martedì 25 dicembre 2007

Mazara - Betlemme






Vincenzo Bellomo (foto di destra) e Carlo Alberto Fidi (foto di sinistra), cui mi lega una profonda e sincera amicizia, sono due ragazzi, uno mazarese ed il secondo marsalese, che sono a Betlemme in missione per conto della Diocesi di Mazara. Due grandi persone che, per tutti noi, portano e pace e solidarietà in un paese simbolo della Cristianità ma troppo spesso profanato da una guerra lunghissima e terribile. Le loro parole, le loro sensazioni, si commentano da sole.
Buon Natale

Betlemme, 24 Dicembre 2007
Carissimi,
Due semplici righe per porgere ad ognuno di voi, assieme alle vostre famiglie, amici e comunità un sincero augurio di Santo Natale.
Un grazie particolare a quanti in questo anno mi hanno accompagnato e mostrato vicinanza ed amicizia in questa nostra presenza a Betlemme.
Domenica 25 Dicembre durante diretta di Tele Pace (ore 18.00 circa), avrò modo di raccontare l'impegno della nostra Chiesa di Mazara a servizio di questa comunità.
“Si è fatto bambino, affinché la parola diventi per noi afferrabile. Così Dio ci insegna ad amare i piccoli. Ci insegna così ad amare i deboli.
Ci insegna in questo modo il rispetto di fronte ai bambini.
Il bambino di Betlemme dirige il nostro sguardo verso tutti i bambini sofferenti e abusati nel mondo, i nati come i non nati”
(Benedetto XVI)
Buon Natale
Vincenzo Bellomo



Betlemme, 20 Dicembre 2007
ciao a tutti. già sono passati 8 giorni, il tempo vola e qua mi trovo bene, magari troppo, quasi quasi. si respira nell'aria una religiosità che da noi non esiste. ho iniziato a conoscere un po di gente araba, sia cristiani che mussulmani, sono cortesi anche se i loro modi di fare sono diversi dai nostri. la mia giornata tipo, inizia alle 5:45, perche alle 6:30 c'è la messa in italiano, nella chiesa di S. Caterina, chiesa tenuta dai frati francescani che sono i custodi di terra santa. questa chiesa e attigua alla natività dove c'è la grotta della nascita di Gesù. naturalmente ci vado a piedi e dista più o meno 1 km da dove abito. poi verso le 7:30 torno a casa, faccio colazione e si incomincia a lavorare. spesso aiuto delle suore che accolgono i bambini handicappati (dimenticavo, questo termine quà non esiste, in quanto queste malattie per loro sono maledizioni di Dio, quindi nei migliori dei casi li portano da queste suore. poi verso le 11,30 vado da luai, che è un arabo che parla italiano e studio con lui un pò di arabo.alle 13 torno a casa, si mangia qualcosa, e nel pomeriggio si trova si fà qualcos'altro. poi cena alle 20, una doccia un pò di tv, per sentire le notizie ed a letto. per ora vi saluto, un abbraccio a tutti. ciao
Carlo Alberto Fidi

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Anonimo ha detto...

ciao a tutti i mazaresi volevo dire a tutti che questi 2 ragazzi sono in ferie a betlemme ma che io in israele ci sono x lavoro è credetemi è dura