venerdì 31 agosto 2007

VERGOGNA IN...DIRETTA

Ascolto basita l'editoriale di Nicola Lisma che, da Tele8, spiega come mai la diretta televisiva del "Premio Salvo Randone" anticipata fin da ieri sia abortita.
Lo ascolto nel suo incipit sciasciano "Ci sono omini, ominicchi e quaqquaraqquà..." e lo ascolto ancora proseguire nella descrizione di come, attraverso l'intervento di rappresentanti della pubblica amministrazione, pressioni nei confronti dell'organizzazione dell'evento avrebbero dovuto dirottare la realizzazione della diretta da Tele8 a Televallo o, in alternativa, su entrambe. Questo nonostante l'emittente di Lisma avesse già raggiunto l'accordo per realizzare in esclusiva la diretta televisiva della manifestazione.
Fin qui i fatti esposti con chiarezza e dovizia di particolari nell'editoriale di Lisma dove, correttamente, non si risparmiano denunce circostanziate degli episodi legati allo svolgersi di questa vicenda che pare una minisoap a puntate. Fa nomi precisi, cita circostanze non confondibili e lascia all'opinione pubblica la libertà di farsi la propria idea.
Io sintetizzo la vicenda utilizzando, come potete leggere, il condizionale. Perchè di professione sono giornalista e lo stile è duro a morire. Finchè un fatto non è provato, è d'obbligo utilizzare la formula dubbiosa.
Ma...

giovedì 30 agosto 2007

Lasciatemi aprire uno spazio personale. Questa settimana è stata teatro di due avvenimenti che stanno stravolgendo la vita di alcuni amici ed intendo rivolgere loro il mio pensiero da questa finestra.


Ciao, piccolo Pietro. Che la terra ti sia lieve.



All'amica Francesca Incandela, un grande abbraccio. Sono sicura che la tua Francesca ce la farà.




