Eccomi di nuovo qua. Quando ci si abitua a condividere il proprio tempo con gli amici, anche attraverso internet, farne a meno diventa un problema. Intanto mi sono divertita a lavorare per la sede del nostro circolo. Pulire, attaccare manifesti, montare mobili e facezie varie. Come vi dicevo nel post precedente, abbiamo trovato un bell' ufficio nella centralissima Via Salemi, al n.35, dove, a giorni, comincieremo ad incontrarci.
Decidere di aprire una sede in città è un passaggio obbligato.
Non si può andare incontro alle persone, ascoltare le loro esigenze - in altre parole: fare politica - se non si sta sempre vicino alla strada, per la strada.
Ho deciso di continuare ad occuparmi di questa magnifica, vituperata e martoriata città senza compromessi e senza atteggiamenti precostituiti.
Sapete benissimo come la penso: voglio una politica fatta di confronto continuo e costante con il cittadino, di ricerca di soluzioni a problemi di ogni giorno e di progetti per affrontare le incognite di un futuro che, mai come ora, fa paura. Non mi piace l'atteggiamento di chi, in politica, sa parlare solo di poltrone, incarichi e candidature e, intanto, gioca a Risiko sulla pelle delle persone. Giornali e tv locali sono capaci solo di propinarci notizie "importanti": Torrente va di qua, Giacalone di là, Macaddino in quell'altro posto... Personalmente me ne frego della transumanza periodica di tizio o caio. Facciano pure come vogliono. Tutti questi personaggi con il nutrito seguito, per quel che mi riguarda, sono lontani anni luce da quello che io considero la corretta gestione della cosa pubblica.
Vadano dove gli pare: io vado da una altra parte! I circoli della Libertà in questo mi danno la possibilità di scegliere gli interlocutori senza dovere firmare cambiali nè ipoteche. Certo è un cambiamento radicale.
A Courmayeur abbiamo sostenuto e voluto il candidato sindaco Fabrizia Derriard, neofita della politica: una giovane architetto che ben rappresentava questo cambiamento. Così come Carlo Canepa , il vicesindaco esponente dei circoli della libertà, anche lui un libero professionista. Ed oggi sono SINDACO E VICESINDACO, ...AZZ... !!!
L'esperienza di Courmayeur può essere esportata anche nel profondo sud, sia pure con problematiche diverse derivanti dai diversi bisogni della comunità. Si può !!!
Basta cominciare a pensare in proprio, decidersi a decidere, valutare il valutabile e non attaccarsi ai soliti vecchi carrettini della politica nostrana tutta "cimento punzeddu e quacina"(la frase me l'hanno prestata).
Bisogna migliorare la qualità ed il tenore di vita di tutti, non di qualcuno. La lotta è per far cambiare le condizioni e non preoccuparsi solamente di occupare spazi.
Questa volta non possiamo sbagliare: amici e parenti disoccupati vadano a zappare e non cerchino di andare in lista. Gli impiegati comunali che ricorrono ai padrini per lavorare meno, facciano invece il loro dovere.
Solo il lavoro può dare risposte al territorio. Ed allora, sudiamo e fatichiamo un tantino tutti per costruire le condizioni perchè i figli di questa città non siano costretti a riempire le città di Bologna, Piacenza e Milano. La città ormai è ai minimi storici ma i pochi furbi si salvano sempre. Mandiamoli a passeggiare in Corso Umberto o alla Marina: troppi danni han già fatto!
Le prossime amministrazioni e le prossime generazioni pagheranno caro ed amaro tutto il menefreghismo di queste classi dirigenti in cui si preferisce la "politica delle poltrone" a quella dei fatti. Anche il centrosinistra, che di fatto mi ha fatto scappare via, verifichi il meglio delle proprie risorse, tralasciando di occuparsi, almeno questa volta, di poltroncine, sgabelli e strapuntini. La posta in gioco è troppo alta.
Alziamo anche noi il tiro: meno parole e più fatti.
martedì 13 novembre 2007
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20 scrivi un un commento:
Senora, l'ho ammirata affacciata al balcone della sede del suo circolo! Proprio come Giulietta.
Vajas con Dios
Suo affezionatissimo
Zorro
Bene, Isabella. Mi pare che sia un modo molto serio di affrontare la politica. Una volta tanto, c'è qualcuno che i soldi invece di guadagnarli li spende.
Annamaria
Ma che partito è?
Via Salemi 35? Io ci passo almeno quattro volte al giorno, dalla via Salemi. Ma non ho mai visto niente.
Dov'è? Verso l'ospedale?
x Anonimo: noi siamo Circoli della Libertà, il cui presidente nazionale è MIchela Vittoria Brambilla, la rossa più famosa d'Italia dopo la Ferrari.
Di questa nuova formazione politica abbiamo ampiamente dissertato in un post precedente, nel mese di ottobre.
per Delfino Curioso:
è praticemnte di fronte all'Unicredit. Targhe e bandiere stanno per essermi consegnate.
Evviva Evviva Evviva
So che non è il post corretto ma la notizia vale l'intromissione.
Il sito "Ufficiale" del comune è di nuovo su.
E' passato solo poco più di un mese ma alla fine ce l'hanno fatto.
Bravi
Se questo è il modo in cui si gestiscono le anomalie, allora per l'acqua rassegnamoci.
