

IL DIRITTO DI REPLICA (Negato) da Televallo

In merito alla trasmissione "A bordo piscina" con sindaco e Scaturro, dove è stato usato anche il turpiloquio (Non sparate cazzate) il comitato civico del Transmazaro ha chiesto il diritto di replica, disciplinato per legge. L'emittente ha risposto che lo può concedere solo a condizione che...
NESSUNA CONDIZIONE: LO VOGLIONO COME DICE LA LEGGE.

Allegata lettera di richiesta inviata a Televallo

COMITATO CIVICO PER IL TRASMAZARO”
Via Ischia, 30 Mazara del Vallo ( TP ) tel. 3683594418; fax 0923934062

RACCOMANDATA A.R. ANTICIPATA A MEZZO FAX

Spett.le TELEVALLO SRL
Via Salamone
Mazara del Vallo

E, p.c. Gentile Signora
Rossana Diluvio
Direttore Responsabile Testata giornalistica TELEVALLO

E, p.c. Spett.le
Procura della Repubblica di MARSALA.

Mazara del Vallo 31 Agosto 2007


OGGETTO: DIRITTO DI REPLICA

Egregi signori Franco e Rossana Diluvio, con la presente siamo a richiederVi di esercitare diritto di replica, così come previsto dalla norma vigente e dalle regole che disciplinano la materia, in riferimento alla trasmissione televisiva “A bordo piscina” condotta dal vostro giornalista Franco Scaturro.
Nel corso dell’ultima registrazione, per altro più volte replicata, il vostro ospite, sig. Giorgio Macaddino, nella qualità di sindaco, ha espresso con toni offensivi e pretestuosi parole e concetti fortemente lesivi della dignità dei componenti del Comitato Civico per il Trasmazaro, oltrechè ha riferito fatti e circostanze che riguardano la potabilità dell’acqua distribuita dalla rete idrica dei quartieri Trasmazaro e Tonnarella in modo confuso, poco chiaro e, soprattutto, scarsamente orientati a fornire ai telespettatori informazioni comprensibili.
Pertanto chiediamo, mancando il contraddittorio, che venga rispettato quanto previsto da norme e regole in materia di comunicazione, che un Rappresentante del Comitato Civico per il Transmazaro possa replicare con il medesimo tempo e nelle medesime condizioni di diffusione applicate alla trasmissione già citata entro 7 giorni dal ricevimento della presente.
A tal proposito, invitiamo la Procura della Repubblica a vigilare affinché tale diritto venga regolarmente esercitato.
In difetto sarà cura rivolgersi alle autorità regionali ed al Garante per l’Editoria.
Distinti saluti

A questa richiesta Televallo risponde così

06/09/2007 17:54 0923907764 TELEVALLO MAZARA PAG 01/01

TELE VALLO
Via ANTONINO SALOMONE 6/E
91026 Mazara del Vallo
Tel 0923 940289 Tel/Fax 0923 907764
CelI1 347 6494279 — 347 6385849
Email televallo@virgilio .it

SETTEMBRE 2007 INOLTRATA VI FAX


COMITATO CIVICO PER IL TRASMAZZARO
VIA TSCHIA 3
MAZARA DEL VALLO

OGGETTO DIRITTO DI REPLICA

NEL DARE RISCONTRO ALLA VOSTRA RJCHIESTA DI DIRITTO DI REPLICA SI COMUNICA CHE IL CICLO “A BORDO PISCINA” Si E’ ORMAI CONCLUSO. ANCHE PER EVIDENTI RAGIONI METEREOLOGICHE.
PURTUTTAVIA ABBIAMO RISERVATO, PER L’ESERCIZIO DELLA RICHIESTA IN OGGETTO, UNO SPAZIO ALL INTERNO DI PARLIAMONE IN TV CHE RISULTA UNA TRASMISSIONE PARIMENTI NOTA E SEGUITA.
INVITIAMO QUINDI IL RAPPRESENTANTE DEL VOSTRO COMITATO DEL QUALE CI FORNIRETE PREVENTIVAMENTE VIA FAX LE GENERALITA’ E LA QUALITA’ RAPPRESENTATA, AD INTERVENIRE MARTEDI PROSSIMO 11 SETTEMBRE ALLE ORE 18.00 PRESSO GLI STUDI DI TELEVALLO PER LA REGISTRAZIONE DI QUANTO RICHIESTO.