venerdì 24 agosto 2007

CARO GIORGIO ti scrivo

Caro Giorgio,
bella la trasmissione a bordo piscina!
Un fantastico esempio di intervista in ginocchio. "Dopo questa deroga ritirerò l'ordinanza che ho emesso. Perchè non devo comunicare nulla alla città. Le controindicazioni riguardano le donne in stato di gravidanza, i lattanti e gli anziani con alcuni tipi di problemi di salute". E come farai, Sindaco Macaddino (tanto possiamo darci del tu, no)? Mandi un telegramma a casa di ognuno degli interessati? Farai un'affissione all'Albo pretorio del comune, cosìcché il lattante di 4 mesi possa prendere visione del fatto che lui, in famiglia, deve bere acqua con il nitrato al di sotto dei 10 mg/l? Mi fa piacere sapere che hai la deroga in mano dal 3 di agosto. Il comitato te ne ha chiesto copia il 13, 10 giorni dopo. Forse la rilascerete lunedì prossimo. Forse. Non ti deve essere granchè simpatico il presidente del Comitato, Rino Giacalone. Perchè lui ha un nome, sai? No, tu forse non lo sai, come si chiama. Come fai a sapere quale sia il suo nome se non sei neppure sicuro che sia stato regolarmene eletto?! Mica si può legittimare un abusivo. Tu, il sindaco delle liste civiche - si fa per dire - ti chiedi se un movimento cittadino sia regolarmente costituito con cariche sociali etc, etc, etc... e se il suo presidente sia stato regolarmente eletto. Ma una cosa la sai, sindaco: sai che i 700 firmatari della petizione saranno ricontattati per il prossimo voto amministrativo. E, da buon padre di famiglia, li avverti: "Attenti, vi chiederanno di votare per loro". Già, perchè non sai pensare ad altro. Eppoi loro chi? Ci candidiamo in tandem? Solo di questo sai parlare: elezioni, elezioni, elezioni. E non sai, invece, che quelle firme raccolte su dei fogli di carta sono state inviate in unico esemplare al sig. Prefetto. Vorrà dire che, per la prossima campagna elettorale, gli verrà chiesto di restituirle. Ma lui non lo farà, cosicchè potrai fare tu il giro per la questua. Ti amano talmente tanto al Transmazaro che si strapperanno i capelli per poterti votare per primi. Infatti, in quel quartiere ti si incontra dappertutto. Ti si parla, ti si ferma per strada, ti si raggiunge perfino al telefono. Del resto tu sei così facile da rintracciare. Perfino il Prefetto è rimasto così colpito da questa tua onnipresenza che si è congratulato con te all'inizio di quel vertice in prefettura lo scorso 2 agosto, davanti a tutti i presenti. "Finalmente un sindaco che quando lo cerchi lo trovi! Mica come quelli che gli devi mandare le Riservate all'ufficio di Gabinetto per metterti in contatto con lui". Sì, sì... proprio così, deve averti apostrofato..."L'acqua è buona. Ve l'ho detto io e ve l'ha ripetuto la d.ssa Sinacori". Per questo hai fatto quell'ordinanza. Perchè l'acqua va benissimo così com'è, ma bisognava far contento il popolo bue. E' perchè l'acqua è buona che ti viene concessa una deroga alla legge che, invece, ne vieterebbe l'uso potabile. Ma come siamo tutti cattivi, speculatori e strumentalizzatori... nessuno che ti creda. Nè la procura, nè i carabinieri, nè la Guardia di Finanza. Ce l'hanno tutti con te. Santo Giorgio, santo subito.E quello che non riesco a capire è perchè tu mi faccia ancora tanto incazzare. Dev'essere per quella tua espressione, sempre sdegnosa, irridente, da furbetto. Una cosa corretta il tuo intervistatore l'ha detta, di certo per sbaglio: quando il sole sta calando, le ombre dei piccoli uomini sono più lunghe. La tua è lunghissima.Tu dici che ho abdicato. Ho cercato di prendere il meglio da quello che facevi. Ho sostenuto la tua volontà quando l'ho condivisa. Ma su questo no. Io non sono scappata. Non ho voluto esserti complice. Non so con certezza se l'aver somministrato questa acqua ai cittadini inconsapevoli sia un reato. Non so neppure con certezza se tu ne sia responsabile. Ma lo penso. E questa è una libertà che nessuno può togliermi. Neppure tu. Non posso essere complice di ciò che ritengo essere sbagliato. Mai. Non ho abdicato. Me ne sono andata perchè non mi fidavo di te. Di una ventina di tuoi assessori non ti sei più fidato tu, mandandoli a casa senza curarti di loro. Una volta tanto c'è chi ti ha licenziato, sfiduciandoti. Insomma io in piscina ti ci ho buttato sul serio compreso di scarpe. E questa cosa ti fa tanto incazzare. E, se vuoi proprio che te lo dica, più parli e più mi convinco di aver avuto ragione allora e di averne ancora oggi. Chi abdica si ritira a vita privata, chi, come me, ha deciso di andare avanti moltiplica il suo impegno per quello in cui crede. Caro Giorgio...Caro, caro, caro... ah, quanto sei diventato caro. Mi piacerebbe tanto che al di là dei salottini protetti con giornalisti ossequiosi tu ti misurassi in un dibattito autentico, magari con me, che ne dici? Si può fare? Muoio dalla voglia incontrarti, davanti a una o più telecamere. Così potrai ancora schiacciarmi l'occhiolino furbo come fai di solito quando mi incontri alle conferenze stampa. Allora, ci posso sperare o abdichi tu, questa volta?
Isabella Righetti

PS: Copia di questa lettera al sindaco Giorgio Macaddino è stata inviata oggi stesso per email all'interessato e sarà protocollata Lunedì mattina p.v.

giovedì 23 agosto 2007

Turismo? Basta la parola. E la vocazione

Ricevo e pubblico volentieri la lettera di una gentile ma determinata signora. Ecco una nuova occasione per uno scambio di idee



Non si fa altro che sentire dalla viva voce del sindaco e tramite articoli
di giornali, quanto impegno l'amministrazione metta per incrementare il
turismo nella nostra città.

Ma quale turismo ?

Basterebbe così poco per cominciare.. eppure la nostra Mazara è il simbolo
della sporcizia della confusione dell'indecenza e dell'abbandono più totale.

Ma dico! quelle poche cose che vengono realizzate in questa città perchè
vengono poi letteralmente abbandonate ?
Mi riferisco al parco giochi in via Potenza, all'area realizzata a
Miragliano alle stesse palme e piante messe in via Salemi e lasciate a
seccare. Per non parlare delle varie rotatorie della città dove le erbacce
crescono rigogliose (sono forse verde pubblico?).