Renzoxr1
me la presenti la Brambilla?
w i reggicalze e le autoreggenti.
A.N.C.C.
Associazione Nazionale Contro i Collant !!!
Il presidente
Si, l'acqua. Come se gliene fregasse qualcosa.
cara signora, lei dice cose giuste ma impopolari e sarà difficile forse impossibile che con queste sue idee che ce la possa fare. Il muro di gomma che dirige questa città è freddo e calcolatore e lei invece passionale e schietta. Di solito i freddi vincono sempre, purtroppo. Vedremo
Per Delfino
E' al primo piano del n.35 proprio sopra il negozio "Archimede".
Ciao
commovente righetti...ho pianto
però, secondo me, come scrivi tu...Pulire, attaccare manifesti, montare mobili e facezie varie...insomma, sei già troppo impegnata a fare queste cose...perchè vuoi fare politica ?
Tu devi essere amico di quel consigliere comunale che ha suggerito a mio marito "Gianni, falle fare un altro figlio, così si tiene impegnata". Non conviene. Avrei il doppio dei motivi per incazzarmi.
Se vuoi piangere, motivi te ne da a sufficienza Giorgino tuo.
Baci.
Ma guarda un po! mentre tutti si affannano a dire che la politica si allontana dalla gente questo signore ha invece paura di chi fa politica e la invita a ritirarsi. Ti piacerebbe eh !!! Ma secondo me puoi stare fresco. Vai avanti Isabella.
complimenti.. auguri per la nuova sede...
by sasa'
cari amici, non vi si vila più nessuno....il blog è morto.....
x Anonimo:
amici? ma che cosa dici? Noi gli amici li scegliamo, e tu sicuramente non avrai mai questo onore.
Il blog è morto? Non mi pare proprio. Ogni giorno riceve almeno 50 visite. L'importante è che i pochi commenti che passiamo (abbiamo deciso di non passare le polemiche sterili) siano costruttivi e sensati. Abbiamo fatto una eccezione per il tuo che è un raro esempio di inutilità assoluta con una voglia di autocompiacimento demente. Il problema è un altro a mio avviso: nessuno ha voglia di scrivere più. Guarda i forum più osannati o i siti più gettonati: il deserto più assoluto. Bisogna riscoprire quella voglia di indignarsi e di incazzarsi che questa politica e questa amministrazione sono riusciti a far tacere istigando sentimenti di rassegnazione. Ma state attenti uomini senza spina dorsale. Quando il cane dorme non lo svegliate, perchè si incazza. Noi intanto non ci preoccupiamo. Continuiamo beatamente a la nostra vita di sempre. Magari con molti impegni in più. Ma poi, basta lasciare agli altri tanta corda quanta gliene serve per impiccarsi. Ed in questo i tuoi fantozziani amici sono maestri.
Che bisogno c'è di spingere?
Caro Anonimo, non hai notato che Mazara, da un pò di tempo è muta? Sta zitto anche Dilluvio che di solito sproloquia a tutto spiano. Nell'aria c'è paura, fottutissima paura. Di cosa? bohhhh !!!!
Gli ultimi accadimenti hanno probabilmente fatto tacere la politica locale. Giampierino e Giorgino stanno zitti quasi fossero in castigo o si aspettassero la buriana. Nessun proclama, nessun cambio di casacca, niente... una noia mortale.
Ecco, sembra una strana quiete in attesa di una tempesta. Questo blog, con tutti i problemi di linea, come ci ha scritto la padrona di casa, e con tutti gli impegni che ogniuno di noi ha è forse l'ultimo posto dove si dice qualcosa. Fuori tutto tace, anche in Piazza si vede poca gente. Che siano in attesa di novità?
Anonimo scrive: "cari amici, non vi si vila più nessuno....il blog è morto....."
Caro Anonimo, finchè tu e i tuoi amici ci onorate con la vostra acuta presenza ed il vostro costante controllo, tutto si può dire tranne che siamo morti. E che non ci si fila più nessuno.
PS. per agevolarti la vita, così non ti danno dell'ignorante:
i puntini di sospensione sono tre, come da grammatica. Capisco però che melius est abundare quam deficere...
Scusi, Signor CUsumano, io non concordo con lei e men che mai con anonimo. Un blog non è vivo o morto per la quantià di commenti e neanche per la quantità di visite. Io personalmente lo lego agli argomenti. Se sono stimolanti le persone partecipano, sennò danno un'occhiata e tirano dritto. E poi, mi permetta, ma non tutti possiamo stare tutto il tempo su internet o sul blog. Io lo faccio quando posso, quando ho qualche minuto libero e quando ho la linea disponibile che, in queste settimane, è stata intermittente.
Questa è la mia opinione.
QUanto ad Anonimo, quello evidentemente misura la salute del blog e di Isabella con il numero delle coltellate che puntualmente ricevete.
E mi pare una idiozia.
Annamaria
Concordo con lei. Certo le visite dimostrano un interesse almeno di visita. Per le coltellate lasci perdere, fanno parte del gioco ma non testimoniano niente se non che hai centrato o meno l'argomento. Quando scrivi di cose che non pungono allora gli "amici" tacciono, quando li tocchi sul vivo si presentano. Sono una specie di termometro. Certo non sempre gli argomenti di attualità sono di interesse generale, e in questo periodo mancano gli spunti "esterni" sempre bene accetti e sempre ben graditi. Un saluto
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