FRANCO DILLUVIO
EDITORE


A quel punto il Comitato e Televallo hanno un contatto telefonico per concordare i termini della registrazione. Ma alla richiesta di poter dare spazio anche al prof. Giacomo Anselmo, Televallo risponde con un secco riufiuto.
La risposta del comitato è questa


COMITATO CIVICO PER IL TRASMAZARO”
Via Ischia, 30 Mazara del Vallo ( TP ) tel. 3683594418; fax 0923934062

Spett.le
TELEVALLO SRL
Via Salamone
Mazara del Vallo

Gentile Signora
Rossana Diluvio
Direttore Responsabile Testata giornalistica TELEVALLO

Mazara del Vallo 10 Settembre 2007


TRASMISSIONE CON DIRITTO DI REPLICA DEL 11/09/2007

Facciamo seguito alla conversazione telefonica intercorsa stamani con il sig. Franco Diluvio per i dettagli del diritto di replica esercitato in riferimento alla trasmissione “A Bordo Piscina” condotta dal dr. Franco Scaturro. Appreso del rifiuto di ospitare come rappresentante del Comitato Civico per il Trasmazaro il dr. Giacomo Anselmo, il comitato intero esprime il proprio rammarico, avendo delegato nella qualità di portavoce proprio il succitato Anselmo. Il diritto di replica si riconosce a coloro che sono stati impropriamente chiamati in causa senza possibilità di contraddittorio. Ma, per alcun motivo, è concesso di discriminare su chi, dovendo rappresentare un gruppo di persone, è stato delegato a tale scopo. Pertanto, Le confermiamo che intendiamo esercitare il nostro sacrosanto diritto attraverso la partecipazione televisiva del presidente del comitato civico per il Trasmazaro, Gasparino Giacalone, e del portavoce dello stesso comitato, dr. Giacomo Anselmo.
Seppoi, per rispetto nei confronti dei residenti dei quartieri di Trasmazaro e Tonnarella, dovremo subire la Sua decisione, evidentemente ci adegueremo pur a malincuore. Sarà comunque nostra cura informare di questo l’ordine dei Giornalisti, l’Assostampa e la Federazione Nazionale degli Editori, oltre al competente Corerat ed il Garante per l’Editoria.
Distinti saluti

A quel punto, Televallo risponde ancora una volta con questo fax

10/09/2007 18:38 0823807764 TELEVALLO MAZARA PAG 01/01 01/01

TELE VALLO
Via ANTONTNO SALOMONE 6/E
91026 Mnzara del Vallo
Tel 0923 940289 Tel/Fax 0923 907754
CeLI. 347 6494279 — 347 6385849
Email televallo@virgilio.it