E cosa dire della mancanza della vigilanza per la sicurezza e l'incolumità
dei cittadini da parte delle forze dell'ordine, nonchè della mncanza di
vigilanza per ciò che riguarda l'abbanono dei rifiuti, da parte dei
cittadini incivili, a terra, sotto i cassonetti o sui marciapiedi ed anche
davanti le porte. E i vari negozianti che lasciano gli imballaggi davanti i
negozi il sabato sera che verranno poi raccolti non si sa quando?

Ma che schifo!!

Perche non si fanno le multe a tutti coloro che non rispettano l'ordine
pubblico e la decenza?

Io da semplice cittadina potrei aggiungere altro, anche se so che altri
problemi andrebbero risolti, ma si potrebbe cominciare dalle semplice cose
che ho menzionato.

Volevo suggerire al sindaco di andare a fare una vacanza a S.Vito Lo Capo,
non è molto lontano da raggiungere e forse capirebbe cosa vuol dire turismo.

Tutto ciò che ho scritto vorrei dirlo al sindaco, ma non so come fare e per
tale motivo ho scritto questa lettera. Così, per uno sfogo personale.

Lidia Giacalone

mercoledì 22 agosto 2007

SENZA PAROLE

Ho "rapinato" questo commento setto sul sito Welcome to Mazara www.welcometomazara.it/

Autore: NAVIGATORE

CHI HA DETTO CHE L'ASSESSORE RIGHETTI SI E' DIMESSA... PROVATE A VEDERE LA SQUADRA ASSESSORIALE PUBBLICATA SUL SITO UFFICIALE DEL COMUNE DI MAZARA DEL VALLO.
PER CHI NON SAPESSE CHE ESISTE CLICCATE IL LINK http://www.comune.mazara-del-vallo.tp.it/organi/index_giunta.htm
SENZA PAROLE

E senza parole sono rimasta anch'io. Però, giuro, è vero che mi sono dimessa.
Isabella Righetti

martedì 21 agosto 2007

MAFIA - OMERTA' - LEGALITA'

Dice Angela: "...Bisognerebbe aprire un post su MAFIA-OMERTA' E LEGALITA' A MAZARA ... sono sicura che si potrebbe intavolare una bella discussione, cosi ognuno potrebbe dire cosa ne pensa".

Raccolgo il suo suggerimento Sig.ra Angela e provo ad aprire una discussione su questi temi.
E, per una volta, mi piacerebbe che lasciassimo indietro la retorica: niente carovane, lenzuola, declami, manifesti, protocolli e manuali. Proviamo, per una volta almeno, a lasciare libero il pensiero di immaginare questa terra, e noi con essa, libera dalla mafia. Poi proviamo a fare il percorso al contrario, per fissare le tappe di un preciso cammino.
Mio padre, che della mafia conosceva soltanto la descrizione che ne ha fatto Mario Puzo, ha sempre cercato di insegnarmi una cosa: se ti trovi ad un bivio e non sai quale direzione prendere, scegli la strada che ti sembra la più scomoda. Male non ti farà. Tutt'al più perderai un po' di tempo.
A voi i commenti.
Isabella

ACQUA: LA CACCIA AL TESORO

Questo commento di Renzoxr1 merita, a mio avviso un post dedicato:

