mercoledì 5 dicembre 2007

IN NOME DEL POPOLO MAZARESE

CITTA' DI MAZARA DEL VALLO
*Registro proposte atti deliberativi n.282 del 13/11/2007
Settore/Ufficio Avvocat
*proposta depositata all'Ufficio proposte atti deliberativi il 13/11/07 con il parere favorevole del Capo del Settore, registrata al n.572 anno 2007
*Consegna all'Ufficio del responsabile dei Servizi Finanziari con nota del 13/11/07
*sottoposta all'esame della Giunta Municipale nella seduta del 13/11/2007 ore 17,45
ESECUTIVITA'
art.12 e 2' L.R. 44/91 e succ.integrazz. e modif.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Atto n.230 del 13/11/2007

OGGETTO: Conferimento incarico per citazione in giudizio della Dott.ssa Isabella Righetti innanzi al Giudice Civile e per conseguente azione risarcitoria in favore dell'Ente.

L'anno duemilasette tredici del mese di Novembre alle ore 17,45 nella sede del Palazzo Municipale

LA GIUNTA COMUNALE
(Presenti:)
Macaddino Giorgio
Calcara Vito
Marconi Luigi Augusto
Caradonna Vito
Sammartano G.Maria Pia
Quinci Salvatore
Figuccia Ignazio
Asaro Giovanna
Rizzi Angelo
Agate Caterina

Assente Giacalone Vito

Partecipa il Sindaco e il Segretario Generale Dr.Tuttolomondo

PREMESSO:
che il Collaboratore esterno Avv.Francesco, su incarico diretto del Sindaco, ha esaminato alcuni documenti a firma della Dott.ssa Isabella Righetti, presidente del neo costituito Circolo della Libertà "Mazara Viva", l'uno dal titolo "ACQUA: E ADESSO SI CAMBIA SISTEMA" e l'altro del titolo "CRISI IDRICO-SANITARIA A MAZARA DEL VALLO",
al fine di verificare se ricorresse la sussistenza di reati tali da offendere l'immagine del Sindaco e dell'Ente stesso;
Che in data 01.10.2007 con nota prot.n.60454 l'Avv. Aleo ha riferito che gli articoli in questione, a suo avviso, contengono ingiustificati, inaccettabili e lesive accuse per il primo cittadino e per l'amministrazione intera, tali da configurare la sussistenza dei reati di ingiuria (art.595 c.p.) e calunnia (art.368 c.p.), suggerendo, nel contempo, l'azione da intraprendere;
Che lo stesso professionista suggerisce, altresì, di optare per una citazione in giudizio della autrice degli scritti innanzi al giudice civile affinchè, una volta accertata e dichiarata la responsabilità della stessa per fatti delittuosi e diffamatori e, comunque lesivi dell'onore, dell'immagine e della reputazione del Sindaco Macaddino e del Comune di Mazara del Vallo, contenuti negli scritti in questione, venga conseguentemente condannata al risarcimento danni all' Ente territoriale, mentre il Sindaco, qualora lo ritenesse opportuno, optare per la stessa azione a titolo personale;

PRESO ATTO CHE L'A.C. ritiene di promuovere un giudizio risarcitorio nei confronti dell'autrice degli scritti innanzi alla autorità giudiziaria competente, dando l'incarico della rappresentanza processuale e difesa dell'Ente al collaboratore esterno, Avv.Francesco Aleo, il quale ha approfondito la questione e rilevato l'esistenza delle condizioni per procedere;

PRECISATO che l'incarico della Rappresentanza e difesa dell'Ente può essere affidato all'Avv. Francesco Aleo con Studio a Mazara del Vallo, Piazza Santa Veneranda;

CONSIDERATO che si procederà a quantificare l'importo presuntivo della parcella finale successivamente al conferimento dell'incarico e che in atto si procede ad impegnare soltanto un acconto di euro 300 - occorrente per avviare la procedura - al Cap. 498 del corrente bilancio;
VISTA la determinazione del Sindaco n.216 del 26/08/04 con la quale sono stabiliti i criteri per il conferimento di incarichi professionali;

