COMITATO CIVICO PER IL TRASMAZARO”
Via Ischia, 30 Mazara del Vallo ( TP ) tel. 3683594418; fax 0923934062
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COMUNICATO STAMPA
ACQUA: LOTTA AL CAROBOLLETTE
La sala parrocchiale zeppa di persone, altre che affollavano il cortiletto d’entrata nonostante il tempo inclemente e 412 bollette d’acqua contestate all’amministrazione comunale che le ha emesse in riferimento all’anno 2006. L’avvocato Giulia Galati ha illustrato le strategie da adottare in relazione alla richiesta avanzata dall’ente comune nei confronti delle famiglie cui è stato chiesto di pagare il consumo di quell’acqua che, a causa della presenza di nitrati, non era potabile né utilizzabile per uso domestico. I cittadini che ora sono chiamati a pagare fior di quattrini, però, non lo sapevano. Lo sapevano invece le istituzioni e gli organi di vigilanza sanitaria. E nessuno ha detto niente. Da questo principio di totale violazione dei sacrosanti diritti di ognuno di noi alla tutela della nostra salute ed all’informazione parte l’azione legale che l’esperta palermitana sta intraprendendo a nome di tutti quei cittadini del Trasmazaro che hanno deciso di contestare le bollette emesse dal comune. Anche perché molte hanno valori esorbitanti: 800, 1.000, perfino 2.800 euro. La cosa singolare, però, è che a partecipare all’assemblea ed alla protesta sono stati anche quei cittadini che, pur avendo ricevuto bollette irrisorie, hanno comunque voluto unirsi a tutti gli altri: un segno di condivisione di principio che deve fare riflettere. L’avvocato Galati ha esaminato a fondo la questione ed ha evidenziato all’intera platea le clamorose mancanze verficatesi da parte degli enti preposti nella gestione dell’intera crisi idrico-sanitaria che si è verificata nel Trasmazaro. E la stessa ha identificato con chiarezza gli estremi per iniziare una concreta azione di opposizione al volere dell’amministrazione comunale con tutti i conseguenti ed eventuali risarcimenti di danni morali e materiali arrecati ai cittadini, messi in pericolo, umiliati e poi, con l’emissione delle bollette, anche beffati.
Se siamo più che soddisfatti per la partecipazione sentita della cittadinanza, non possiamo non sottolineare la totale assenza dei rappresentanti della politica e dell’amministrazione locali: si trattava di una adunanza aperta e non certo di un incontro esclusivo. Del resto, la cosa non ci ha minimamente stupito: l’indifferenza e l’atteggiamento di superiorità dimostrato in tutto l’evolversi di questa tristissima vicenda dalla politica e dal primo cittadino non poteva certo lasciare sperare altro.
Mazara del Vallo, 13 dicembre 2007
IL COMITATO
Gasparino Giacalone
ACQUA: LOTTA AL CAROBOLLETTE
La sala parrocchiale zeppa di persone, altre che affollavano il cortiletto d’entrata nonostante il tempo inclemente e 412 bollette d’acqua contestate all’amministrazione comunale che le ha emesse in riferimento all’anno 2006. L’avvocato Giulia Galati ha illustrato le strategie da adottare in relazione alla richiesta avanzata dall’ente comune nei confronti delle famiglie cui è stato chiesto di pagare il consumo di quell’acqua che, a causa della presenza di nitrati, non era potabile né utilizzabile per uso domestico. I cittadini che ora sono chiamati a pagare fior di quattrini, però, non lo sapevano. Lo sapevano invece le istituzioni e gli organi di vigilanza sanitaria. E nessuno ha detto niente. Da questo principio di totale violazione dei sacrosanti diritti di ognuno di noi alla tutela della nostra salute ed all’informazione parte l’azione legale che l’esperta palermitana sta intraprendendo a nome di tutti quei cittadini del Trasmazaro che hanno deciso di contestare le bollette emesse dal comune. Anche perché molte hanno valori esorbitanti: 800, 1.000, perfino 2.800 euro. La cosa singolare, però, è che a partecipare all’assemblea ed alla protesta sono stati anche quei cittadini che, pur avendo ricevuto bollette irrisorie, hanno comunque voluto unirsi a tutti gli altri: un segno di condivisione di principio che deve fare riflettere. L’avvocato Galati ha esaminato a fondo la questione ed ha evidenziato all’intera platea le clamorose mancanze verficatesi da parte degli enti preposti nella gestione dell’intera crisi idrico-sanitaria che si è verificata nel Trasmazaro. E la stessa ha identificato con chiarezza gli estremi per iniziare una concreta azione di opposizione al volere dell’amministrazione comunale con tutti i conseguenti ed eventuali risarcimenti di danni morali e materiali arrecati ai cittadini, messi in pericolo, umiliati e poi, con l’emissione delle bollette, anche beffati.