E' da qualche giorno che il problema acqua sembra terminato, concluso.Comprendo che il ferragosto porti a rilassarci, a pensare ai falò, a cosa arrostire per gg 15 e quale brano di karaoke far sentire all'intero vicinato (sono 6 giorni che la gente canta al karaoke, beata loro) ma si ha adesso la sensazione che del problema acqua si sia persa traccia.Abbiamo provato ieri sera a rifornire il nostro bel bidoncino da 30 lt di acqua presso le fonti gentilmente offerteci dal nostro amato sindaco.Recatoci al silos di via Bessarione scopriamo che risulta vuoto.Pensando si tratti di un caso ci rechiamo al silos del porto nuovo.Con sorpresa scopriamo che anche questo risulta vuoto.Esprimendo tutte le nostre migliori considerazioni verso l'amministrazione comunale e del sindaco, solo vittima della nostra speculazione politica, ci rechiamo allora alla fontana di piazza S. Maria di Gesù, il posto più vicino da raggiungere da tonnarella.E' qui che la beffa raggiunge il massimo della insostenibilità.Anche questo rubinetto risulta profondamente asciutto.Asciutti. Tre rubinetti visitati e tre rubinetti asciutti.Asciutti come le nostre speranze di normalità, come le nostre mani dopo aver travasato acqua in decine di bottiglie al fine di permettere alle nostre famiglie di sostenere una parvenza di vita comune, asciutte come le parole del nostro amministratore che ci ricorda continuamente che tutto il problema dell'acqua risulta solo una macchinazione contro il suo operato, macchinazione prodotta per pura speculazione politica.Giorgio, ma dove c..... vivi (mi autocensuro) ? Prova tu ad andare in giro, a giorni alterni, a cercare l'acqua per tutta la città nella speranza che qualche rubinetto risulti ancora inumidito dal sempre più prezioso liquido.Sai cosa vuol dire tornare a casa, la sera, e doversi preoccupare di fare il giro dell'intera città alla ricerca dell'acqua perduta?Per noi cittadini, mi correggo abitanti, di Tonnarella e Trasmazaro trovare l'acqua è diventato una vera caccia al tesoro, con tanto di premio finale: un'enorme coda di auto di gente che ha il mio stesso problema.Personalmente ringrazio il sindaco per il grande impegno dimostrato nella risoluzione di un problema che, visto gli eventi, non dovrebbe essere di grande importanza e rilevanza ne politica ne sociale.Scusate per la mia speculazione politica.
Renzoxr1

sabato 11 agosto 2007

MAZARA DEI CONIGLI


Ricevo e con piacere pubblico:


Il sindaco di Mazara, Giorgio I, non trovando più in giro "draghi fumanti" da combattere dichiara guerra ai conigli. Con una sua determina sindacale ( è una battaglia personale) infatti stanzia ben 4.000 euro per l'acquisto dell'equivalente in conigli da liberare nel feudo mazarese per poi iniziare la caccia ed abbatterli trucidamente.Detta così sembra una boutade ma è la pura verità. Alcuni mesi fa, proprio il sindaco Macaddino, sollecitato da un consigliere comunale, uno di quelli che orbita tra maggioranza ed opposizione, a seconda della convenienza, compra, a nome della città e con soldi della comunità, proprio 4000 euro di conigli per il ripopolamente della specie ad uso e consumo dei cacciatori che così potranno divertirsi maggiormente e cruentemente a cacciarli ed ucciderli. Sicuramente è tutto regolare e legale, ma da grande amica degli animali quale sono, questa cosa non mi piace. Anchè perchè questa somma, unita ai 5.000 euro appena spesi per la passerella televisiva del sindaco sui lavori pubblici, stanziata a beneficio di Televallo, fanno una bella cifretta che, secondo me, avrebbe potuto essere destinata a fare altre cose ben più importanti per la comunità. Di solito, invece, i cittadini che invocano interventi urgenti o che propongono iniziative si sentono rispondere: <"non ci sono soldi". >Quindi, salvo altro di cui non siamo a conoscenza, 4000 euro per i conigli e 5000 per la personale campagna di immagine del sindaco (non ravviso alcuna pubblica utilità in questa iniziativa televisiva, gestita esclusivamente "pro domo sua"), fanno 9.000 euro (parenti di 18.000.000 del vecchio conio).Mi pare che si proceda come sempre, trascurando le cose importanti, a beneficio dei soliti noti.Qualche proposta per fermare queste iniziative? Sono delusa e arrabiatissima.

Saluti. Maria Rosa Giubilato

giovedì 9 agosto 2007

LA FRONTIERA: CORINNA, SAI DI COSA SCRIVI?

Da "La Frontiera" - Agosto 2007
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"Ma la domanda a questo punto sorge spontanea: se il decreto legislativo 31/2001 ha fissato un tasso di nitrati nell'acqua pari a 50 milligrammi per litro non sarà forse perchè ricercatori e medici, consapevoli del fatto che se ne assumono già molti e da ogni alimento hanno ritenuto opportuno che non si arrivasse ad un limite dannoso per la salute?! Chissà chi risponderà a tutte queste domande senza subire pressioni politiche dato che Televallo, l'ex assessore Righetti e l'ufficiale sanitario non sembrano essere stati all'altezza di questo compito: chissà se questa censura e disinformazione su un argomento così importante e di interesse comune finirà presto..."
f.to Corinna Marrone

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Questa, integralmente riportata, è la conclusione dell'articolo comparso su La Frontiera n.3 Agosto 2007, periodico di informazione dell'On. Nicola Cristaldi.
Di seguito la mia risposta inviata con 2 email, una alla giornalista ed una al direttore editoriale.