PROPONE

Per le motivazioni in premessa citate che si intendono integralmente riportate e trascritte:

1) Di Promuovere innanzi all' Autorità Giudiziaria competente l'appropriata azione risarcitoria nei confronti della Sig.ra Righetti

2) Di conferire l'incarico, della rappresentanza processuale e difesa dell'Ente all'Avv. Francesco Aleo, con studio a Mazara del Vallo, Piazza S.Veneranda, il quale nella qualità di legale esterno incaricato si impegna a svolgere l'attività di difesa applicando i criteri dell A.C. giusta D.S. n.216/04

3) DI impegnare la somma di euro 300,00 - nelle more che venga determinato l'esatto importo della parcella finale - a titolo di acconto da liquidare al sopracitato professionista, a seguito di presentazione fattura, con successivo provvedimento dirigenziale - al Cap.498 - Tit.1 Funz.1 - Serv.2 - Int.3 - voce:"Spese ed onorari di causa" del corrente bilancio, giusta impegno di spesa redatto dall'Ufficio Comunale di Ragioneria.

4) Di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo.

In ordine alla regolartità tecnica contabile si esprime parere favorevole

La giunta comunale approva


(estratto fedele da copia conforme chiesta ed ottenuta dall'ufficio competente.
In mio possesso).

18 scrivi un un commento:

Anonimo ha detto...

Miiiiiiiiiiiiiiii come si sono arrabbiati.

Ma adesso lei signora righetti come si comporterà?

Renzoxr1 ha detto...

Non ci sono parole.

Non c'è limite all'indecenza.

Citerà tutti i frequentatori del blob o solo te ?

Hai la mia solidarietà e la disponibilità a qualsiasi azione di supporto.

Renzoxr1

Antonino ha detto...

Isabella, sei preoccupata?

Delfino curioso ha detto...

E mo'????????

Isabella Righetti ha detto...

Grazie per la disponibilità a Renzoxr1.
Antonino mi chiede se sono preoccupata: moltissimo. Non dormo dal 14 novembre.
Come mi comporterò, Anonimo?
Come sempre. Confermo ogni parola di quelle che ho scritto e che tanto hanno infastidito Giorgio I. Non intendo commentare. E' del tutto inutile.
Praticamente, mi sta facendo causa l'intera città di Mazara del Vallo, compresi mio figlio e mio marito. Ora che ci penso, anch'io, in quanto cittadina e, come tale, rappresentata da questo esecutivo, mi sto facendo causa da sola.
Dopo i Savoia, anche Macaddino & soci bussano a quattrini: ecco come intendono ripianare il buco nelle casse municipali.

Puffo ha detto...

A righè... facce sognà!!!!

Anonimo ha detto...

che c'entrano i frequentatori del blog ? la responsabilità penale è sohggettiva. Io sarò anonimo ma non ho mai offeso alcuno

Anonimo ha detto...

Per i frequentatori di questo blog a scelta: fucilazione o lavori forzati... eheheheheh !!!!

Anonimo ha detto...

La libertà di parola è considerata un concetto basilare nelle moderne democrazie liberali, dove la censura non trova l'appoggio morale per operare.

La libertà di parola gode dell'appoggio delle diverse risoluzioni internazionali a favore dei diritti umani, come l'articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e l'articolo 10 della Convenzione Europea sui Diritti Umani, per quanto la loro effettiva applicazione rimanga scarsa in molti Paesi.

In particolare, l'articolo 19 della Dichiarazione recita:

Chiunque ha il diritto alla libertà d'opinione e d'espressione; il che implica il diritto di non essere turbato a causa delle sue opinioni e quello di cercare, ricevere e diffondere, senza considerazione di frontiere, le informazioni e le idee attraverso qualunque mezzo di comunicazione.

Il diritto alla libertà di parola non è tuttavia da considerarsi illimitato: i governi possono, sotto l'egida delle Nazioni Unite e dei Paesi che vi prendono parte, decidere di limitare particolari forme di espressione, come per esempio l'incitamento all'odio razziale, nazionale o religioso, oppure l'appello alla violenza contro un individuo o una comunità, che anche nel diritto italiano costituiscono reato.