MAZARA 10 SETTEMBRE 2007

COMITATO CIVICO PER IL TRASMAZZARO
VTA ISCHIA 30, MAZARA DEL VALLO

OGGETTO :RCHIESTA DIRITTO DI REPLICA
FACCIAMO SEGUITO ALLA VOSTRA ODIERNA VOSTRA NUOVA COMUNICAZIONE PER MEGLTO SPECIFICAREQUANTO SEGUE:
NELL’ADERIRE ALLA VOSTRA PRECEDENTE RICHIESTA. PUR NON ESSENDOCENE A NOSTRO AVVISO I PRESUPPOSTI, AVEVAMO CONCESSO TALE ESERCIZIO DANDOVENE CONFERMA VIA FAX E CONCORDANDO TELEFONTCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO GASPERINO GIACALONE ALLA REGISTRAZIONE DI MARTEDI 11 SETTEMBRE ALLE ORE 18.00 PRESSO GLI STUDI DI TELEVALLO. NELLA MATTINATA DI OGGI CON UNA TELEFONATA MISI AVVERTIVA DELLA OPPORTUNITA CHE ALLA REGISTRAZIONE IN OGGETTO PARTECIPASSE ANCHE IL SIG. GIACOMO ANSELMO. OPPORTUNITA’ CHE SEMPRE TELEFONTCAMENTE ABBIAMO NON CONDIVISO E QUINDI NON ACCETTATO IN QUANTO NON NE ESISTE ALCUN PRESUPPOSTO GIUSTIFICATIVO. TRA L’ALTRO VA RICORDATO CHE IN VIRTU’ DEL DIRITTO DI REPLICA RICHIESTO LA TRASMISSIONE DEVE RISPECCHIARE I TEMPI E LE MODALITA’ DI QUANTO IN OGGETTO RICHIAMATO E NELLO SPECIFICO 6 MINUTI DI DURATA E LA PRESENZA DI UN CONDUTTORE E DI
UN OSPITE. PERTANTO, SENZA ALCUN INTENTO DISCRIMINATORIO ARBITRARIAMENTE RICHIAMATO, SI RINNOVA LA DISPONIBILITA’ ALLA REGISTRAZIONE Dl MARTEDI 11 SETTEMBRE ALLE ORE 18.00 PRESSO GLI STUDI DI TELEVALLO AL PRESIDENTE DEL COMITATO GASPERINO GIACALONE. OGNI E QUALSIASI DIVERSA VOSTRA DECISIONE IN MERITO SARÀ’ COMUNQUE DA NOI
CONSIDERATA, IN OGNI CASO, COME PIENO SODDISFACIMENTO DELLA VOSTRA
ORIGINARIA RICHIESTA.

FRANCO DILLUVTO
EDITORE

La successiva, ed ultima, comunicazione del Comitato a Televallo è questa:

COMITATO CIVICO PER IL TRASMAZARO”
Via Ischia, 30 Mazara del Vallo ( TP ) tel. 3683594418; fax 0923934062

Spett.le
TELEVALLO SRL
Via Salamone
Mazara del Vallo

Gentile Signora
Rossana Diluvio
Direttore Responsabile Testata giornalistica TELEVALLO

Mazara del Vallo 11 Settembre 2007

TRASMISSIONE CON DIRITTO DI REPLICA DEL 11/09/2007

In riferimento al vostro fax del 10/09/07 delle ore 19,00 ca., prendiamo atto che il vostro atteggiamento equivale ad un rifiuto al nostro esercizio del diritto di replica che, per norma, ci spetta con condizioni precise che interessano: la conduzione, la durata, la diffusione e le repliche.
A fronte, infatti, di quanto da Voi preteso, ci sorprende il fatto che, oltre a stabilire chi del nostro comitato abbia diritto ad intervenire, non abbiate anche già preparato un dettagliato discorso da farci ripetere davanti alle vostre telecamere.
Distinti saluti.

Questa è la telenovela per intero, salvo aggiornamenti dell'ultim'ora che posterò appena ne verrò a conoscenza.

lunedì 10 settembre 2007

LA CONFUSIONE DEMOCRATICA... Acqua e dintorni

I DEMOCRATICI (A chiacchere)

E’ di moda essere “Democratici”. Ma solo come raggruppamento politico. Quando si tratta invece di dimostrare la propria cultura e “voglia di Democrazia”, quella con la D maiuscola ecco i distinguo. Si va be però !!!
Dichiara Anna Certa in Consiglio Comunale: “ Ho raccolto 16 firme per la richiesta di un consiglio comunale straordinario, non aperto, perché in quelli aperti si fa solo confusione. Ci deve essere presente il Sindaco e qualche esperto della ASL e dell’assessorato Regionale alla Sanità.