In relazione all'articolo comparso sul n.3 - Anno XXVIII della Frontiera dal titolo "Acqua tutta la verità" mi rivolgo alla collega Corinna Marrone che lo firma e le chiedo "Ma sai di cosa scrivi?" Non credo di averti vista mai ad una riunione del comitato spontaneo che è nato e che, in tre riunioni, ha convogliato la presenza di centinaia e centinaia di cittadini, incluso un contraddittorio con il sindaco. Non credo di aver sentito una sola parola da parte tua per le tantissime finestre ottenute su media locali, regionali e nazionali che personalmente ho coinvolto per attrarre l'attenzione su tutto quanto sta accadendo sulla vicenda acqua. Non penso neppure che tu sia a conoscenza di una richiesta alla Asl ed all'assessorato regionale perchè valutasse il comportamento in questa vicenda della d.ssa Sinacori, ufficiale sanitario colpita per un anno da amnesia. E se ancora non fosse sufficiente, sai forse - magari per sentito dire - di un incontro con il prefetto di Trapani nel merito? Sai anche che adesso il Sindaco è alle strette perchè ha tempo fino a fine dicembre per portare acqua potabile nelle case dei cittadini a spese del bilancio comunale? Sai che La TV delle Libertà della bella Brambilla è corsa a Mazara a vedere cosa stesse succedendo? Chi credi che abbia lavorato per tutto questo? Tu? I tuoi informatori? Vado avanti e dico ancora che non credo tu abbia letto sui giornali che ho lasciato persino il mio partito perchè non era disponibile ad affiancarmi in questa battaglia. Tutto questo dopo aver lasciato una giunta scatenando un putiferio. E se qualcuno chiede perchè io lo abbia fatto, visto che sembrerebbe un clamoroso errore politico, sia chiara una cosa: ho agito nel modo che potesse rivelarsi il più eclatante possibile. E così è stato. Le risposte che cerchi tu, e che cerco anch'io, un solo organo le può fornire. Ed è la Procura, cui mi sono rivolta per prima denunciando fatti e misfatti. IL resto, se mi permetti, è fuffa. Ora sei ancora convinta di potermi accomunare a Televallo, alla d.ssa Sinacori e ad infilarmi nel gruppo degli imbavagliati dalla politica? Pensavo di aver dimostrato ampiamente che delle pressioni politiche me ne fotto e non poco. Prova ne sia che ho ripreso, con grande acidità di stomaco di molti, a fare il mio mestiere, che poi è anche il tuo. E non ho trovato difficoltà alcuna a rientrare nel giro. Sai, sono un animale strano: la politica la faccio da quando sono nata e per puro piacere. faccio parte di coloro - i cretini, di solito - che con la politica non solo non ci guadagnano ma addirittura ci rimettono sistematicamente. Conosci il tipo? Penso di no. Ti suggerisco, collega, ogni tanto di leggere il mio blog http://isabellarighetti.blogspot.com.
Così ti accorgerai di quanta voce io abbia e, non si sa mai, potresti anche scoprire spunti interessanti per il giornale che dirigi, pur se a distanza. Per la cronaca, quando nel posto dove sono succedono cose strane, lo segnalo. Se è possibile cerco di riparare ai guai che vedo ma, se sono in casa d'altri, allora me ne vado. Rompendo. Per lo più equilibri, tranquillità e facili interessi. Talvolva rompendo anche i coglioni. Ma si sa, chi ha un carattere di solito ce lo ha brutto. Il mio è addirittura pessimo.
Quindi, in sintesi, cara collega, mi aspetto nel prossimo numero non dico due parole di scusa al mio indirizzo, ma almeno di parziale chiarimento del tuo obnubilato pensiero.
Grazie per l'attenzione
Isabella Righetti

Ps: copia di questa e-mail sarà pubblicata sul mio blog, non ho nulla da nascondere.