Se siamo più che soddisfatti per la partecipazione sentita della cittadinanza, non possiamo non sottolineare la totale assenza dei rappresentanti della politica e dell’amministrazione locali: si trattava di una adunanza aperta e non certo di un incontro esclusivo. Del resto, la cosa non ci ha minimamente stupito: l’indifferenza e l’atteggiamento di superiorità dimostrato in tutto l’evolversi di questa tristissima vicenda dalla politica e dal primo cittadino non poteva certo lasciare sperare altro.
Mazara del Vallo, 13 dicembre 2007
IL COMITATO
Gasparino Giacalone
15 scrivi un un commento:
Il sindaco non è venuto perchè sulla lavagna avevate scritto "VIETATO FUMARE". E siccome lui fuma unnegghè e sinni futti di vecchi, fimmini e picciriddi presenti allora non è venuto. Cosi imparate eh!!!
A San Pietro erano quattro gatti. La Righetti continua a censura i commenti non graditi. E adesso si inventa pure i commetni visto che dal blog sono scappati tutti...Che barba, che noia, che barba, che noia
13-dic-2007 21.09.00
gatti erano oltre 300... e neanche un maiale !!!
bè anonimo tu nn hai per niente la mia fiducia, quindi vado a leggere il comunicato....
titty
Cara Righetti e Cusumano, grande stle nel definre chi non la pensa cme voi un "maiale"....Questi commenti li pasate facilmente, vero ? Non vi ponete scrupoli di coscienza, vero ? Complimenti, per lo stile, la serietà, la correttezza, la lealtà. Complimenti. Continuate così
Maiali sono quelli che pensano solo a mangiare, alla loro ingordigia e solamente al loro tornaconto fregandosene del resto della gente. Di qquesta gente a San Pietro non c'era traccia. Nessuno ha parlato di te paragonandoti ad un maiale. Forse ti sei sentito punto nel vivo? Mi dispiace, anche perchè non ti considero affatto: sei il nulla assoluto. I 300 epassa cittadini che erano a San Pietro sanno quanto vali e sanno anche che i gatti erano in tanti e tanto incazati.
Tu sei anonimo nella tua vita come nei tuoi commenti. Se tu fossi stato a San Pietro avresti visto una sala piena fino a scoppiare e anche fuori la gente si accalacava. Ma tu, nel tuo sogno, speravi il contraio.
A proposito dei 4 gatti, è chiaro che: o c'eri ed allora dici cazzate perchè sei un bugiardo o non c'eri ed allora dici cazzate perchè sei un cretino discepolo del santo Giorgio.
Scegliete voi.
Vallo dire al tuo capo che i 4 gatti erano in realtà una platea piena di animali inferociti contro il tuo padrone.
Renzoxr1
Ecco, i commenti sono stati rigorosamente trasferiti.
Anche quelli di anonimo (sigh)...
Il quale, anche se nessuno glielo ha ancora detto, secondo me è davvero un maiale. E mi scuso con l'intera categoria, perchè mentre i titolari sono animaletti simpatici ed estremamente utili, lui è un abusivo in tutti i sensi.