“Confusione?” La partecipazione popolare e democratica è confusione? L’avere attentato per 15 mesi alla salute pubblica, nel silenzio totale dell’amministrazione e nella strafottenza della maggior parte consiglio comunale, che al sindaco, a vicenda già nota, ha rinnovata la fiducia, che al di là di qualche intervento di circostanza non è andato, verrà adesso trattato dagli stessi attori dell’intera vicenda: IL SINDACO, I CONSIGLIERI COMUNALI, LA DOTTORESSA SINACORI (ASL) E QUALCHE ESPERTO DELL’AMMINISTRAZIONE?
Per fare cosa? Per sapere cosa? Per decidere cosa? I buoi sono ormai scappati e i cittadini sono ormai diventati degli esperti.
La copia della deroga, che il comitato del trasmazaro ha consegnato a tutti i consiglieri comunali, e che il sindaco custodiva gelosamente nei forzieri del palazzo, è un atto straordinario, che si concede solamente in casi eccezionali ed in presenza di eventi straordinari.
Avete notizia di deroghe a situazioni normali o regolari? Avete notizie di provvedimenti di deroga che sanciscano situazioni serene e tranquille per la popolazione? Perchè quindi la necessità di una ordinanza, di una richiesta di deroga e della stessa con paletti precisi e scadenze certe? PERCHE' L'ACQUA E' POTABILE? PERCHE' TUTTO VA A MERAVIGLIA? I CITTADINI SONO TUTELATI E GARANTITI DA UN SINDACO "PATER FAMILIAS" CHE PENSA SEMPRE ALLA SALUTE DEI SUOI CITTADINI?
PER L'ESTATTO CONTRARIO.
LA DEROGA AFFERMA CHE, IN PRESENZA DI UNA SITUAZIONE "RISCHIOSA" E' NECESSARIO VIGILARE, RIMBOCCARSI LE MANICHE, E FARE IN FRETTA.
Ed allora i consiglieri comunali almeno una volta partecipino ad un consiglio comunale “APERTO” per sentire le ragioni della gente, di quelli che li hanno votati e di quelli che “disgraziatamente” hanno visto trascorrere questi mesi nella strafottenza più totale. Avete chiesto consigli comunali aperti su qualunque vicenda, e su quello che interessa direttamente la gente ve la volete gestire “aumm aumm”? Caspita, una volta tanto avreste potuto sapere tutta la cruda verita!!!
Secondo la Dr.Certa, infatti, e altri 15 firmatari, adesso se ne occuperanno loro, con il sindaco, che racconterà, con il solito confuso stile "mitraglia", le solite balle, senza contraddittorio, e sicuramente, al termine, ci diranno “il verbo”. "L'ACQUA E'BUONISSIMA"... E faranno una DEROGA ALLA DEROGA (deroga più deroga meno...).
No, così non va. Che i consiglieri comunali di buona volontà comprendano ed abbiano invece la compiacenza di ascoltare e di tacere, visto che del problema sconoscono ogni aspetto e visto che del problema si dichiarano disposti a trattare ora che tutto è finito (o quasi). La deroga detta tempi certi, la magistratura sta facendo il suo corso; a cosa serve, adesso un consiglio straordinario? I democratici (a chiacchere) hanno già dimostrato quanto la democrazia sia ormai lontana dalla gente, che ne ha le palle piene di questi metodi e di questa classe dirigente. I consigli comunali aperti alla partecipazione popolare forse saranno “SOLO CONFUSIONE”…, come dichiara la Dr.Certa, ma sono lo strumento per far sentire la voce dei cittadini, che hanno subìto sulla loro pelle. Dottoressa Certa, lei è ormai democratica di partito, ma forse ha ancora dei retaggi del passato nel suo pensiero. Nei fatti e nelle parole il suo concetto di democrazia è ancora forse da mettere a fuoco.
Gianni Cusumano

giovedì 6 settembre 2007

QUALCOSA DI CUI SPARLARE

Sono consapevole che, con quello che ora scriverò, toglierò a molti la possibilità di riemprire pagine e pagine di commenti ma...

IO NON SONO CANDIDATA A SINDACO

Certo non perchè la cosa non mi onori: sfido chiunque, chiamato a guidare la città in cui vive e in cui desidera veder crescere i propri figli, a rifiutare! Piacerebbe a me e, credo, a quasi tutti noi. Ma una cosa è nutrire questo sentimento, un'altra è alzarsi e proclamare "Da oggi sono candidata a sindaco, cuccèccè".
Fino ad ora, mi hanno messa in mezzo Ignazio Figuccia, assessore ai LL PP che, in una dichiarazione al Giornale di SIcilia, ha detto che ho scatenato tutto sto casino dell'acqua inquinata perchè volevo candidarmi a sindaco: Ignà, non mi fare più cretina di quello che sono! Poi Televallo, che però mi ha usata soltanto per tirare la volata al suo candidato ideale, oltre a tentare di fare un favore al sindaco in carica tentando di dimostrare così a tutti che il bordello dell'acqua effettivamente fosse strumentale.
A me, l'avete mai sentito dire?
Me lo avete mai chiesto?
Non pensate che, comunque, dovrebbe essere oggetto di discussione, trattativa, mediazione e massacro con i partiti di riferimento? O, almeno, dovrei essere sostenuta da una massiccia partecipazione popolare, cioè il tanto apprezzato voto di opinione che, secondo me a Mazara non va oltre una percetuale da prefisso telefonico?