domenica 5 agosto 2007

ACQUA, SEMPRE ACQUA, SPECULAZIONE ED ALLARMISMO

Come mai, visto che il problema non esiste e l'acqua del trasmazaro è buona ed è sempre stata buona, secondo il Sindaco, i signori del palazzo e i loro delegati alla stampa continuano ad agitarsi nervosamente? Forse perchè al tavolo in prefettura si trovavano, al completo, tante autorità in divisa? E prendevano appunti, su tutto !!! Azz.
Allora il problema esiste? Allora lo stato ha riscontrato inadempienze? Allora lo stato esiste, come sosteniamo fedeli? Allora lo stato sta indagando a 360 gradi? E perchè S.E. il prefetto ha consigliato al Sindaco, a rischio di perdere voti, di costituire una commissione interna per individuare "eventuali" responsabili e indire dei convegni con luminari del settore per chiarire meglio i rischi della esposizione a nitrati in eccesso? Ma la domanda a cui nessuno risponde è:
PERCHE' LA LEGGE IMPONE UN LIMITE MASSIMO DI 50mg LITRO? E perchè, se c'è una legge, nessuno l'ha rispettata e vorrebbe contiunare a non rispettarla? A meno che la legge valga per tutta Europa esclusa la repubblica indipendente di Mazara del Vallo dove è al potere una amministrazione di centrosindacalista.



ALLORA, CERTAMENTE, NON C'E' STATA SPECULAZIONE NE' ALLARMISMO MA SOLO ASSENTEISMO, PRESSAPOCHISMO, LEGGEREZZA ED INCOSCIENZA
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Anzi no: l'allarmismo c'è stato: lo ha diffuso proprio il sindaco, che ha fatto tutto con la consulenza dei suoi eccellenti "image makers" (curatori dell'immagine), nascondendo la verità.
Cosa può infatti allarmare la gente più di quello che gli viene nascosto? Cosa mette in agitazione se non la mancata conoscenza dei problemi? Più stai zitto e più mi agito. Ha scatenato una guerra mediatica ai nitrati, poverini !!!
Intanto Televallo, chissà poi per quali scelte editoriali, ha superato ogni limite. Assicurandosi la collaborazione di Franco Scaturro ha chiuso il cerchio. E va bene essere vicini al potere ma ogni limite di decenza è stato superato. "Va bene u ventu n'chiesa, ma astutari li cannili no !"
Nell'ultima "piscinata", ospite Giuseppina Adamo, Scaturro non fa una domanda ma traveste una sua affermazione in interrogativo? ", in pratica una vera e solita arringa sull'acqua. Allarmismo, speculazione etc etc: che monotonia! che palle! Cambiate disco, questo non funziona, anzi ...
Giuseppina Adamo, donna di grandi capacità ed intelligenza, non ha abboccato ed ha risposto con grande compostezza e misura.
Ma adesso, mi si consenta, faccio io alcune domande a Franco Scaturro che rimarranno a vita senza risposta:
1) Come mai, vista la inesistenza del problema e la speculazione politica che la anima se ne stanno occupando, con sequestri di atti ed indagini a tutto campo, tutti i vertici dello stato?
2) Come mai lei riesce sempre a stare dalla parte di chi comanda e mai da quella dei cittadini?
3) Come mai, in quanto cognato di un consigliere, indefesso viaggiatore dell'arco costituzionale, lei sta sempre dalla parte su cui sta navigando il congiunto? Ma idee politiche in proprio?
4) Avrà il coraggio di ammettere di essersi sbagliato qualora, ed è probabile, la magistratura troverà che non si sono rispettate le regole e ci saranno degli incriminati che probabilmente verranno condannati per l'abuso e l'incoscienza gestionale? Anche a Mazara si dovrebbero invero rispettare norme, leggi e decreti: se no perchè li fanno?
5) Riuscirà, almeno una volta nella sua vita, ad ammettere che, al di la delle strumentalizzazioni politiche, ci sono battaglie di giustizia e civiltà che meritano di essere combattute? Ma lei che ne sa di battaglie di giustizia e di civiltà? E' più comodo stare sempre sul carrettino del vincitore e del potente di turno, cognato compreso.
Secondo me, comunque, andare a certe trasmissioni porta pure sfiga. Guardate cosa è successo a Ciccio Truglio. Comodo comodo a bordo piscina, sorridente, felice e gaudente.
L'indomani incazzato nero per le tegole cadute sull'ATO!!! Che sfortuna: Ora inviterà il sindaco?
A proposito di Sindaco: rimarrà per sempre un mistero il perchè abbia trasformato una vicenda gestibile a favore della comunità in una sua crociata personale contro i nitrati, contro le leggi e le regole e contro i cittadini che invece, guarda tu, preferiscono bere acqua pulita. Che pretese che hanno questi cittadini. Non gli bastano cemento e catrame a tutto spiano? Ora vogliono l'acqua pulita e magari anche un pò più di attenzione all'ambiente ed al welfare. Che ingrati !!!
Ma resterà sempre un mistero: MA PERCHE'? -
La vicenda acqua se la è infatti inventata il sindaco, cercata e voluta per dimostrare che, con le sue chiacchiere e la sua "eloquentia" anche le "bugie" diventano realta. Ma questa volta, forse, ha fatto i conti senza l'oste: e l'oste è grande e grosso e non ci casca. Alla fine rimarrà il mistero. Il sindaco, è innegabile stava risalendo nel consenso popolare, grazie al lavoro degli ultimi mesi ed è scivolato su 2 bucce di banane: "l'acqua e la sorella del fratello!!!", ma non ha fatto niente per scansare le banane. Forse pensava di essere come "Ercolino sempre in piedi", simpatico gadget di molti anni fa di carosello. Poi è passato il lattaio ed è suonata la sveglia.