E, siccome voglio farti contento, non ostinarti a commentare oltre. Butterò nel cesso qualunque altro commento provenga da te o dagli amici tuoi. Vai a studiare, vai...
Ecco. Brava. Dovevi farlo prima.
Senor Anonimo, lei mi ricorda tanto il contenuto dello sketch (si fa per dire) di Luttazzi, quello che gli è costato il culetto caldo alla 7... Mi immagino la scena: lei, nei panni di Giuliano Ferrara, supino nella vasca da bagno, mentre la senora padrona di casa, indossati gli stivali sadomaso della Santanchè, la frusta con il cilicio della Binetti (santa donna, almeno sarà servita a qualcosa) e, infine, le mette in bocca un morso fatto con una giarrettiera... ovviamente, lei senor Anonimo, in tutto questo subisce le "donazioni corporali" dei suoi padroni che non nomino per mancanza di spazio. E perchè tutto questo mi fa un po' schifo.
Suggerirei alla Senora padrona di casa di mandarla definitivamente al diavolo, se non fossi certo che verrebbe ben presto sfrattato anche dall'inferno per essere rispedito al mittente. Perchè, sa, anche da quelle parti sono di gusti piuttosto difficili.
Detto questo, mi compiaccio per la riuscita della riunione. Non credevo sareste riusciti a strappare tanta gioventù dalla tana e poi col tempo che c'era... Certo, quando si parla di soldi... Comunque, l'importante è che siano venuti, i mazaresi. E se lo hanno fatto una prima volta, lo faranno ancora. Magari avranno qualche difficoltà a sfilare in piazza ma, una sala con dei posti a sedere la riempiranno di nuovo. Bravi. Brava anche a lei senora, che avrà di certo fatto la sua parte.
Scusi se cambio argomento ma vorrei chiederle: che fine hanno fatto le controdeduzioni, insomma la difesa d'ufficio del comune sulle contestazioni mosse dall'ispettore del ministero delle finanza? Non ne ho più sentito parlare e sono certo che si prospettino simpatiche novità che potrebbero rendere meno noioso questo programma natalizio alla camomilla.
Mi premeva poi di sapere cosa avesse deciso di fare in merito alla richiesta di risarcimento danni avanzata a suo carico da quei SIGNORI (e SIGNORE, per non fare disparità) della giunta municipale: che le vogliono, a parole, tutti un gran bene ma che non hanno avuto un milligrammo di fegato - seppur inquinato da nitrati - per dire al Sindaco: "Questa delibera è disgustosa, oltre che ridicola, e, se proprio ci tieni, votatela da solo". Che prezzo da pagare, per una settimana in più da assessore!
E comunque propongo ai cittadini mazaresi una sottoscrizione popolare: la procedura legale - che questa amministrazione è troppo ignorante per ritirare - sia sottoposta al giudizio popolare. Una petizione per raccogliere le firme di "chi non ci sta". Cari cittadini mazaresi, forse non lo sapete ma è a nome nostro che la giunta sta procedendo contro la senora padrona di casa. E sarebbe carino mandare un documento per dire che noi non siamo disposti a farlo, perchè noi non ci siamo sentiti affatto offesi dall'operato o dalle parole della senora. Semmai, ad averci offeso sono stati i nostri amministratori. Così, tanto per mostrare che non siamo pecore.
Suo affezionatissimo
Zorro
Egregio sig.Zorro, sicuramente Isabella, più tardi avrà il piacere di risponderle personalmente. Io, dal canto mio, la ringrazio per quanto scritto ma mi permetta qualche considerazione.
1) La notizia della delibera di giunta non è ancora trapelata pubblicamente tranne che su questo blog e quindi i cittadini mazaresi, quelli che non si dilettano sul web non conoscono i termini della questio.