Di sicuro sarò candidata al consiglio comunale, in quel luogo ameno dove si lasciano esplodere i "neufroni", si suonano le "cedre", si "circuiscono" i nitrati anche se non sempre si è "fiorieri" di buone novità, naturalmente tutto con molta "educatezza". Mi rifiuterò invece, con tutte le mie forze di definire "Centauro" l'ex presidente della Commissione Regionale Antimafia, ché di nome fa Roberto e di cognome Centaro. Se questo mi costerà l'elezione a consigliere comunale, pazienza. Soffrirò in silenzio, prometto.

RICAPITOLANDO:
Io non sono candidata, non mi sono autocandidata e nessuno me lo ha chiesto. Non ancora...

MA CHE COMBINAZIONE!

Oggi Nicola Lisma, editore di Tele8, racconta nel suo "corsivo" una vicenda che sembra rifarsi ad un passaggio del "Gattopardo": "Perchè tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi". Almeno in apparenza.

Questa è la storiella: nella vicina Campobello di Mazara, il sindaco, con propria determina, assegna, per alcuni mesi, il servizio di ripresa e diffusione tv delle sedute di consiglio comunale all'emittente televisiva "Televallo". Alla scadenza di tale mandato, invece di procedere al rinnovo, correttamente il comune decide di effettuare una trattativa privata.
Cos'è una trattativa privata? E' un sistema, perfettamente legittimo, di assegnazione di servizi da parte di un ente pubblico: invece di procedere ad una gara d'appalto ( i tempi sono quasi biblici) si invitano gli operatori del territorio a formulare un'offerta sulla base di una serie di requisiti. Tale offerta può essere al ribasso oppure prevedere prestazioni aggiuntive che intervengano sul rapporto "qualità/prezzo".
Tornando alla storiella che racconta Nicola Lisma, il comune di Campobello, resosi conto che le emittenti televisive possibilmente interessate sono più d'una, decidono quindi di ricorrere alla "trattativa privata", richiedendo una serie di requisiti precisi. Tra le diverse offerte pervenute, quella più vantaggiosa (ovvero con il maggiore ribasso rispetto all'importo a base d'asta) è stata quella di Tele8. A questo punto, dovrebbe aggiudicarsi il servizio ma... "Che combinazione!" dice Nicola Lisma "senza far sapere niente a nessuno, qualche tempo dopo ecco che viene bandita una regolare gara d'appalto per aggiudicare lo stesso servizio". E "Che Combinazione!" nel capitolato d'oneri viene inserito un requisito: i partecipanti devono esibire il certificato della camera di Commercio. "Non è un obbligo di legge" - precisa Lisma. Ma è un requisito che, a propria discrezione, l'ente può richiedere. E, infatti, lo fa. "la prima volta, però, non lo avevano richiesto" - precisa l'editore. Ma, tant'è, Tele8 viene esclusa dalla gara perchè non è in possesso di questo requisito, essendo un'associazione e non un'impresa e, quindi, come tale, non ne è prevista l'iscrizione alla CCIAA. A quel punto, esplode la polemica a Campobello ed alcuni consiglieri comunali addirittura ne parlano in comizi pubblici. E poichè Tele8 era l'unica partecipante a tale gara d'appalto, il servizio non viene aggiudicato per mancanza di offerte utili.
Così, il comune di Campobello decide di ritornare alla formula precedente e reindice una trattativa privata invitando, questa volta, la sola Televallo di Mazara e le emittenti Alpa1 di Alcamo e Telesud di Trapani ed includendo, ancora una volta, tra i requisiti richiesti, il certificato di iscrizione camerale. Poichè è ormai assodato che Tele8 non è iscritta alla Camera di Commercio, non viene neppure invitata a partecipare alla trattativa, Telesud proprio non partecipa ed Alpa1, che formula l'offerta più vantaggiosa, arriva però con 8 minuti di ritardo sul termine indicato. Quindi il servizio "Ma che combinazione - conclude Lisma - viene assegnato per un anno a Televallo".