Gianni Cusumano

giovedì 2 agosto 2007

GLI ABUSI DELLA POLITICA

Vi allego il cominicato stampa che ho appena diramato: Mi piacerebbe che,su questo delicato tema, si aprisse un dibattito. Se poi siete a conoscenza di altri abusi segnalateli, anche in forma anonima. Li verificheremo e li renderemo pubblici.
Grazie per l'attenzione

COMUNICATO STAMPA:

GLI ABUSI DELLA POLITICA

Apriamo una copia di un giornale locale e rimaniamo interdetti: a pagina 10 del periodico l’Opinione, pagina intitolata “BOTTA E RISPOSTA” due articoli attirano la nostra attenzione:
“Il presidente del consiglio comunale di Mazara chiede al sindaco di rivedere la composizione dell’attuale giunta” e “la risposta di Nicolò Asaro.”.
La cosa inopportuna è, a nostro avviso, è che il presidente del consiglio esprima un giudizio politico. Nella funzione ciò non gli è consentito, né tantomeno gli è consentito utilizzare l’addetto stampa del consiglio comunale per le sue valutazioni politiche.
Giampiero Giacalone, che si dichiara sempre attento alla trasparenza ed alla legalità, dovrebbe conoscere i compiti e le competenze della sua funzione e limitarsi a queste. Utilizzare la carica e le dotazioni pubbliche, quali il lavoro dell’addetto stampa e la carta intestata della presidenza del consiglio, sono un palese abuso dei suoi compiti e ravvisano un interesse privato in atti che invece, per l’istituzione, rivestono valenza pubblica.
Le sue esternazioni politiche, legittime, le faccia da casa sua e con il suo computer. Se poi vorrà assumere un addetto stampa, da pagare con i suoi soldi, faccia pure: la categoria gli sarà grata.
La risposta del dr.Asaro è invece corretta. Ma avrebbe anche lui potuto utilizzare, visto il precedente, la collega Rossana Diluvio per rispondere: Infatti il dr.Asaro, quale vicepresidente del consiglio, avrebbe potuto, secondo questa lociga scorretta, utilizzare lo stesso mezzo e la stessa giornalista per rispondere. Pensate a quale vergogna per l’istituzione. Se ciò fosse successo avremmo assistito al Presidente e Vicepresidente dello stesso consiglio comunale attaccarsi politicamente utilizzando lo stesso addetto stampa. Grottesco.
Difendiamo infine il lavoro della giornalista Rossana Diluvio che deve essere tutelata nei suoi diritti e nei suoi doveri per cui ha ricevuto l’incarico. Nessuno si può permettere di utilizzarne la funzione per fini diversi da quello istituzionali. Forse il presidente dovrebbe rileggere l’art.11 dello statuto comunale che ne detta i compiti e le competenze.

Il Presidente del Circolo Autonomo
MAZARA VIVA
Gianni Cusumano