2) Anche se la delibera fosse ritirata non eliminerebbe gli effetti che ha già creato ai danni di Isabella, messa alla gogna con atto pubblico, che per questo ha già dato mandato al proprio avvocato di procedere contro tutti gli attori e contro l'amministrazione comunale. Con Una sola differenza: Isabella pagherà personalmente l'avvocato (magari con qualche cena visto che si tratta di mio fratello) mentre l'amministrazione lo pagherà con i nostri stessi soldi addirittura non avvalendosi di risorse interne ma assumendolo all'esterno.
3) I sigg. assessori che hanno accettato di firmare quella delibera sanno perfettamente che Isabella, al posto loro non la avrebbe firmata neanche sotto tortura. E proprio per questo penso debbano vergognarsi per il resto della loro vita. Ma in fondo basta sedersi sulla sponda del Mazaro ed attendere: il tempo, e fortunatamente non solo lui, è galantuomo.
Un saluto
Caro Zorro, non le ho risposto prima anche perchè la trovo cosa alquanto difficoltosa.
La sua è una analisi accurata e precisa, come sempre del resto e quindi ho poco da aggiungere.
L'amico anonimo mi ha davvero annoiata e quindi non c'è bisogno di dilungarsi oltre sul personaggio. Semmai, una parola andrebbe spesa sui soggetti in nome e per conto dei quali si prende tutta questa briga.
Sul buco milionario nel bilancio municipale non ho infomrazioni diposnibili da passare anche se il suo accenno mi lascia intuire che, al contrario, novità ve ne siano anche se ampiamente occultate, come sempre del resto.
Quanto alla delibera della giunta che mi chide un risarcimento danni, ce la discuteremo in tribunale. Perchè se è vero che il legale dell'amministrazione sta ancora studiando se procedere nei miei confronti, il mio avvocato mi ha già rassicurata: io posso portare in tribunale tutti e dieci i firmatari di quell'atto. Lo farò solo dopo che il termine di pubblicazione all'albo pretorio sarà completo. In modo che il misfatto sia evidente. Del risarcimento che chiederò e percepirò non intendo trattenere un solo centesimo: sarà interamente devoluto alla comunità. Percho, anche in questo caso concordo con lei, la parte lesa è l'intera cittadinanza mazarese. Anche quella parte che sostiene il sindaco (???) perchè la stupidità, nel nostro ordinamento giuridico, non costituisce reato.
Peccato.
Ma allora eravate più di 4 gatti...
anche più di 44 gatti.
Ma anonimo che minchia ha visto?
Dite la verità... è un fotomontaggio!!! avete preso le foto delle convention di Macaddino e le avete spacciate per la riunione del comitato. Solo Giorgio può radunare le masse (perchè lo cercano per picchiarlo)
Mistificatori... ridate i "gatti" a Giorgino. I cagnolini scodinzolanti li ha già.
Un grazie di vero cuore a tutti quelli che collaborano a questa iniziativa, colgo l'occasione, visto che non lo faccio mai, per ringraziare anche tutti quelli che danno un contributo di partecipazione più attivo, mi riferisco a tutto il direttivo del Comitato Civico per il Trasmazaro, il grazie inoltre è riferito all'addetto stampa del comitato e famiglia.
Questo significa che non sono solo ma siamo in tanti e tutti cocciuti e testardi, i nostri diritti e soprattutto il nostro diritto alla salute e quello dei nostri figli deve essere tutelato e visto che gli organi competenti non riescono più a darci garanzie noi cerchiamo di tutelarci da soli, lottando giorno dopo giorno e cercando di adempiere allo stesso tempo a tutti i nostri doveri.
La Città è sconsolata e rattristita ma solo noi tutti assieme possiamo ed abbiamo l'obbligo di farla ritornare a splendere e se non per noi magari per i nostri bambini.
Che il Popolo mazarese tutto possa trascorrere un felice e sereno Natale anche se da questa parte del ponte sarà un po più amaro.
L'idea lanciata da Zorro, una petizione che obbligasse il sindaco ed i suoi fedeli servitori(diversamente detti assessori) è realizzabile legalmente? Se cosi fosse organizziamoci e impediamo che questi, con i soldi nostri, si facciano vendetta privata di chi osa contraddirli
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