A voi i commenti.

mercoledì 5 settembre 2007

RI-MAFIA, LEGALITA', OMERTA' : LA STORIA CONTINUA

Liberty si lamenta che i molti post pubblicati hanno fatto scivolare la discussione sulla Legalità e sulla mafia troppo in avanti, scoraggiando eventuali commentatori. Quindi ho recuperato il post originale e lo piazzo qui...

"Dice Angela: "...Bisognerebbe aprire un post su MAFIA-OMERTA' E LEGALITA' A MAZARA ... sono sicura che si potrebbe intavolare una bella discussione, cosi ognuno potrebbe dire cosa ne pensa". Raccolgo il suo suggerimento Sig.ra Angela e provo ad aprire una discussione su questi temi.E, per una volta, mi piacerebbe che lasciassimo indietro la retorica: niente carovane, lenzuola, declami, manifesti, protocolli e manuali. Proviamo, per una volta almeno, a lasciare libero il pensiero di immaginare questa terra, e noi con essa, libera dalla mafia. Poi proviamo a fare il percorso al contrario, per fissare le tappe di un preciso cammino. Mio padre, che della mafia conosceva soltanto la descrizione che ne ha fatto Mario Puzo, ha sempre cercato di insegnarmi una cosa: se ti trovi ad un bivio e non sai quale direzione prendere, scegli la strada che ti sembra la più scomoda. Male non ti farà. Tutt'al più perderai un po' di tempo. A voi i commenti.
Isabella"

PS: ho anche ricopiato fedelmente i commenti già postati; dal primo, di Angelo Ditta, all'ultimo di Liberty e, per facilità di lettura, li ho inseriti tutti come unico commento.
Grazie

martedì 4 settembre 2007

IL DECRETO DI DEROGA

REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO PER LA SANITA’
DIPARTIMENTO ISPETTORATO REGIONALE SANITARIO


Visto lo Statuto della Regione Siciliana
Visto il T.U. delle LL.SS. approvato con R.D. n.1265 del 27/07/1934;
Visto il D.L.vo 02/02/2001, n.31 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’istanza del Comune della città di Mazara del Vallo, tendente ad ottenere l’autorizzazione in deroga del parametro nitrati per un Valore Massimo Ammissibile (VMA) di 90 per l’utilizzo delle acque provenienti dai pozzi in C/da Ramisella (Pozzo Ramisella 1 – 2 – 3) per l’approvvigionamento idrico di alcuni quartieri del comune della città di Mazara del Vallo (Trasmazaro e Tonnarella);
Vista la successiva istanza ad integrazione della precedente, con documentazione ed elaborati grafici allegati;
Visto il piano di interventi prodotto dal comune della città di Mazara del Vallo, la cui realizzazione è prevista entro il 30/10/2007, finalizzato al rientro del valore del parametro nitrati, che prevede la miscelazione delle acque provenienti dai tre pozzi (Pozzi Ramisella 1- 2 – 3) con le acque provenienti da altri 3 pozzi (Busalotto – Ferla – Campo di Tiro a Volo) a bassa concentrazione di nitrati, mediante la realizzazione di apposita condotta volante di adduzione all’impianto di distribuzione “Fungo Casa dell’Acqua” e successiva immissione alla conduttura dell’impianto di distribuzione “Fungo Ramisella”;
Viste le precisazioni in ordine alla realizzazione di tale piano di intervento, espresse negli allegati alla nota prot.n. 47580 dell’01/08/2007 del sindaco del comune di Mazara del Vallo;
Considerata la grave carenza idrica in cui versa la regione siciliana, per cui si ritiene necessario, ai fini di garantire l’approvvigionamento idrico della città di Mazara del Vallo, l’utilizzo delle acque potabili in distribuzione;
Considerato che tale deroga può essere disposta non oltre il 31 Dicembre 2007