Basta una semplice citazione
è già c'è qualcuno che scarica il badile come te caro anonyumus said.

www la democrazia

RINO GIACALONE ha detto...

PRESIDENTE RIGHETTI TUTTA LA SOLIDARIETA' PIù VIVA E SINCERA DA PARTE DEL COMITATO CIVICO PER IL TRASMAZARO.
TI VORREI AUGURARE OGNI BENE PER QUESTA VICENDA MA VISTO CHE SONO SICURO AL 100% CHE SI RISOLVERA' TUTTO NEL MIGLIORE DEI MODI, L'AUGURIO ME LO RISERVO PER DEDICARLO A TE ALLA TUA FAMIGLIA, ALLA VOSTRA SALUTE E ALLA SALUTE DI TUTTI QUELLI CHE TI VOGLIONO MALE, SI PERCHE' NOI SIAMO DIVERSI DA LORO E QUESTO NESSUNO C'E LO TOGLIERA' MAI.

ANDREA ha detto...

Cara isabella,tutto questo non puo' far altro che portarti ad andare avanti,e ti assicuro che non sarai mai da sola ma avrai l'appoggio e la solidarieta' dell'intera cittadinanza me' stesso in prima linea,come hai fatto tu ,assumendoti tutto il peso e la responsabilita' di mettere a conoscenza della tua gente un problema che riguardava tutti noi,cioe' la nostra salute e quella delle future generazioni,l'amico andrea D.

Anonimo ha detto...

Solidarietà alla Righetti, basta questa messa in scena per mettere le tastiere a riposo?

Volete fare ottenere ciò che taluni hanno fin ad ora desiderato?

Ossia zittire tutti?

E ricordate che - su nta siente un ta pigghi, ma siccumu ta pigghi, veni a diri che sutta sutta c'è puzza i bruciato :-).

Saluti e www ancora la libertà

Isabella Righetti ha detto...

anche questa ultima azione ricalca lo stile pecoreccio e burlesco che ha contraddistinto questa vicenda che, in qualunque altro posto del mondo, avrebbe visto il sindaco in testa alla protesta civica cacciare a pedate chi ha lasciato che il pericolo si insinuasse nella vita di ogni cittadino. QUi il mondo va al contrario. E Macaddino tenta di processarmi. E siccome non può farlo lui, fa in modo che, a farlo, sia l'intera città. Se avesse memoria, avrebbe coscienza almeno di sè. E tenterebbe di vergognarsi. Ma la vergogna è dei nobili (d'animo, s'intende).

Peppe Asaro ha detto...

per molto meno in paesi "civili" si scenderebbe in piazza. Ma i partiti, gli uomini politici di questa città ti hanno dato la solidarietà? sicuramente no

Isabella Righetti ha detto...

Caro Peppe, gli uomini politici attualmente al governo di questa città sono gli autori di questo atto.
La solidarietà si dà alle vittime. E allora bisogna solidarizzare con i mazaresi.

Giacomo Anselmo ha detto...

Cara Isabella, il C.S.I. ti è vicino. E' inconcepibile che un sindaco quereli un suo cittadino.
Possibile che nessuno degli assessori ha avuto qualche dubbio che magari stessero sbagliando? Chissà, in tempo di rimpasto, è meglio assecondare chi comanda non rischiare....

Isabella Righetti ha detto...

Caro Giacomo, il buffo è che non mi ha querelato, azione che dovrebbe essere condotta a titolo personale ed a proprie spese. Al contrario, ha fatto sì che l'intera giunta (tranne uno) desse mandato al legale dell'Ente (pagato con soldi pubblici) di farmi causa non penale ma civile per ottenere un risarcimento danni.
Tè capì??????????

Anonimo ha detto...

Ma tu hai danneggiato l'immagine dell'ente non del sindaco quindi è logico che devi risponderne avanti a tutta la giunta