DECRETA

Art. 1 Il sindaco del comune della città di Mazara del Vallo è autorizzato all’utilizzo in deroga delle acque in distribuzione potabili per l’approvvigionamento idrico di alcuni quartieri del comune della città di Mazara del Vallo (Trasmazaro e Tonnarella) per un Valore Massimo Ammissibile (V.M.A.) di 90 mg/l di nitrati e comunque non oltre il 31 Dicembre 2007, fermo restando il possesso degli ulteriori requisiti di qualità dell’acqua destinata al consumo umano, al fine di realizzare il piano di intervento programmato per il rientro del valore del parametro nitrati consistente nella miscelazione delle acque provenienti dai tre pozzi (Pozzi Ramisella 1- 2- 3) con le acque provenienti da altri 3 pozzi (Busalotto – Ferla – Campo di Tiro a Volo), a bassa concentrazione di nitrati, mediante la realizzazione di apposita condotta volante di adduzione all’impianto di distribuzione “Fungo Casa dell’Acqua” e successiva immissione alla conduttura dell’impianto di distribuzione “Fungo Ramisella”.

Art.2 Si fa obbligo al sindaco del comune della città di Mazara del Vallo, di concerto con la AUSL 9 territorialmente competente, di informare la popolazione circa i rischi derivanti dal consumo di tale acqua, specie da parte di soggetti affetti da patologie che possano trovare controindicazione in elevati valori del suddetto parametro.
La stessa AUSL dovrà relazionare lo scrivente assessorato regionale alla Sanità, Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario, circa le iniziative intraprese relative alla suddetta campagna di informazione della popolazione interessata.

Art. 3 Il piano di intervento presentato dal sindaco del comune della città di Mazara del Vallo per assicurare il rientro nei valori della concentrazione massima ammissibile, di cui all’allegato I, Parte C del D.L.vo 02/02/2001, n.31 e successive modifiche del parametro nitrati delle acque potabili, dovrà essere realizzato entro il 30/10/2007, nel puntuale rispetto dei valori e tempi programmati.

Art.4 Il sindaco della città di Mazara del Vallo entro il 30/10/2007 dovrà relazionare lo scrivente Assessorato Regionale alla Sanità – Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario, Serv. 1 – Igiene Pubblica, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio, sulla realizzazione del piano di interventi, comprensivo delle risultanze del piano di monitoraggio analitico nei punti significativi della rete in distribuzione potabile. Al termine del periodo di deroga, al 31/12/2007, il sindaco del comune della città di Mazara del Vallo, congiuntamente al responsabile SIAN della AUSL 9 di Trapani dovrà presentare al Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario, Serv. 1 – Igiene Pubblica, apposita relazione sull’efficacia del piano di intervento attuato ai fini del rientro del parametro nitrati e su eventuali criticità emerse e relativi interventi correttivi.

Art.5 La mancata presentazione di dette relazioni di cui al precedente articolo, con le modalità e nei rispetti dei termini fissati, potrà costituire motivo di preclusione alla richiesta di una ulteriore eventuale deroga.

Art.6 Il SIAN della AUSL 9 di Trapani dovrà trasmettere a questo Dipartimento l’elenco delle ditte alimentari eventualmente escluse dal provvedimento di deroga.

Art.7 Il Dipartimento Provinciale ARPA di Trapani è incaricato di provvedere ad accertamenti analitici con cadenza mensile, nelle acque in distribuzione potabile al fine di monitorare i valori del parametro nitrati trasmettendo gli esiti, con espresso riferimento al presente decreto, al Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario ed al capo SIAN della AUSL 9 di Trapani.

Il presente decreto sarà inviato al Sindaco della Città di Mazara del Vallo, al Ministero della Salute, al Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio, al SIAN della AUSL 9 di Trapani, al Dipartimento Provinciale ARPA di Trapani, al Laboratorio di Sanità Pubblica dell’AUSL 9 di Trapani, all’Agenzia Regionale Acque e Rifiuti, all’Ufficio Territoriale del Governo – Prefettura di Trapani, all’Assessorato Regionale alla Sanità, all’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente nonché alla G.U.R.S. per la pubblicazione in Parte 1^.

Palermo lì 03 Agosto 2007


F.to il Dirigente Generale
Dipartimento I.R.S.
Dr. Saverio Ciriminna

Ogni commento tocca a voi ...

lunedì 3 settembre 2007

MAZARA VIVA aderisce al Partito della Libertà

Cari frequentatori di questo blog, ho appena inviato questo comunicato stampa che annuncia il nostro passaggio ai circoli della libertà. Una scelta ponderata e attentamente valutata nel suo complesso anche alla luce del trattamento che abbiamo ricevuto da tutto il centrosinistra mazarese che ci ha trattato come degli appestati da evitare continuando invece a supportare l'amministrazione di questo sindaco che, secondo noi, è da censurare in toto. Mi preme dirvi che nulla cambierà nei rappoti con le tante realtà sane vicine al centrosinistra, nel nostro atteggiamento e nella gestione delle azioni fin qui intraprese. Si possono cambiare partiti e schieramenti, ma le idee ed i principi no.
Gianni Cusumano

COMUNICATO STAMPA: NASCE IL CIRCOLO DELLA LIBERTA’ “MAZARA VIVA”


Venerdì sera, 31/08/2007, alla presenza del coordinatore organizzativo regionale Alessandro Geraci si è costituito il "Circolo della Libertà Mazara Viva" aderendo di fatto alla associazione Nazionale, la nuova forza aggregativa fondata da Michela Vittoria Brambilla.
Con questa adesione, Mazara Viva, che già si era resa indipendente dal partito di Italia Dei Valori nello scorso mese di luglio, lascia anche coalizione di centro-sinistra cui IDV è organica.
Il perché è presto detto: dopo aver affrontato, secondo principi di liberalità solidale, battaglie sane a tutela dei diritti dei cittadini, proprio nel momento in cui a Mazara del Vallo veniva minacciato e leso il diritto alla salute di migliaia e migliaia di persone, nessuna forza politica attualmente al governo della città prendeva una posizione netta e precisa, continuando ad avallare le scelte scellerate compiute dall’attuale amministrazione comunale che da questo centro sinistra continua ad essere sostenuta. Una coalizione che si è quindi dimostrata sorda e cieca davanti all’evidenza dei fatti e che ha emarginato chi, come noi, invece, si è battuto per i diritti fondamentali dei cittadini arrivando anche ad abbandonare il governo civico locale, dimettendosi dalla giunta municipale. E la risposta del centro sinistra quale è stata? Minimizzare il problema costituito dall’acqua non potabile comunque erogata alla popolazione inconsapevole e criminalizzazione di chiunque levasse una voce contraria con minacciosi tentativi di delegittimazione di ogni palpito di reazione.
Cosa voleva e cosa vuole “Mazara Viva”? Voleva far sentire la propria voce a tutti coloro che hanno fatto finta che noi non ci fossimo e, con noi, tutti i cittadini che chiedevano aiuto, trattandoli come uno spiacevole effetto collaterale conseguente ad ogni elezione.
Per ripristinare quel patto sociale che è all’origine di ogni forma di rappresentanza e per difendere i nostri diritti e gli interessi della collettività abbiamo scelto di aderire ad una forza nuova, moderna, riformatrice e, finalmente, non autoreferenziale: i Circoli della Libertà.
Quindi i dieci soci fondatori hanno sottoscritto ieri sera l’affiliazione all’Associazione nazionale e definito l’organigramma sociale eleggendo il presidente Isabella Righetti, il vicepresidente Teresa Cacciola, il segretario Gianni Cusumano, il tesoriere Salvatore Calafato, il consigliere Francesco Rao. Nicola Tumbiolo, Michele Cusumano, Andrea Lamia, Nicola Barraco e Antonina Basone fanno invece parte della compagine fondatrice.
Nei prossimi giorni si aprirà la campagna di adesione e di tesseramento.

Mazara del Vallo, 1 Settembre 2007


Il Presidente del Circolo
Isabella Righetti